Visitare Barcellona

Barcellona: regina della cultura e della movida catalana

di Maria La Calce

Barcellona, capitale della Catalogna condivide con le altre grandi città europee il volto dinamico e cosmopolita, è infatti ricca di stranieri provenienti un po’ da tutto il mondo, sia turisti, ma anche giovani impegnati in esperienze di studio o di lavoro.

Nonostante ciò conserva numerose peculiarità che la rendono diversa da qualunque altra città spagnola. A conferirle un aspetto unico contribuiscono sicuramente le opere regalatele da Antonio Gaudì, celebre artista che con le sue forme curve, sinuose, quasi surreali fece di Barcellona una città che nulla ha da invidiare ai magici luoghi descritti in tante fiabe.

Basti pensare al Parco Guell con i suoi viali, i sui archi, le volute , i camminamenti che sembrano essere scavati nelle rocce, i coloratissimi sedili, ricoperti di mosaici di piastrelle, dove è possibile godere del caldo sole della Catalogna sotto un allegro e chiassoso volo di pappagalli.

E come dimenticare poi la grande salamandra posta a guardia del parco di fronte a due casette che sembrano essersi materializzate dalla favola di Hansel e Gretel o da qualche altra fiaba nordica?

Non meno suggestive sono poi la Pedrera e la Casa Batlló, costruita per un facoltoso industriale con l’intento di stupire i suoi ospiti ed i passanti grazie alla sontuosa facciata. Ed in effetti varcando la soglia di questa originale palazzina non si può che provare meraviglia innanzi alle sue linee morbide e fluttuanti, ai vetri colorati che si lasciano attraversare dalla luce, alle pareti del cortile interno tutte giocate sui toni dell’azzurro come fossero un’imprevedibile cascata. Ed in ultimo, ma non certo per importanza, ricordiamo la Sagrada Familia, immenso tempio cristiano, divenuto uno dei simboli della città.

Ma Barcellona, sebbene ne sia stata fortemente segnata, non è solo da ricercare nelle se pur straordinarie opere di Gaudì. La capitale della Catalogna, infatti, vanta numerosi luoghi suggestivi che rimangono scolpiti nell’immaginario dei suoi tanti visitatori.

Grazie al suo clima sempre mite è una città da vivere all’aria aperta, in mezzo alla gente, allegra, chiassosa e vivace. Solo così infatti, si potrà cogliere l’anima di questo luogo straordinario.

Percorrendo las Ramblas, il viale pedonale, che conduce da Plaza Catalunya al mare, sarà facile incontrare persone di ogni razza ed estrazione sociale, indaffarate e frenetiche o semplicemente intente in una piacevole passeggiata tra le numerose bancarelle di fiori e di animali. Caratteristici lungo la Rambla sono poi i tanti figuranti che agli argini della strade interpretano sculture umane di straordinaria efficacia, ed i musicisti che improvvisano vivaci concerti all’aria aperta. La stessa allegra atmosfera riempie anche le vie della Barceloneta.

Sulla spiaggia, infatti, negli anfiteatri che guardano al mare si assiste spesso ad improvvisati spettacoli fatti di musica e balli che coinvolgono i passanti che incuriositi vi si radunano o si spostano da una performance all’atra sorseggiando una cerveza o gustando un buon gelato.

L’anima catalana allegra e chiassosa emerge anche da la Boquería, il mercato coperto piú grande d’Europa. Situato al numero 101 della Ramala, sorge in una struttura liberty in ferro battuto ed ospita oltre 300 banchi sui quali è possibile scovare una straordinaria varietà di prodotti. La particolarità della Boquería sta proprio nell’offrire una vasta gamma di cibi freschi in un ambiente vivace, animato e in talune occasioni addirittura caotico. All’interno del mercato sorgono inoltre numerosi locali e ristoranti in cui assaggiare le specialità locali: tapas, o magari di churros con chocolate.

Lasciata la Boqueria, proseguendo lungo la Rambla, all’altezza del Liceo, famoso teatro dell’opera del XIX secolo, ci si imbatterà nel Cafè de l’Operà, con arredi d’inizio Novecento. L’aria che si respira in questo antico bar è sicuramente diversa rispetto alla pittoresca euforia tipica del mercato, ma per questo non meno suggestiva. Varcare la soglia dell’elegante locale sarà un po’ come sentirsi, anche se per poco, uno di quei raffinati o eccentrici intellettuali che ad inizio secolo avevano designato il Cafè de l’Operà loro luogo di incontro.

