Visitare i Mercatini di Natale italiani

In giro tra i Mercatini di Natale in Italia

Tornano in Italia le “casette di legno” più famose del Natale. Da fine novembre molte città italiane accolgono i tradizionali Mercatini di Natale.
Quando manca poco più di un mese a Natale il nostro paese, da nord a sud, isole comprese, si tinge di bianco e indossa la veste delle festività in attesa dei giorni più celebri dell’anno. Tra tante tradizioni, leggende, credenze e riti, comune denominatore in tutta Italia è il mercatino natalizio, fiera di idee regalo e di addobbi, ma anche di sapori enogastronomici regionali e angeli, mobili e befane, presepi ed elfi. Chi di mercati se ne intende certamente non ignora la mappa che si estende dalle cime alle vallate del Trentino, in cui tradizioni nostrane si fondono con quelle del Mitteleuropa regalando atmosfere natalizie davvero uniche e coinvolgenti.

Dalle casette in legno a Piazza Fiera a Trento dove scovare un po’ di tutto – oggetti, giocattoli, arredamenti, decorazioni…- la maggior parte di derivazione naturale (pietra, resina di abeti, acini d’uva, lana cotta, pigne, bacche…) al Natale in Valsugana con i mercatini nel Parco degli Asburgo a Levico Terme, nel centro storico di Pergine Valsugana,  e nella Corte di Trap a Caldonazzo. Senza dimenticare il Corso principale di Rovereto, le tradizioni tirolesi nella Piazza Duomo di Andalo, i mercatini di Bolzano, Bressanone e Merano; e ancora gli antichi borghi contadini addobbati a festa, come il Borgo Rango (Bleggio) scolpito nella montagna, Cavrasto e Canale di Tenno con i loro presepi.

In Valle D’Aosta le manifestazioni dell’avvento si animano sotto forma di mercati tipici – il Marché Vert Noël di Aosta ad esempio – ma anche di feste più originali come quella del Vischio a Saint Denis che celebra la raccolta della pianta e l’arrivo di Natale con un tocco di magia celtica: musiche popolari irlandesi, scozzesi e bretoni, sfilate in costume e accensione del fuoco druidico.

A Livigno (Lombardia) con l’Avvento spuntano fuori le casette natalizie ricche di doni e di leccornie tipiche montanare e vin brulé, così come in Piemonte e Veneto.

Riomaggiore (Liguria) ha un modo particolare per dare il benvenuto al Natale: all’approssimarsi delle festività la collina di Manarola si trasforma in un presepe di luci che appare al calar del sole, quando si accendono le figure luminose a grandezza naturale che lo compongono.

In Toscana non solo ci sono il villaggio natalizio di Arezzo e il percorso dei borghi della Versilia (da Viareggio, Pietrasanta, Forte dei Marmi, fino a raggiungere Camaiore e Massarosa), ma anche manifestazioni come la Dolce Vita di Chianciano Terme, Artisti nei Borghi a Torrita di Siena e Florence Noel nel capoluogo fiorentino.

Profumo di vischio anche a Cesenatico con le bancarelle del lungocanale illuminate dal presepe della Marineria; nelle Marche con il Paese delle Meraviglie a Macerata e quello di Babbo Natale a Camerino; al mercatino di Perugia; al Magico Natale di Frascati (Lazio); ai mercatini in Abruzzo; a Trecastagni (CT) e a Terlizzi (BA).

E non è Natale senza la via del Presepe a Napoli e San Gregorio Armeno a Spaccanapoli, dove si festeggia la Natività con la creatività delle innumerevoli statuine in vendita, dalle più classiche ai personaggi più famosi – nel bene e nel male – del momento.
da lastampa.it