Visitare la Repubblica di San Marino

di | Maggio 13, 2011

La Repubblica di San Marino ti permette di recarti all’estero e senza passaporto, pur restando in Italia. Si trova nelle Marche e anche se la lingua, gli usi e i costumi sono italiani, San Marino sta a sé. È la Repubblica più piccola e antica del mondo, ha un proprio governo e le proprie leggi. Da più di venti secolo vive indipendente, sovrana e libera.

La Repubblica fu fondata nel 300 d.C. da Marino, il quale durante la persecuzione dei Cristiani trovò rifugio sul Monte Titano. Riuscì a convertire al Cristianesimo la matrona romana del Monte e le guarì i figli prossimi alla morte. Così la matrona, quando morì, lasciò il Monte a Marino che, morendo, lo lasciò ai suoi seguaci. Da allora la civiltà creò pian piano leggi e statuti propri, indipendenti dalla Chiesa e dai principi vicini.

Intorno all’anno mille la Repubblica iniziò la sua vita storica e politica, con i suoi consoli e le sue leggi. Dopo secoli di pace, i Malatesta signori di Rimini tentarono invano di conquistarla. Poi, dopo vari tentativi, riuscì ad occuparla per breve tempo il Cardinale Alberoni nel 1739. Nel 1796 Napoleone le riconobbe il pieno diritto alla libertà. Nel corso della storia, San Marino fu rifugio di chi cercava protezione ed aiuto. Però durante la Prima Guerra Mondiale subì un grave bombardamento che causò molti morti, feriti e gravissimi danni a tutto il territorio.

Da visitare nella Repubblica c’è la Piazza della Libertà, il Palazzo dei Capitani, la Guaita, la Fratta, il Montale e la Basilica del Santo. Città di San Marino da visitare sono Fermignano con il Monte Elce ed Urbania chiamata un tempo Castel Durante con il Palazzo Comunale ed il Palazzo Ducale. Poi c’è Sant’Angelo in Vado, fiorente borgata di origine romana. Poi si visita Mercatello sul Metauro con la Chiesa di San Francesco, il Borgo Pace, il Metauro e la Rocca Trabaria.

Passiamo a visitare piobbico, pittoresco borgo su cui domina, dall’alto di una roccia, il Castello dei Brancaleoni. Poi c’è la città di Acqualagna, il cui nome ricorda la tremenda strage svoltasi qui nel VI secolo. Seguendo Via Flaminia, che vide passare le legioni di Roma, i Goti, i Longobardi, i Francesi e gli Austriaci, ci addentriamo nell’orrida Gola del Furlo che, superata, ci apre l’accesso alla città di Fossombrone.

Essa ha la Cattedrale, la Chiesa di San Filippo, il Palazzo Comunale, il Palazzo della Corte Alta ed il Convento dei Cappuccini. Un’altra città di San Martino da visitare è Pérgola che conserva la rocca e il Palazzo Comunale del Medioevo. Durante il Risorgimento fu un focolaio di patriottismo e così le fu donata una medaglia in onore. Racchiude in se il Monastero di Fonte Avellana. Altre città da visitare sono Mondavio, Mondolfo, San Costanzo, Cagli e Mombaroccio.

Rispondi