Visitare Tahiti

di | Maggio 3, 2011

Tahiti, una perla tra le perle (nere)

L’arcipelago polinesiano è famoso per le sue elegantissime perle nere.

Simbolo di stile e di eleganza in tutto il mondo, la perla nera è anche uno dei simboli indiscussi di Tahiti. Tanto che in Polinesia Francese il Governo ha creato un gruppo di interesse economico a sua tutela: si tratta del GIE Perles de Tahiti che si occupa anche della sua promozione in tutto il mondo. Intorno alla perla nera, splendida, elegante, ricercatissima, sono nate anche tantissime leggende, alcune delle quali molto romantiche. Ecco, ad esempio, quella che racconta di come la Luna – Te’ava’e – brilli sopra l’Oceano Pacifico per attirare le ostriche verso la superficie dell’acqua, dove poi le impregna di rugiada celeste.

Levigate dal tempo, le ostriche ritornano fra gli abissi e serbano questo splendore celeste al loro interno: la piccola perla che ospitano diventa così diversa da tutte le altre perle del mondo, rivestita da un abito che brilla di blu, verde, rosa, oro tipico della perla nera della Polinesia Francese. O quella secondo cui le perle di Tahiti sono un dono del dio Oro, re del Firmamento. Quando Oro, dio di pace e di fecondità, scese sulla terra per trovare una moglie mortale, viaggiò lungo l’arcobaleno, le cui estremità erano il cielo e la terra. Man mano che Oro camminava lungo l’arcobaleno, quasi scivolasse su una tavola, alcune gocce di colore caddero dall’arco e così facendo mescolarono i loro colori e la loro luce al chiaro di luna. Rotolarono dolcemente verso il mare della Polinesia Francese, custodendo il loro prezioso contenuto, le perle nere. Ancora oggi le ostriche che riposano nei fondali dell’Oceano Pacifico sono guardiane delle perle, tesoro segreto e simbolo regale di Tahiti e le sue isole. Leggende a parte, fatto sta che i fondali marini della Polinesia Francese sono da millenni la culla naturale della perla nera, frutto della combinazione di animale e minerale: una varietà di madreperla unica al mondo, tanto delicata da aver bisogno di un ambiente lagunare incontaminato per svilupparsi.

Una perla che è da sempre simbolo di eleganza, di esotismo e sensualità e che, con questo potere unico, ha sedotto celebrità e icone della moda. Stilisti come Jean Paul Gaultier, Karl Lagerfeld, Alexander McQueen e molti altri l’hanno usata per le loro collezioni. Bellezze come Kate Moss, Sharon Stone, o Liz Taylor recentemente scomparsa, la indossano. Ma come sono queste famose perle? La forma delle perle nere di Tahiti varia parecchio: possono essere rotonde, semirotonde, semibarocche, a goccia, cerchiate, barocche. Anche le dimensioni contano: vanno da 7/8 mm a 21 mm di diametro. E la loro superficie può essere perfettamente liscia o presentare piccole imperfezioni più o meno evidenti. La brillantezza può essere eccellente, media o leggera. Perfino lo spessore delle valve può incidere sulla qualità della perla, sia esso molto spesso, spesso o fine. Da ultimo, è importante osservare il colore di fondo, i riflessi, i tratti e le sfumature.

DANIELA LAMI da lastampa.it

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