Venezia Vogalonga 2011

Vogalonga 2011 Colpo di cannone per 1.650 barche: l’elenco di tutti gli iscritti

Partenza alle 9 di domenica: da San Marco verso Sant’Elena,
Burano e Murano. Poi il ritorno e l’arrivo a Punta della Dogana

VENEZIA – Milleseicentocinquanta barche di tutti i tipi ma rigorosamente a remi, più di 5mila iscritti. Questi sono i numeri della 37. Vogalonga, che prenderà il via domenica mattina, alle 9, con il tradizionale colpo di cannone. Numeri da record e ancora ieri il comitato organizzatore (Ermenegildo “Lalo” Rosa Salva, Antonio Rosa Salva, Enrico Rosa Salva, Ferruccio Kleut, Piero Ragazzi, Duilio Stigher) era impegnato a redigere la valanga di iscrizioni che continuano a pervenire.

Questo il percorso, lungo 30 chilometri: partenza in Bacino San Marco. Aggirata l’isola di Sant’Elena, si costeggiano le isole delle Vignole, di Sant’Erasmo e di San Francesco del Deserto. A metà percorso si raggiunge Burano e costeggiando le isole di Mazzorbo, Madonna del Monte e San Giacomo in Paludo, il corteo entra in Murano attraversando il suo Canal Grande. Giunti a Venezia, si passa per il canale di Cannaregio e si raggiunge il Canal Grande; quindi l’arrivo a Punta della Dogana, di fronte a San Marco.

Il tempo atmosferico si presenta perfetto: variabile e con venticello a 10 nodi. Gli organizzatori chiedono alle barche di radunarsi tra il Bacino di San Marco e il Canale della Giudecca alle 8.30 e di attendere il colpo di cannone in modo da avere tutti gli iscritti radunati in Bacino alle 9. Le barche più veloci dovranno posizionarsi più avanti in modo da poter procedere senza intralci. I punti di ristoro sono posizionati lungo il percorso. Due in particolare: all’ingresso del Canale di Mazzorbo e all’arrivo. Oltre all’estrazione dei numeri di pettorale, con in premio remi, forcole e tre mascarete, ogni partecipante riceverà la medaglia ricordo (con le bandiere delle 4 repubbliche marinare) ed un diploma.

Molte le presenze delle televisioni internazionali, tra cui troupe della Bbc, del National Geographic, della rete televisiva francese Canal+, della Tokyo Broadcasting System. Fra i partecipanti, ritorna Giuseppe Faresin (che ha pagaiato per 1000 chilometri sul Danubio, diffondendo i valori e i simboli della Vogalonga), accompagnato dall’executive manager dell’Unicef Slovacco, Miro Kana. Ci saranno anche le dragonboat delle Donne in Rosa, associazione internazionale di donne operate di tumore al seno, sostenute dalla canottieri Bucintoro e capitanate dall’olimpionico Daniele Scarpa.

Sull’onda dell’amicizia, della civiltà e della solidarietà ci sarà anche una Vogalonga per i diversamente abili: il comitato regionale Lazio della federazione italiana di canottaggio farà scendere in acqua una jole a 4 più timoniere, con a bordo due paraplegici e due non vedenti. Pronte anche le barche vikinghe: 4 imbarcazioni da 14 vogatori più timoniere. Due di esse provengono dalla Lombardia, mentre le altre due sono arrivate direttamente dalla Finlandia, con equipaggio misto finlandese-sardo. Non sarà difficile riconoscerli. Infine, anche un surfrowing inglese, barche che surfano direttamente sulla cresta dell’onda

di Tullio Cardona da gazzettino.it

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