Visitare Praga

Praga, magie di fine anno

Tra nebbia e neve, tra mercatini di Natale e sport su ghiaccio (vissuto o soltanto visto), la città di Kafka, nel periodo freddo, non perde charme. Anzi

Praga è uno dei gioielli architettonici d’Europa, con scorci mozzafiato e angoli da cartolina. Centinaia di migliaia di turisti la visitano ogni anno ripercorrendo i percorsi classici dei tour operator. Ma, per scoprire la Praga più vera e per rendere la vacanza memorabile, durante il soggiorno sono 10 le cose da non perdere assolutamente. Lo scorcio cittadino più affascinante e romantico, l’emozionante centro storico e la sinagoga cittadina con l’inquietante cimitero ebraico; il museo del comunismo. E per chi ama portare con se ricordi che non siano solo incantevoli cartoline, ma odori e sapori più autentici, è inevitabile immergersi in una fumosa osteria e assaporare una torbida birra ceca davanti ad una salsiccia fumante.

IL CASTELLO. Da sempre simbolo di potere, il Castello troneggia su città in tutta la sua austerità e fierezza. Per raggiungerlo è necessario incamminarsi tra lunghi e ripidi vicoli, o lungo la Vie Nerudova, strada che, dal ponte Carlo costeggia antiche case adornate da stemmi araldici, insegne decorate e statue barocche. Il Castello di Praga (Pra¿ský hrad) risale all’880. Oggi, l’edificio è sede della Presidenza della Repubblica ed è considerato il più importante monumento culturale nazionale della nazione ceca. Sono qui custodite numerose opere d’arte dal valore inestimabile, documenti storici e gioielli della corona di Boemia. Imperdibile, inoltre, il cambio della guardia a mezzogiorno, con la fanfara e la cerimonia della bandiera, nel cortile principale del castello. È necessaria, inoltre, una visita alla Cattedrale gotica di San Vito, racchiusa entro le mura dello stesso castello. Il complesso può essere visitato dalle 6 di mattina alle 23, mentre gli spazi monumentali sono aperti dalle 9 alle 16.

MERCATINI DI NATALE. Dal 28 novembre fino al primo giorno dell’anno, sono presenti a Praga ben 6 mercatini natalizi (vanocni trhy). Il più famoso e il più importante è quello allestito in Piazza della Città vecchia. Tra i palazzi gotici e barocchi, in un’atmosfera mitteleuropea all’ombra di grande e luminoso albero di Natale, 150 stand di legno verranno disposti a formare una gigantesca stella visibile dal cielo, intorno alla statua del predicatore Jan Hus. Un altro importante mercatino di Natale è quello allestito in piazza San Venceslao. Qui le casette di legno saranno collocate a ridosso dell’edificio neorinascimentale del Museo Nazionale. Oltre agli stand gastronomici che offrono salsicce, panpepato al miele e biscotti, è possibile acquistare decorazioni natalizie, giocattoli artigianali, candele profumate e i preziosi cristalli di Boemia.

LA MALA STRANA. Per raggiungere il Castello si attraversa uno dei quartieri più affascinanti e ricchi di arte di Praga. Malà Strana in ceco significa “Parte Piccola” ed è il nome con cui dal Trecento è chiamata questa parte di Praga rispetto a Nove Mesto, la Città Nuova. Distrutta nel 1541 da un grande incendio, fu ricostruita da artisti e architetti italiani. Oggi il quartiere conserva in tutto e per tutto l’aspetto barocco e rinascimentale di quegli anni. Malà Strana è un piccolo gioiello architettonico con piazzette, palazzi d’epoca e romantici scorci che rimandano il visitatore indietro nel tempo. Al civico 2 di via Nerudova c’è Casa al Gatto, edificio con portali rinascimentali e decorazioni a stucco. All’interno del palazzo c’è una birreria dove è possibile degustare la migliore birra di Praga.

LO SPORT SU GHIACCIO. Durante il periodo invernale la città si riempie di piste dove pattinare sul ghiaccio. Un modo ideale per far divertire i bambini e rilassarsi scivolando dolcemente. Inoltre a Praga, come in tutta la Repubblica Ceca, gli abitanti sono particolarmente appassionati di hockey sul ghiaccio. È frequente incontrare per la strada ragazzi che impugnano la tipica mazza, mentre le squadre cittadine sono tra le più forti al mondo. Praga è sede di due dei migliori club in Repubblica Ceca: HC Sparta Praha e HC Slavia Praha. Il massimo campionato (Extraliga ledního hokeje, ELH) è attualmente in corso. I biglietto per assistere ad una partita di uno sport spettacolare e poco sconosciuto in buona parte d’Italia è molto economico (a Praga si gioca nella O2 Arena, omonima della londinese). Inoltre, in alcuni palazzetti del ghiaccio è possibile seguire corsi individuali di pattinaggio e di hockey.

