Turismo e Fede per la Liguria

Il turismo spera nel miracolo e punta sui viaggi religiosi

di Stefania Antonetti

turismo_religione_liguria1Viaggiatori della fede alla scoperta della bellezza paesaggistica della Liguria attraverso undici itinerari del sacro. Un’offerta turistica inedita quella della Regione Liguria che punta allo sviluppo del turismo religioso con la nuova guida: «Le vie del Sacro. Undici itinerari della Liguria mistica», presentata ieri mattina al Museo Diocesano di Genova dall’assessore al Turismo Margherita Bozzano e dal presidente della Regione Claudio Burlando.

Un viaggio attraverso i secoli da Sarzana a Ventimiglia tra 170 abbazie, conventi, monasteri, santuari e chiese storiche, e una novantina di oratori. Un tragitto dunque, che ripercorre il lungo cammino dei pellegrini e dei portatori dei Cristi in 33 processioni storiche e grandi infiorate, dodici pellegrinaggi, ma anche feste religiose, tradizioni, mercatini e presepi natalizi. La Regione completa così una mappatura a 360 gradi del turismo dello spirito e i collegamenti con le grandi vie religiose europee: la via Francigena e il cammino di Santiago de Compostela.

L’iniziativa, ideata e realizzata dall’assessorato regionale al Turismo con l’agenzia «In Liguria», integra così la collana dedicata al sacro della Liguria, che comprende nove pubblicazioni con 39 itinerari lungo un percorso di tremila chilometri. «Un turismo, quello religioso, che comprende tutte le fasce d’età, anche i giovani – spiega l’assessore Bozzano -, e che sembra, non conoscere crisi. Tanto che gli analisti del settore, anche nel 2010, prevedono che la controtendenza continui, con il segno più per il comparto.

Si tratta dunque di una nuova visone del viaggio religioso, che aggiunge al pellegrinaggio anche il desiderio di conoscere il territorio, la cultura e la sua arte». La guida, curata da Abalibri, stampata in italiano e in inglese con i suoi undici itinerari da percorrere in auto, in bicicletta o a piedi ha raccolto anche la soddisfazione di monsignor Liberio Andreatta dell’Opera Romana Pellegrini; don Angelo Dani (delegato per il Turismo e Tempo Libero per la Conferenza Episcopale Ligure) e don Mario German, delegato arcivescovile Pastorale Turismo, che hanno salutano la pubblicazione del volume con entusiasmo.

«La Liguria è un territorio misterioso, ricco di tanti tesori spesso nascosti e poco conosciuti – ha commentato monsignore Andreatta – Questi percorsi sono delle ottime opportunità per visitarli. Si tratta di un bel lavoro, frutto di tanti anni di collaborazione, ai quali noi a livello europeo, riconosciamo un grande valore».

turismo_religione_liguriaLa Regione Liguria, oltre ad essere socio dell’associazione europea vie Francigene ha aderito anche ai «Cammini d’Europa», un progetto di cooperazione tra vari paesi per lo sviluppo territoriale, e ha siglato ieri altri due importanti itinerari culturali europei: il cammino di Santiago di Compostela e la via Francigena. Percorsi che ripercorrono dunque il cammino di Santiago da Luni al confine francese; la via Francigena: da Aulla a Luni; ma anche la via per il santuario della Madonna della Guardia; il santuario-eremo di Sant’Alberto; il santuario di Acquasanta; la via dei monaci di Pietra Martina: da Rezzoaglio a Chiavari; la via per l’abbazia di San Fruttuoso: da Marsiglia di Davagna a San Fruttuoso; la via per il santuario di Vicoforte: da Arenzano a Mondovì; la via dei santuari delle Cinque Terre: da Levanto a Riomaggiore; la via per Nostra Signora della Misericordia di Savona. Da Savona a Lavagnola al Colle di Cadibona; quella per la Val Bormida- la strada Beretta da Finale ligure a Carcare; la via Alpina o Marenca: da Imperia a Limone e la via della Val Nervia, da Dolceacqua a Molini di Triora.

da IL GIORNALE

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