Visitare Bergamo

Tour guidati e musei: Bergamo
si riscopre città del turismo
Visite guidate a tre monasteri. E nel 2012 la città primeggerà in un circuito d’arte del Nord Italia

Tre obiettivi centrati e tanti altri progetti nel cassetto per dare a Bergamo la fisionomia di vera “città del turismo”. La sfida lanciata dall’amministrazione comunale del sindaco Franco Tentorio prosegue e, almeno secondo Paolo Moretti, incaricato dallo stesso primo cittadino di occuparsi del delicato settore, con successo.

«I tre obiettivi che ci eravamo prefissati per il 2010 – ha detto nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Frizzoni – sono stati raggiunti: l’Urban Center di viale Papa Giovanni XXIII, a due passi dalla stazione ferroviaria, è stato trasformato in un polo integrato con deposito bagagli e un’area riservata alla mobilità sostenibile, che costituisce un ottimo biglietto da visita per il capoluogo; il 17 dicembre presenteremo la “Bergamo Card” che sarà uno strumento di raccordo tra i musei con sconti e agevolazioni utili anche per i biglietti dell’Atb e altre realtà convenzionate; proseguiremo nella nostra iniziativa di rendere accessibili luoghi poco conosciuti, in modo che siano gli stessi cittadini e residenti, attraverso il passaparola, a farsi promotori pure delle bellezze nascoste presenti sul territorio».

Un’azione a tutto campo che guarda anche al futuro: «Nel 2012 – ha infatti annunciato Tentorio – sarà proprio Bergamo a guidare il Circuito delle città d’arte della Pianura Padana, che comprende 14 località del Nord Italia. È per noi un motivo d’orgoglio perché significa che siamo stati riconosciuti all’altezza di una simile responsabilità». E se, da un lato, la realizzazione del deposito bagagli all’Urban Center ha riscosso il plauso pure della diocesi, che per bocca del suo incaricato don Giorgio Tironi ha riconosciuto «l’impegno per la soluzione di un problema che si trascinava da troppo tempo e costringeva i turisti a muoversi per Città Alta con i loro trolley al seguito», dall’altro il Comune è pronto ad agevolare qualsiasi iniziativa o progetto che favorisca la scoperta dei monumenti bergamaschi.

Per questo l’associazione Gruppo guide “Città di Bergamo” proporrà, tra dicembre e gennaio, tre visite guidate ad altrettanti monasteri: si comincia oggi, alle 15 e alle 16.30, a quello dei Celestini, nell’omonima via in Borgo Santa Caterina, per proseguire l’11 dicembre (sempre alle 15 e alle 16.30) con quello di San Benedetto, in via Sant’Alessandro 51, e, infine, l’8 gennaio (ma con orario diverso, alle 15.30 e alle 16.30), con quello di Matris Domini, in via Locatelli 77.

«L’amministrazione – ha sottolineato Moretti – non può sempre impegnarsi direttamente nell’organizzazione, ma può validamente svolgere il ruolo di facilitatore quando le proposte sono interessanti». E per qualificare ancora di più, in futuro, il lavoro degli operatori turistici, Moretti ha ricordato la collaborazione con l’Università di Bergamo che ha predisposto corsi mirati per chi voglia inserirsi nel settore.

di Alessandro Borelli da ilgiorno.it

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