Visitare le SeyChelles

Metti un Carnevale alle Seychelles
Per la prima volta, tra il 4 e il 6 marzo, l’arcipelago celebrerà la ricorrenza con carri provenienti da tutto il mondo. Un’occasione turistica in più

Sono solo tre giorni, dal 4 al 6 marzo, ma molto intensi: le Seychelles si preparano a festeg­giare quest’anno per la prima volta il Carnevale cogliendo l’occasione per recuperare un pezzetto della propria storia. Sarà infatti una festa interculturale, volta a ricordare come queste isole fin dai primi insediamenti siano sempre state un punto d’incontro di popoli provenienti da diversi continenti, dall’Europa, dall’Africa e dall’Asia.

Scoperte nel ‘500 dal le caravelle portoghesi in rotta verso le Indie, occupate poi dai francesi, protettorato in glese alla fine degli anni ‘70, le Seychelles sono un crogiolo di popoli e di razze che convi vo no in una colorata atmosfera creola. Favorite da un clima invidiabile, una perenne estate che dura tutto l’anno, queste 115 isolette abitate da poco meno di centomila abitanti sono sparse su un milione e mezzo di chilometri quadrati di Oceano Indiano poco a sud dell’e qua tore, vivono principalmente di turismo e sono da tempo attive in progetti di soste­nibili tà ambientale e di conservazione, ricerca e catalogazione di piante e animali autoctoni.

Le isole sono diversissime tra loro: quelle più interne sono granitiche, con rocce fino al mare abbondantemente coperte di vegetazione e picchi fino a 900 metri. Sulle isole centrali, Mahé, Praslin e La Digue, risiede la maggioranza della popolazione e si concentrano le attività economiche, turistiche e culturali del Paese. Le isole più lontane si trovano invece oltre la piattaforma oceanica delle Seychelles, da 200 a 1100 km di distanza dalla capitale: quasi disabitate e ignorate dal turismo, sono banchi di sabbia o solitari affioramenti rocciosi, piccoli mondi intatti e senza tempo, habitat inesplorati di numerose specie di piante ed animali. Qui si trova uno dei due siti nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco, l’atollo di Aldabra, l’altro è la più nota foresta primordiale della vallée de Mai sull’isola di Praslin, dove cresce spontaneo la palma caratteristica del  coco de mer.

Il Carnevale Internazionale di Victoria, la piccola capitale di ventimila abitanti sull’isola centrale di Mahé, sarà un polo d’attrazione internazionale oltre che locale: sono stati infatti invitati a partecipare rappresentanti delle feste di carnevale più famose al mondo da diver si continenti, con sfilate e processioni di carri colorati che rappresentano le feste nazionali e una serie di altre attività con temi carnevaleschi. L’apertura ufficiale si terrà nel pomerig gio del primo giorno con una cerimonia cittadina, seguita da una serata a tema musicale e gastronomico: diversi alberghi e ristoranti di Victoria collaboreranno con le delegazioni straniere per offrire un saggio delle loro specificità culinarie e tradizioni cultu ra li.

Il sabato è la giornata centrale: i carri si riuniranno fin dal mattino allo stadio di Roche Caiman per procedere poi in sfilata verso il centro, seguendo un percorso circolare che attraverserà tutta la cittadina. Le Seychelles sfileranno sulle note di una canzone composta per l’occasione da un gruppo di artisti locali nelle tre lingue nazionali del paese, creolo, inglese e francese: musica e costumi cambieranno però a seconda della nazionalità dei diversi carri. La terza giornata è dedicata invece a spettacoli musicali animati da artisti locali e gruppi musicali e culturali dei paesi partecipanti, all’insegna della fraternità e dell’allegria.

Per soggiornare a Mahé i resort di gran lunga migliori sono il Four Seasons e il Banyan Tree. Chi vuole vivere l’esperienza di un’isola privata davvero esclusiva deve visitare Frégate Island, che si raggiunge con un breve volo o in un’ora e mezza di motoscafo.

Leonardo Felician da repubblica.it

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