Visitare Salisburgo

di | Aprile 19, 2011

Festival di Pasqua a Salisburgo
Adagiata sul Salzach, affluente dell’Inn, e circondata da colline la più italiana delle austriache, Salisburgo, conquista il mondo della musica anche in primavera con il Festival della Pasqua che si svolge dal 16 al 25 aprile. Nata nel 1967 dall’esperienza del Maestro Herbert von Karajan come manifestazione complementare a quella estiva che ha contribuito a rendere la città famosa in tutto il mondo, ben presto la kermesse pasquale è divenuta evento a sé, di pari grandezza e partecipazione del primo, che gode oggi di un eccellente riscontro di pubblico e critica. Come è accaduto per il Festival anche quello pasquale nel corso degli anni e dei Direttori che si sono succeduti – dopo la morte di von Karajan, Sir George Solti (1992-93), il Maestro Abbado (1994-2002) e dal 2003 Sir Simon Rattle – ha acquisito un determinato carattere con proprie peculiarità tra cui spicca, soprattutto con le due ultime direzioni, l’intenzione di creare uno spazio per le giovani orchestre. Così dal 1994 all’interno del ricco programma che prevede l’ouverture il sabato antecedente la domenica delle Palme (quest’anno il 16 aprile) con la prima di un’opera – che si ripeterà a chiusura della manifestazione, il lunedì Santo – e i concerti dei Filarmonici di Berlino, ci sono anche i Kontrapunkte, esecuzioni di musica da camera moderna di ottimo livello artistico. I Contrappunti – realizzati con i solisti dei Filarmonici e altri ensemble – aprono il Festival a nuove fasce di pubblico che in questa edizione assisterà all’opera Salome di Richard Strauss (Sir Simon Rattle/Filarmonica di Berlino) e alla Sheherazade di Maurice Ravel.

E non è solo il Festival a raccontare la bellezza della primavera a Salisburgo. La città di Mozart – che conserva gelosamente la casa Hagenauer dove Wolfgang Amadeus nacque e la  Casa del maestro di ballo dove visse fino al 1780 – di questi periodi sfoggia una calda lucentezza così accoccolata tra il verde delle sinuose colline e il placido scorrere del fiume. In questo scenario anche l’imponente fortezza Hohensalzburg (del 1077) sembra più dolce mentre il giardino di Palazzo Mirabell e i giochi d’acqua del Castello di Hellbrunn – dello stesso Santino Solari che ricostruì il Duomo in stile barocco – sono un tripudio di fiori e colori.

Di giorno è difficile resistere all’invito delle numerose birrerie all’aperto, all’ombra degli alberi, o degli storici caffé, la sera invece si può cedere alla gustosa tentazione di assaporare una cena di antiche ricette settecentesche nell’elegante e raffinato ambiente della sala barocca del ristorante Stiftskeller St. Peter.
È l’indimenticabile Mozart Dinner Concert, in cui i piatti serviti sono accompagnati dalle composizioni musicali del grande Maestro eseguite da artisti salisburghesi in costumi d’epoca.

Emanuela Puoti da lastampa.it

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