Vienna Art Metropolis

Vienna si fa bella. Due volte

Dal 15 al 21 novembre nella capitale austriaca iniziative all’insegna del bello. Dall’Albertina al Belvedere al Museo storico, mostre e installazioni. Una guida pratica

“Vienna Art Metropolis”, Vienna come ai tempi di Klimt e Schiele, vale a dire una città in pieno fermento artistico, dove si respira un’atmosfera insolita, di febbricitante avanguardia. Per scoprirla, si può approfittare  della “Vienna Art Week”, la settimana della cultura artistica viennese in programma dal 15 al 21 novembre, arrivata alla sesta edizione promossa dalla Dorotheum in collaborazione con l’Art Cluster Vienna, che all’insegna dello slogan “Crossino Limits” coinvolge tutte le istituzioni culturali della città, pubbliche e private, comprese le università e le accademie d’arte, sotto la direzione artistica di Robert Punkenhofer e l’ideazione di Martin Bohm. Un’occasione d’oro per curiosare tra musei e gallerie che fanno a gara per svelare i loro tesori a suon di performance e spettacoli, tra monumenti che si raccontano con visite guidate d’autore, passando per simposi e conferenze di personalità illustri, e magari incontrando (soprattutto nei loro atelier) alcuni degli artisti pi interessanti della scena contemporanea. Il programma è vastissimo, quasi impossibile da sviscerare nel dettaglio, ma quello che conta è che può soddisfare i gusti variegati del viaggiatore, offrendo eventi d’arte, design, architettura, esibizioni musicali, danza, show multimediali, maratone di incontri, aperture straordinarie di studi d’artista, lezioni d’arte e tour guidati. Quasi tutti gratis. Con una doppia attenzione, però, al calendario e, se richiesto dal tipo di evento, alla prenotazione. E’ possibile consultare tutto il programma su http://www.viennaartweek.at/2010/

Cosa vedere. Partiamo dalla grandi istituzioni museali di Vienna. L’Albertina è una tappa imprescindibile (Albertinaplatz 1, 10-18, mercoledì 10-21). In scena, nientemeno che il grande Michelangelo, con una mostra di 120 disegni a ripercorrere l’intera carriera, dagli anni giovanili alla maturità. E in occasione dell’Art Week viene organizzata una due giorni di simposio sul genio fiorentino con parata di illustri studiosi, dove spicca Pina Ragionieri, direttrice storica della casa Buonarroti di Firenze, principale prestatore della mostra (19-20 novembre, dalle 9, prenotazione su http://www.viennaartweek.at/2010/institutions-albertina.php). Il Belvedere (Prinz-Eugen-Strasse 27, Rennweg 6, 10-18, mercoledì 10-21), il grandioso palazzo barocco immerso nei monumentali giardini, che vanta una delle più prestigiose collezioni d’arte moderna, dove spicca anche il “Bacio” di Klimt, offre un programma di passeggiate guidate attraverso le mostre in corso ad opera degli stessi curatori (prenotazioni su http://www.viennaartweek.at/2010/institutions-belvedere.php). Tappa affascinante anche il Kunsthistorisches Museum (Maria-Theresien-Platz, 10-18, giovedì 10-21), uno dei più grandiosi musei del mondo con la sua collezione d’arte egizia, di scultura classica e di pittura dal ‘400 al ‘700, con capolavori da Tiziano a Caravaggio, Rembrandt, Vermeer e Velàzquez. E’ qui che il direttore della pinacoteca, Karl Schutz terrà una visita guidata (16-17 novembre ore 16, prenotazione su

Il Leopold Museum (Museumplatz 1), che vanta la più vasta collezione di Egon Schiele, si svela con una performance di danza che attraversa i vari ambienti del museo, abbinata ad un tour d’autore della mostra “Giacometti-Cézanne-Picasso, capolavori dalla Fondazione Beyeler (18 novembre, 18:30). Ancora il Liechtenstein Museum (Furstengasse 1), riaperto dopo il restauro nel 2004, si svela con una visita guidata a cura del suo direttore, Johann Kraftner (16 novembre ore 11, 18 novemnre, ore 12, prenotazione su http://www.viennaartweek.at/2010/institutions-liechtenstein.php). Imperdibile anche il Museum of Modern Art Ludwig (Museumplatz 1), il più grande museo d’arte contemporanea dell’Austria, con una collezione che spazia dalla Pop Art all’azionismo viennese, sezione questa che viene raccontata con un tou guidato  (20 novembre ore 10, prenotabile su http://www.viennaartweek.at/2010/institutions-moma.php).

Chi vuole godersi una passeggiata guidata al MuseumsQuartier Wien (Museumplatz 1), uno dei più grandi complessi culturali del mondo, può darsi appuntamento il 15 novembre alle ore 17. Vale la pena poi, affacciarsi al Palazzo della Secessione (Friedrichstrasse 12) dove il 18 novembre prende il via la maratona di incontri “Talking Heads”, dalle 11 alle 20, aperta niente meno che da Vito Acconci, grande protagonista della performance e architetto. Per i palati fini, porte aperte al Sigmund Freud Museum (Berggasse 19), casa e studio del padre della psicanalisi, che propone un insolito incontro con artisti (20 novemvre ore 19).

Per immergersi nel clima più scalpitante della creatività contemporanea, si può scegliere tra vari itinerari. Da quelli più istituzionali, come la University of Applied Arts di Vienna (Oskar Kokoschka platz 2), l’Academy of Fine Arts (Schillerplatz 3), l’Architekturzentrum Wien e la Kunsthalle (Museumplatz 1), Dototheum (Dorotheergasse 17). A quelli più “off” che diventano la vera anima della Art Week viennese. Consigliabile allora il tour delle gallerie, degli studi d’artista e degli spazi “off” dove i linguaggi artistici sfidano le nuove tecnologie (i tour map su http://www.viennaartweek.at/2010/institutions-more.php)

di Laura Larcan da repubblica.it