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Wind Jet, stop immediato a tutti i voli i passeggeri smistati in altre cinque compagnie

Wind Jet, stop immediato a tutti i voli
Intesa per la riprotezione dei passeggeri
Stop a tutti i voli Wind Jet. Cinque compagnie garantiranno l’assistenza ai passeggeri. Passera convoca un tavolo martedì 14

Stop immediato ai voli Wind Jet. La compagnia low cost, dopo l’interruzione delle trattative con Alitalia, ha deciso di sospendere l’operatività in tutti gli scali. Sarebbero sorti anche problemi per l’approvvigionamento del carburante. Alcuni mezzi sarebbero già stati riconsegnati alle società di leasing, in Irlanda.
L’INTERVENTO DEL GOVERNO – La situazione è molto tesa, per questo il ministro Corrado Passera che ha incaricato l’unità per la gestione delle vertenze aziendali del ministero dello Sviluppo di convocare Wind Jet e Alitalia per martedì 14, per fare il punto «sull’improvvisa e inaspettata interruzione di una trattativa rispetto alla quale il Governo aveva ricevuto informazioni di un esito positivo».

AIUTO DA ALTRE COMPAGNIE – Così come aveva anticipato a Corriere.it il presidente di Enac Vito Riggio, al termine del tavolo di unità di crisi sul caso Wind Jet è arrivato il piano di aiuti. Sarà infatti garantita da cinque compagnie nazionali l’assistenza dei passeggeri Wind Jet. L’Ente, «in collaborazione con, Alitalia, Meridiana Fly – Air Italy, Livingston, Blu Panorama e Neos, unitamente alla compagnia Wind Jet, ha coordinato la rimodulazione dei voli in modo tale che venga garantita la riprotezione dei passeggeri». Per permettere di effettuare tutti i voli, l’Enac «ha disposto che i principali scali italiani rimangano aperti durante la notte». I voli di riprotezione «effettuati sulle singole tratte nazionali dirette avranno un sovrapprezzo di massimo 80 euro (tasse incluse). Per i voli internazionali il sovrapprezzo sarà maggiore, a seconda delle tratte». Per i voli programmati a settembre, «i prezzi potrebbero subire delle variazioni».
ALITALIA E MERIDIANA – Un primo aiuto arriva proprio da Alitalia. «Per venire incontro alle esigenze di mobilità dei passeggeri di WindJet, – si legge in una nota della compagnia di bandiera – il Gruppo Alitalia si è finora impegnato per propria scelta e senso di responsabilità, pur non avendo obblighi di nessun tipo, a riproteggere i passeggeri di WindJet nel caso in cui la compagnia catanese non fosse stata in grado di operare alcune tratte». Sono state attivate tariffe fisse agevolate per i passeggeri che stanno subendo disagi provocati dalla cancellazione dei voli di WindJet. Sui collegamenti nazionali diretti di sola andata Alitalia offre, fino all’ultimo posto disponibile, una tariffa fissa di 75 euro. Da domenica, inoltre, Alitalia assicurerà 20 voli speciali al giorno sulla Sicilia. Anche Meridiana si fa avanti istituendo da domenica nuovi voli a prezzi speciali per la Sicilia. In particolare, «sono stati potenziati i collegamenti già esistenti su Torino, Milano Linate e Verona, e sono stati aggiunti nuovi collegamenti su Bologna e Roma Fiumicino.

FEDERCONSUMATORI – E infatti la Federconsumatori ha subito battuto un colpo criticando anche l’Enac accusata di «superficialità» per il modo in cui ha affrontato la crisi Wind Jet. «Non possiamo essere soddisfatti – afferma l’associazione dei consumatori – del ruolo svolto dall’Enac su questa vicenda senza un minimo di prevenzione». «Per quei turisti appiedati a Fiumicino, Catania e Palermo – aggiunge la Federconsumatori – o che lo saranno a breve a seguito della sospensione della licenza di volare da parte dell’Enac, consigliamo di inviare una raccomandata alla compagnia aerea, chiedendo il rimborso del biglietto non usato e delle spese sostenute durante l’attesa in aeroporto, oltre alla corresponsione della compensazione pecuniaria per la mancata partenza».

DISAGI A RAFFICA – I contraccolpi della crisi Wind Jet si vedono giorno dopo giorno con voli cancellati, ritardi e le continue proteste dei passeggeri. Molti passeggeri hanno infatti in mano biglietti per volare con la compagnia siciliana e non sanno se potranno partire oppure se dovranno e potranno chiedere il rimborso. Una situazione che preannuncia contenziosi a raffica.

INTERVENGA IL GOVERNO – La crisi Wind Jet allarma le forze politiche. «Chiediamo al governo nazionale e al ministro Corrado Passera di convocare immediatamente un tavolo di trattativa nazionale perchè le conseguenze di un eventuale fallimento della compagnia siciliana sia sul piano occupazionale che su quello della mobilità dei siciliani, saranno disastrose», affermano alcuni parlamentari del Partito Democratico secondo i quali «c’è il rischio concreto che possano finire in mezzo a una strada 460 lavoratori diretti e 300 dell’indotto». E il leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè: «I lavoratori, i viaggiatori e l’intera economia della Sicilia non possono pagare il prezzo più alto di una pessima gestione aziendale. Continuare a trattare con chi non è in grado di mantenere gli impegni sarebbe un’inutile perdita di tempo».

da corriere.it

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