STARE MESTO. Dopo Mala Strana, l’altro stupendo quartiere storico di Praga è Stare Mesto (la Città Vecchia). Lo si raggiunge superando, da Mala Strana, il suggestivo ponte Carlo. Il fulcro del quartiere è la Piazza della Città Vecchia, da sempre principale luogo dei più importanti avvenimenti praghesi. Lì si sono susseguite le incoronazioni dei sovrani le esecuzioni dei condannati a morte. Nel quartiere e soprattutto nella piazza vi è una sovrapposizione di stili architettonici che si alternano in maniera comunque armonica. Imperdibile l’antico orologio astronomico del Municipio che ogni ora dà “vita” alle statuette dei 12 apostoli che si muovono e si inseguono, affacciandosi da due piccole finestrelle, mentre i rintocchi richiamano l’attenzione dei turisti nella piazza.

GULAS E LE GASTROATTRAZIONI. Oltre al famosissimo Gulas, nei ristoranti e nelle osterie praghesi è possibile assaporare anche altri piatti tipici della tradizione ceca. Il Veproknedlozelo (maiale, canederli e crauti), tipico piatto molto grasso e pesante, la Pecena Kachna (anatra arrosto, solitamente accompagnata da gnocchetti di pancetta affumicata e crauti rossi) ed il maiale affumicato (Uzené). Dove mangiarli? Al Klášterní pivovar Strahov situato in un’ottima posizione di fronte al monastero di Strahov e dove è possibile accompagnare il cibo con dell’ottima birra ceca, al Novoměstský pivovar originale pub nei pressi di piazza Venceslao, specializzato in cucina ceca tradizionale e non solo, e al Pivovarský dům dove il cibo tradizionale può essere accompagnato da birre dagli aromi unici e da birre di frumento non filtrate e dove i non-fumatori possono gustare il sapore del cibo senza problemi.

CIMITERO EBRAICO. Uno degli spettacoli più suggestivi ed inquietanti di Praga sono le disordinate lapidi del cimitero ebraico. Sono la parte più evidente della storia dello Josefov, il ghetto ebraico, a pochi passi dalla Piazza della Città Vecchia, in cui gli ebrei della città hanno vissuto dal 900 al 1708. Dalla piazza si arriva allo Josefov superando la Chiesa di San Nicola e percorrendo la Via Parizsa dove è possibile ammirare la Sinagoga Vecchionuova (Staronovà Sinagoga) costruita, secondo una leggenda, con le pietre del Tempio di Gerusalemme. Poco più avanti c’è il Vecchio Municipio Ebraico con un singolare orologio le cui lancette girano in senso antiorario. Proseguendo il cammino lungo la via Sirokà si raggiunge il cimitero, unico spazio verde di tutto il ghetto. Per accedere al campo santo si passa attraverso la Sinagoga Pinkas, monumento in memoria dei 77.279 ebrei cechi e moldavi massacrati dai nazisti. Le lapidi, consumate dal tempo e appoggiate le une alle altre, sono scritte in ebraico ma non è difficile comprendere la professione di ciascun defunto, rappresentata con un disegno.

PRAGA BY NIGHT. Al di là degli ormai famosi club erotici, Praga si distingue per una fervente vita notturna. Nel centro della città, nel giro di pochi isolati si concentra una straordinaria offerta di pub, ristoranti, e alcune delle discoteche più grandi e ricercate d’Europa. In particolar modo due sono le zone a più alta densità di divertimento notturno: Ponte Carlo e la Città Vecchia. Quattro sono le discoteche più importanti: la Karlovy Lázne, la più grande discoteca dell’Europa centrale, a poche decine di metri dal Ponte Carlo; il Duplex, a Piazza Venceslao; il Klub Lávkam in Piazza della Città Vecchia, e il Lucerna Music Bar, frequentato prevalentemente da giovani abitanti praghesi.

LA CASA DANZANTE. A Praga non c’è solo storia o architettura gotica e barocca. Da non perdere l’onirica casa danzante, uno straordinario edifico dedicato alla grande coppia del ballo formata da Ginger Rogers e Fred Astaire. edificato sulla riva della Moldava tra il 1992 e il 1996, sulla base di un progetto dall’architetto canadese Frank Gerhy (ideatore del Museo Guggenheim di Bilbao), è formato da due palazzi che ricordano una coppia di ballerini. Un palazzo abbraccia l’altro, quasi un’immagine onirica che si integra perfettamente, anche se inaspettatamente, nel paesaggio architettonico circostante di fine Ottocento. All’ultimo piano c’è un ristorante francese da cui si gode una splendida vista sulla Moldava.

MUSEO DEL COMUNISMO. Il museo racconta la storia del 68 praghese e dell’invasione dei carri armati del Patto di Varsavia. Questo è il primo museo a Praga esclusivamente dedicato al socialismo reale imposto dall’ex Unione Sovietica. Nelle tre sale principali sono esposti cimeli originali. Il Museo nasce anche con lo scopo di per rendere possibile la visione e la consultazione di documenti storici. L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 21, compresi i giorni festivi.

di Paolo Ribichini da repubblica.it


One thought on “Visitare Praga

  1. non c’è dubbio che Praga sia una delle più belle città europee. Purtroppo è molto difficile descrivere l’atmosfera che si respira nella capitale ceca a chi non c’è mai stato.

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