Il Giornale porta i lettori in viaggio a Mauritius

I Viaggi del Giornale Vi portiamo a Mauritius
Mario Cervi e Nicola Forcignanò accompagneranno i lettori alla scoperta della bellezza e della cultura di quest’isola magica. Partenza l’8 febbraio da Milano e da Roma

di Stefano Passaquindici

 mauritius_giornale1«Una perla che distilla molta dolcezza sul mondo», così Conrad definì Mauritius in uno dei suoi «Racconti di Mare e di Costa». A 800 km a est del Madagascar, quest’isola è un giardino galleggiante che esprime armonia nei colori della sua natura rigogliosa, nei sapori di una cucina ricca di spezie e di profumi e in un mare che ha le iridescenze delle conchiglie. Ma soprattutto nei tratti di una popolazione che ha saputo mescolare nel proprio spirito creolo l’energia dell’Africa, la leggerezza mistica dell’India, la raffinatezza e il savoir faire della Francia.

Partiremo insieme da Milano e Roma con un volo di linea Air Mauritius e alloggeremo in uno splendido resort nel sudovest dell’Isola, il Dinarobin HotelGolf&Spa, nella penisola di le MorneBrabant: 150 ettari di sogno tropicale circondati da un nastro bianco di spiaggia che corre per sette chilometri lungo il periplo della penisola.

Come tutti i Viaggi de il Giornale anche questo sarà improntato all’insegna della massima libertà: potremo, a scelta, dedicarci al relax in spiaggia e nella spa, a divertenti escursioni in mare tra i delfini, allo snorkeling, alla visita di questa splendida isola tra fiumi, foreste, montagne, città e cultura creola, anche giocare a golf in uno spettacolare campo di 18 buche. Ma soprattutto stare insieme e parlare di politica italiana e internazionale durante gli incontri con il grande Mario Cervi, firma storica e fondatore con Indro Montanelli del vostro quotidiano, e Nicola Forcignanò, vicedirettore della testata. E non solo durante gli incontri, poiché stando tutti nello stesso albergo le occasioni di chiacchierate informali e a tu per tu non mancheranno.

Mauritius è un giardino, a tratti spontaneo, a tratti coltivato con uno straordinario ecosistema di specie vegetali endemiche. I picchi vulcanici dalle forme singolari e ammantati di leggende emergono da vaste distese di canna da zucchero e da rigogliose foreste. Visiteremo i giardini botanici di Pamplemousses, nel nord dell’isola. Voluti nel 1735 dal governatore Mahé de Labourdonnais, sono tra i migliori del mondo, frutto dell’ingegno di grandi orticoltori del passato e dell’amore di bravi giardinieri. Anche se non si è appassionati di botanica, ammireremo la varietà di palme, così plastiche da sembrare sculture, e la grandezza gigantesca delle ninfee.

Vedremo Port Louis, la capitale, con il suo mercato alimentare molto ricco di spezie e acquistare cannella, chiodi di garofano, ottimo currry, citronella, frutti tropicali e tisane realizzate con antiche ricette. Chi lo desidera potrà visitare Chamarel, famosa per le sue terre colorate risultatomauritius_giornale del raffreddamento difforme della roccia e la foresta del Black River Gorges National Park. Questo grande parco selvaggio è ricco di fiori e piante rare, come l’ebano nero, punti panoramici e spettacolari cascate. Per vivere intensamente il mare si potrà partecipare a divertenti crociere in catamarano verso isolette disabitate o raggiungere la famosa Île aux Cerfs sulla costa est, gioiello di baie incontaminate.

La sera ci lasceremo coinvolgere dai ritmi energici del séga, combinazione di musica e danza creole, pura espressione di gioia. Se si ama cucinare ci sarà anche la possibilità di seguire un intrigante corso con Stefano Fontanesi, chef al Dinarobin che, all’alta cucina italiana, abbina spezie e prodotti locali. Per imparare a ricreare un po’ di magia creola anche tra le pareti di casa.

Quest’isola, che gli arabi denominarono a torto Dina Arobi, ovvero isola della desolazione, perché ai tempi disabitata, è un incrocio di culture, di tratti somatici e di luoghi diversi che ha dato origine a una popolazione sorridente, elegante nel portamento, molto gentile nei modi e capace di esprimere la propria la propria carica vitale attraverso i ritmi energici del séga, combinazione di musica e di danza espressione dell’anima creola, e i sapori speziati della sua cucina.

Non mancheranno ovviamente incontri a sorpresa con importanti e interessanti personaggi e serate di convivialità tra il «popolo dei lettori de il Giornale». Accompagnati nel viaggio da Mario Cervi, Nicola Forcignanò e da Stefano Passaquindici, responsabile dell’organizzazione dei Viaggi de il Giornale.

Si partirà da Milano e Roma l’8 febbraio con voli di linea Air Mauritius, pernottando nelle junior suite del prestigioso Dinarobin HotelGolf&Spa hotel, 5 stelle lusso, della catena Beachcomber al prezzo speciale riservato di 2.670 euro. Supplemento singola 610 euro. Possibilità di estensione del soggiorno di ulteriori 6 notti con rientro in Italia domenica 21 febbraio, euro 1.390.

Per informazioni e prenotazioni: Passatempo, tel. 035/403530; [email protected]

da IL GIORNALE

Leave a Reply