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Week end bollino nero attenti al pericolo disidratazione

Partenza in auto? Occhio alla disidratazione
Si rischiano crampi, senso di vertigine e perdita di coscienza

ROMA – Questo sarà il primo dei weekend da ”bollino nero” sulle autostrade, e gli italiani che si metteranno al volante per raggiungere la località di villeggiatura dovranno far fronte a diversi disagi legati alle code nel traffico ma anche al proprio corpo, la cui idratazione è messa a dura prova dalle lunghe ore in auto sotto il solleone. I rischi, se non si beve a sufficienza, vanno dai crampi muscolari al senso di vertigine, fino ad arrivare alla perdita di coscienza. Tutti sintomi pericolosi, soprattutto se si è alla guida.

La prima cosa da non fare è “partire nelle ore calde della giornata, specie se si è mangiato abbondantemente e senza aver bevuto abbastanza acqua a pasto”, dice Alessandro Zanasi, docente dell’Università di Bologna. Il consiglio è sempre quello di bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno ma, spiega Zanasi in un’intervista sul sito inabottle.it, ”tenendo sempre conto dell’età, dell’attività fisica, della corporatura individuale e delle condizioni climatiche”.

Un mancato apporto della giusta quantità di acqua “può portare a una serie di sintomi, che vanno dalla stanchezza ai crampi muscolari, ma anche cefalea e senso di vertigine, fino ad arrivare ad allucinazioni e perdita di coscienza per diminuzioni eccessive di acqua corporea”, avverte Zanasi. “È importante ricordare che ogni funzione del nostro organismo risente di un cattivo apporto idrico: cervello, apparato respiratorio e cardiocircolatorio, ma anche muscoli e intestino”.

Per questo, quando ci si mette in viaggio, è fondamentale ricordarsi portare con sé una bottiglia d’acqua, “preferibilmente ricca di minerali”, che consente – spiega Zanasi – di “assumere importanti elementi quali calcio e magnesio, indispensabili per compensare la sudorazione”.

da ansa.it

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