Dal Liceo sarà poi facile raggiungere il Barrio Chino, quartiere descritto in tanti libri del grande scrittore spagnolo Montalbàn. Un tempo era un intrico di vicoli frequentati da marinai, ladri e prostitute, oggi è uno dei quartiere della notte, con locali come Casa Leopoldo, conosciuto come il ristorante degli scrittori. A pochi isolati a nord-est dalla Ramabla è situato il Barri Gòtic, nucleo della vecchia Barcellona: un insieme di strade buie che si intersecano tra loro collegando diverse piazze. Qui si troveranno numerosi bar e caffè, oltre agli alloggi più economici della città. La maggior parte degli edifici risale al XIV e al XV secolo, ossia al periodo in cui Barcellona si trovava al culmine della sua prosperità economica.

Nei dintorni della Catedral, uno dei migliori esempi di architettura gotica in Spagna, è ancora visibile una parte delle mura antiche incorporate in strutture più recenti. Il centro del quartiere è costituito dalla Plaça de Sant Jaume, una piazza molto ampia sede di un affollato mercato che costituisce uno dei luoghi di ritrovo per le danze settimanali della sardana. La vita a Barcellona, non si esaurisce al tramonto, anzi, è proprio durante la notte che la città sembra animarsi. In città, infatti, i luoghi in cui divertirsi, sono davvero tanti e non basterebbero giorni e giorni per scovarli tutti: ristoranti discoteche, pub.

Il centro storico ne è ricchissimo come anche pullulante di proposte allettanti è il Porto Vecchio, fino a dieci anni fa zona industriale in decadenza, oggi riqualificato grazie al processo di restiling dovuto alle olimpiadi del 1992.

Per chi ama l’arte e la musica l’estate è il periodo migliore per visitare Barcellona. Fino ad agosto, infatti, si svolge il Festival Grec, il cui nome deriva dall’anfiteatro greco che lo ospita ed offre spettacoli di musica, teatro e danza.
Per tutto luglio fino al 15 agosto nel fossato del Castello del Montjuic, colle ebraico che sovrasta la citta, verranno organizzate proiezioni di film all’aria aperta, un appuntamento ormai tradizionale per Barcellona.

Il festival cinematografico, che quest’anno festeggia la sua nona edizione, é iniziato il 7 luglio con una serata catalana fatta di proiezioni culminanti alla fine in un concerto live. Gli appuntamenti proseguiranno ogni lunedí, mercoledí e venerdí. Il tema di quest’anno sono i sentimenti profondi e le passioni. Uno dei film piú attesi é “Lo scrittore” di Roman Polanski.

Ancora a luglio, si potrá assistere al Festival de Cajòn, manifestazione dedicata prevalentemente al flamenco, che normalmente ha luogo al Teatre de Liceu e nel Palau de la Musica Catalana. Nel Poble Espanyol, villaggio che raccoglie tutte gli stili e le architetture spagnole , costruito nel 1927 in occasione dell’Esposizione Universale, sempre a luglio si svolgera invece il B-Festival, una manifestazione abbastanza giovane dedicata alla world music, in cui si esibiscono artisti che vengono da tutto il mondo.

Il 15 agosto verrá inaugurata la Festa Major de Gràcia, tra le più importanti e famose della Catalunya. L’inizio delle celebrazioni sarà annunciato dal balcone del Municipio in Gracia, con una ufficiale cerimonia di apertura. Come ogni anno la festa attirerá in cittá numerosissimi turisti che si ritroveranno catapultati in un vortice di concerti di musica jazz, rock e classica, spettacoli di vario genere per un vero e proprio carnevale. Caratteristica di questa straordinaria festa è l’originale decorazione delle strade vere e proprie opere d¬-arte, realizzate dagli abitanti del quartiere con grande cura.

Nel mese di settembre, si svolgerá il Festival del Cortometraggio di Barcellona, con circa mille cortometraggi l’anno in gara.

La kermesse dedicata al cinema, include molti eventi come la mostra dei film delle donne, la mostra dedicata a gay e lesbiche e quella incentrata su gli ufo e gli eventi paranormali ed inspiegabili.

Ancora a settembre si celebra, infine, la festa de La Merce, patrona della città, con quattro giorni di musica, danze, fuochi d’artificio, corride, sagre e sfilate. Si può assistere in questa occasione anche ad una gara di nuoto intorno al porto, ad un Correfoc, celebre corsa del fuoco ed alle famose sfide di Castells, torri umane di uomini robusti, che possono raggiungere anche i nove piani di altezza.

Anche nei dintorni di Barcellona si svolgeranno alcune manifestazioni interessanti. Nel mese di luglio, si terra, ad esempio, il Festival delle Palestre della Catalogna, e il Festival Europeo dei Palloni Aerostatici.

da NUOVASOCIETA.IT

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