Verona Tocatì giochi in strada

Tocatì: tutti in strada a giocare
A Verona torna il Festival dei Giochi di Strada. Nel centro storico ci si diverte come una volta, con biglie, calciobalilla e yo-yo, ma anche concerti, gite in barca e pranzi a casa dei veronesi. Ospite di quest’anno, la Svizzera. Che porta la lotta in piazza
Verona, un tranquillo weekend di emozioni

La stagione lirica è l’occasione per un fine settimana nella città scaligera all’insegna della musica e del relax, approfittando dei tanti pacchetti che uniscono alle serate in Arena visite alla città e degustazioni di vini

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Per un fine settimana dimenticate wii e playstation e risfoderate le abilità ludiche tecnology-free perché a Verona, dal 24 al 26 settembre, si torna a giocare coi birilli, la corda, le biglie e lo yo-yo. A dama, a scacchi, calciobalilla e morra. Anche quest’anno arriva Tocatì (“tocca a te” in dialetto veronese), il Festival Internazionale dei Giochi di Strada che rispolvera le tradizioni ludiche di una volta e i passatempi ormai dimenticati ma che ancora piacciono agli adulti nostalgici, ai bambini curiosi e pure all’Unesco che, dal 2003, ha inserito i giochi d’epoca tra i patrimoni immateriali dell’Umanità.

É tutto un gioco
Tre giorni di divertimento in piazza e nelle vie del centro per questa kermesse che, lo scorso anno, ha richiamato a Verona oltre 300 mila persone. Partecipare è semplice: ogni giorno i giochi vengono ripetuti per otto ore. Chi già conosce le regole può “sfidare” i partecipanti; i meno esperti imparano mentre gli altri si godono lo spettacolo.

I veri protagonisti di questa ottava edizione sono i giochi di montagna, quelli che hanno appassionato generazioni intere. Ci sono la morra, la palla elastica, la cuccagna, la rebatta, il ciclotappo e le immancabili fionde, con cui sono cresciuti i “discoli” di ieri. All’appello non mancano gli storici giochi da tavolo, dagli scacchi alla dama; gli street game, come yo-yo, skateboard, calciobalilla. E ancora cerbottane, biglie e raganella.

Ospite d’onore del Festival è la Svizzera che porta a Verona i passatempi dei cantoni. Dalle valli arrivano lo Steinstoss (una specie di lancio della pietra) e le varianti alpine dei birilli, dal Quilles sur Planche al Kegeln . Da non perdere l’appuntamento con i combattimenti del popolare Schwigen, una lotta che in Svizzera è diventata sport nazionale (con più di 100 prese registrate).

Tanti anche gli eventi da mettere in agenda, dalle gite in barca lungo l’Adige ai concerti e le degustazioni. Piatti, vini e prodotti tipici della tradizione veronese vanno in scena sul Lungoadige San Giorgio dove è stata allestita la “Cucina del Festival” che serve sfiziosi menu a chilometro zero. La piazza del Tribunale invece si trasforma per Tocatì in una pasticceria a cielo aperto, perfetta per gustare i biscotti di pasta frolla. Tra le iniziative gourmand, la più originale è Tocasa: i veronesi aprono le porte delle loro case ai turisti per invitarli a pranzo. Si apparecchia, si cucina e si mangia insieme. Anche a tavola, come una volta.
Info: Tocatì, Festival Internazionale dei Giochi di Strada, Verona, tel. 045.83.09.162, www.tocati.it, dal 24 al 26 settembre 2010. Partecipazione gratuita. Per pacchetti e promozioni turistiche: www.veronatuttointorno.it.

Alessandra Turci da corriere.it

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