Visitare Rovereto e la mostra delle Dolomiti

Dolomiti in mostra a Rovereto

Un modo diverso per immergersi nello splendore delle Dolomiti: una mostra fotografica con la firma prestigiosa di Olivo Barbieri.

Le Dolomiti. Splendide, suggestive, luogo perfetto per praticare  sport invernali, passeggiate estive, per godersi il relax nei centri benessere, per immergersi in tradizioni ed eventi.  Queste montagne, inserite nel patrimonio mondiale dell’umanità Unesco, sono protagoniste anche di una grande mostra in corso, fino al 1 maggio, al MART di Rovereto. Si tratta di “Dolomites Project 2010”, una mostra monografica di Olivo Barbieri, che comprende dieci fotografie di grande formato e un film in alta definizione di dodici minuti. Il tutto per raccontare le Dolomiti in una prospettiva originale, culturale e moderna. Le Dolomiti esistono da duecentocinquanta milioni di anni e il materiale che le compone, la Dolomia, viene da abissi oceanici. Barbieri, considerato uno dei più importanti artisti italiani contemporanei, le interpreta come architetture progettate da una mano, forme simboliche in movimento, e nella linea delle vette rivede una “storia della terra capovolta. Barbieri, attraverso la sua tecnica fotografica, che la quale filtra le emozioni che la natura sa regalare, racconta le tante sfaccettature della realtà esistenti in natura e la maestosità delle Dolomiti. Il suo lavoro invita quindi a una riflessione sull’ambiente e l’ecosostenibilità di queste straordinarie costruzioni naturali. In occasione della mostra è stato prodotto un catalogo dal titolo “Dolomites Project 2010”, edito da Damiani Editore e saranno organizzati incontri e serate in collaborazione con il Museo Tridentino di scienze naturali, nelle quali le Dolomiti saranno svelate anche nei loro aspetti geologici e storici.

Ma non è l’unico evento culturale che può trasformarsi in occasione di viaggio verso Rovereto e le Dolomiti. Sempre il MART ospita, fino al 27 marzo, un evento straordinario dedicato ad Amedeo Modigliani. La mostra “Modigliani scultore” offre al grande pubblico internazionale la possibilità di ammirare per la prima volta un nucleo importante delle sculture del grande artista livornese Le sue sculture hanno una purezza avvolgente e forme enigmatiche, e con questa mostra il Mart intende offrire un nuovo contributo ad un aspetto centrale della vicenda artistica di Modigliani, l’artista che amava definirsi “più scultore che pittore”.
E, dal 19 marzo fino al 24 luglio, il MART porta in Italia i grandi capolavori del Musée d’Orsay. Sarà possibile vedere, riunite per la prima volta fuori dalla Francia, le opere più celebri di Monet, Renoir, Degas, Seurat, Cézanne, Van Gogh, Gauguin e di altri straordinari protagonisti dell’arte a cavallo tra Ottocento e Novecento (tra questi Courbet, Fantin-Latour, Puvis de Chavannes, Bonnard, Vuillard, Denis).

Daniela Lami da lastampa.it

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