Vacanze a rate per i Laziali

vacanzaÈ arrivata l’estate e molte famiglie stanno già pensando alle meritate ferie.

Ma che si tratti di euro, di inflazione o di riduzione della capacità di spesa, resta il fatto che quest’anno si devono fare bene i conti e, senza rinunciare del tutto, si può già leggere una tendenza a ripiegare su vacanze al risparmio. Allora ecco i vari stratagemmi per potersi permettere il meritato riposo.

Uno tra tutti le cosiddette “vacanze a rate”. Anche quest’anno l’associazione Codici ha effettuato un sondaggio su cinquecento famiglie laziali per verificare quante di queste decideranno di partire per le vacanze, acquistando un viaggio a rate. Ebbene secondo l’indagine del Codici il 25% degli intervistati acquisterà la propria vacanza partendo oggi e pagando domani e si tratta del 7 per cento in meno rispetto allo scorso anno. Il fenomeno si sta, già da anni, affermando anche nella Sabina. Infatti, nella provincia di Rieti il 28% degli intervistati applicherà questo nuovo modo di pagare le ferie. In poche parole anche il relax di una settimana si è tramutato per i reatini in un sacrificio economico troppo oneroso da sostenere durante il resto dell’anno, visto che gli interessi arrivano anche fino al 24%. Ma nonostante il pagamento dilazionato, il nostro paese continua a perdere terreno sul fronte turistico, sia per i connazionali che per gli stranieri: prezzi folli e servizio mediocre in alberghi e ristoranti hanno spazientito tutti. Comunque in base ai dati di Unicredit il rito delle “vacanze pagate a rate” vale quasi trecento milioni di euro e a fare la parte del leone è il conto degli hotel che rappresenta un segmento che pesa più del 25%.

Marco Staffiero

da IL TEMPO