Vacanza come scelta di coppia

La vacanza è un affare di coppia
Sondaggio Hotel.com in 9 Paesi europei. Le scelte di viaggio avvengono perlopiù senza screzi: armonia in Italia,  danesi i più litigiosi. E dove non c’è parità decide lei

di Giusi Spica

vacanze-low_costOrganizzare un viaggio, si sa, non è mai un gioco da ragazzi. Destinazione, partenza, soggiorno, selezione dei posti da vedere: non è sempre facile prendere una decisione, specie quando si è in due. E spesso una vacanza può diventare un bel banco di prova per misurare i rapporti di forza all’interno della coppia. A sorpresa, si scopre che a “portare i pantaloni” non sono sempre e solo gli uomini. Almeno in vacanza. Secondo una ricerca condotta sa Hotels.com su circa 1300 coppie in 9 Paesi europei, i partner italiani sono tra i più collaborativi: quando si tratta di vacanze le decisioni si prendono insieme. Senza liti e scenate. E il conto al ristorante? In tutti i Paesi si fa a metà. Unica eccezione le coppie svedesi, dove sono sempre gli uomini a mettere mano al portafoglio, strappando agli italiani il titolo di “cavalieri” d’Europa.

Feeling di coppia. Se la relazione è in crisi – suggerisce lo studio – un bel viaggio potrebbe rinvigorire l’amore. Quando si tratta di pianificare una vacanza, infatti, moglie e marito non litigano mai. Meglio: quasi mai. Il 95% degli irlandesi giura di non aver mai avuto screzi, così come il 93% dei francesi e dei norvegesi. Il 34% dei danesi, però, qualche contrasto l’ha vissuto, così come il 27% degli italiani. