Venezia da visitare

veneziaLa città di Venezia sorge nel cuore della splendida Laguna, che si estende su una superficie di oltre 545 Kmq e nasce dall’incontro dei fiumi Piave, Sila, Brenta e Marzenego con il Mar Adriatico: numerose isole e isolotti, come La Certosa, Lazzaretto Nuovo e Vecchio, San Giorgio Maggiore, Tronchetto etc., rendono questo ecosistema unico nel suo genere.

Una visita è d’obbligo alle splendide isole di Burano, dove si fanno i merletti con un’antica tecnica che si tramanda dal Cinquecento, di Murano, celebre in tutto il mondo per la lavorazione del vetro e Torcello,venezia1 abitata già dal I secolo d.C.; inoltre vi è anche la Giudecca, isola limitrofa di Venezia, che in passato era chiamata “Spina Longa”, per la sua struttura a spina di pesce, e in cui si possono ammirare la Basilica del Redentore e la Chiesa di San Giorgio Maggiore.

Tornando alla romantica Venezia, essa è iscritta dal 1987 nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, tanto che, con la sua Laguna, rappresenta un “capolavoro del genio creativo”.
Nella sua storia, la città, grazie alla sua vocazione commerciale, divenne in breve tempo il centro cittadino italiano ed europeo più sviluppato per le relazioni con l’Oriente: le rotte commerciali con il Levante furono dominate dal governo della Serenissima per lunghi decenni lungo l’epoca medievale e moderna.
A testimonianza della sua identità a cavallo fra Oriente e Occidente, c’è il nome attribuitogli dagli orientali: Venezia era nota infatti come Bunduqiyya, un termine arabo che si riferisce ad un tipo di schioppo o fucile, che, pare, proprio i mercanti veneziani furono i primi ad esportare nel Levante.
Unica in tutto il panorama storico e commerciale italiano Venezia è sicuramente uno dei luoghi più visitati e amati al mondo, con i suoi magnifici monumenti e palazzi, suggestivamente scandita da una miriade di ponti e canali, mentre fra le calle risuonano i canti  dei Gondolieri.

Nella su struttura urbana,Venezia è divisa in quartieri, detti sestieri:

  1. San Marco,
  2. Santa Croce,
  3. San Paolo,
  4. Dorsoduro,
  5. Castello
  6. e Cannaregio.

Il sestiere San Marco

E’ il cuore della città ed è caratterizzato dalla splendida Piazza San Marco, in cui si possono visitare numerose bellezze:

  • il Museo archeologico;
  • il Museo Correr;
  • il Palazzo Camerlenghi;
  • il Palazzo Fortuny;
  • il Palazzo Grassi;
  • la Basilica di San Marco, costruita su modello della Basilica dei Santi Apostoli di Costantinopoli: l’imponente costruzione, dedicata venezia2all’evangelista Marco, fu iniziata attorno all’830 e finita circa 700 anni dopo, a termine di un iter lungo e travagliato che ha lasciato sull’edificio tutte le impronte delle varie epoche trascorse durante i lavori.  Dopo aver ammirato l’esterno della Basilica si accede al suo interno, ricco di storia e di arte: meritano sicuramente un sopralluogo il Battistero, il Presbiterio, la Cripta di San Marco, il Tesoro di San Marco e il Museo, in cui sono custoditi i Quattro Cavalli della Quadriga di San Marco, importante opera in bronzo. Inoltre, nella Basilica, sono ospitati i resti di alcuni dei personaggi politici e religiosi più importanti della Serenissima, sia Dogi che Autorità Ecclesiastiche e una magnifica serie di Mosaici, posti sotto le cupole, che sono uno dei patrimoni artistici di maggior rilievo;
  • il Campanile di San Marco;
  • il Palazzo Ducale, del XIV e XV secolo:  se la Basilica di San Marco rappresenta da sempre il centro del potere religioso di Venezia, lo stupendo Palazzo Ducale ne è senza ombra di dubbio il simbolo del potere politico. L’edificio ha avuto una costruzione lunga e venezia3travagliata, iniziata nel ‘300, in pieno stile bizantino, e terminata solo molti secoli dopo in stile gotico: da allora è stato per secoli residenza dei Dogi e sede del potere giudiziario della Serenissima. Al Palazzo Ducale si accede dall’ampio Cortile e, fra i luoghi di maggiore interesse, vi sono gli Appartamenti Ducali, in cui un tempo risiedevano i Dogi; tutte le sale sono di grandissimo interesse, sia per la loro maestosità ed eleganza, sia per la presenza di numerose opere d’arte che le abbelliscono, come le pitture di alcuni dei grandi maestri italiani del calibro di Veronese, Tintoretto e Tiziano. Vivamente consigliata la visita alle carceri e segrete dell’edificio, dove si può passare per il famoso Ponte dei Sospiri;
  • la Chiesa di Santo Stefano
  • e la Torre dell’Orologio.


Il sestiere di Santa Croce

Era una zona paludosa, meta di branchi di lupi che durante la bassa marea riuscivano a raggiungere questi luoghi ricchi di foreste. Qui vi sono

  • Piazzale Roma, il luogo di interscambio tra la Venezia insulare e la parte di terraferma della città: nel suo Terminal fanno capolinea tutte le auto private, i taxi, gli autobus urbani, extraurbani e turistici chevenezia4 servono agli abitanti e ai turisti;
  • S. Simeone Profeta (X sec.);
  • Sant’Andrea della Dirada (1475);
  • l’antichissima Chiesa di San Giacomo dall’Orio (IX sec.)
  • e Fontego dei Turchi della prima metà del XIII sec.

Il sestiere di S. Paolo

Divenne, assieme a quello di San Marco, la sede economica e commerciale della città. In esso si possono ammirare:

  • la Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari;
  • Cà Foscari, sede dell’omonima Università di Venezia: fondata nel 1868 come Scuola Superiore di Commercio, l’ateneo fu il primo in Italia a occuparsi di economia; la sede principale è nello storico palazzo gotico di Ca’ Foscari e dispone di quattro facoltà: economica, scientifica, linguistica e umanistica. E’ stata inoltre una delle prime università italiane a dotarsi di una radio web fatta interamente dagli studenti;
  • il Ponte di Rialto, il più imponente e importante tra i quattro ponti venezia5costruiti sul Canal Grande: dopo quasi 4 secoli di ponti in legno, costruiti per dare a tutta la cittadinanza l’accesso al mercato di Rialto, nel 1551 si decise di erigere una notevole opera in muratura la cui progettazione fu affidata ad Antonio da Ponte e Antonio Contin. La struttura presenta tre corridoi separati da due file di negozi al ed è completamene coperta da portici;
  • Casa Goldoni;
  • Palazzo Albrizzi;
  • Palazzo Mocenigo;
  • la Chiesa di San Giacomo di Rialto;
  • Cà Corner
  • e la Chiesa di San Rocco.

Il sestiere di Dorsoduro

Anticamente denominato “Scopulo”, non era una zona molto sicura per levenezia6 incursioni dei barbari. Qui si contemplano:

  • la Basilica della Salute, capolavoro di Baldassarre Longhena;
  • Cà Rezzonico
  • le Gallerie dell’Accademia e
  • il Museo Guggheneim, con la sua romantica terrazza che si affaccia sul Canal Grande.

Il sestiere di Castello

Anticamente denominato Olivolo, per la presenza di oliveti, costituisce l’isola più grande sopra la quale sorge Venezia. Qui si visitano:

  • l’Arsenale di Venezia, grossa porzione della città vecchia e, per molto tempo, il centro nevralgico dell’industria navale e militare veneziana: infatti la sua posizione, sulla sponda settentrionale della Darsena Grande, è ben nascosta e protetta da eventuali attacchi dal mare, ormai non più da temere;venezia7
  • il Museo storico navale;
  • la cinquecentesca Pinacoteca Querini Stampalia;
  • la medievale Basilica dei Santissimi Giovanni e Paolo;
  • i Giardini della Biennale, che dal 1895 sono sede della Biennale Internazionale dell’Arte;
  • la cinquecentesca Scuola di San Giorgio degli Schiavoni.

Il sestiere di Cannaregio,

Sorge a nord del Canal Grande, percorso privilegiato per ammirare la venezia9bellezza di Venezia: non essendo possibile un tragitto pedonale continuo per via degli edifici che vi si affacciano direttamente, questo si può navigare completamente attraverso mezzi pubblici e numerosissimi mezzi privati. Tornando a Cannaregio, per la presenza di fitti canneti, prese il nome di Canaleclo e, fra i suoi monumenti, si trovano:

  • il palazzo gotico Cà d’oro;
  • il neoclassico Palazzo Manfrin;
  • il medievale Ponte delle Guglie;
  • il seicentesco Ponte dei tre archi
  • e la settecentesca Chiesa degli Scalzi.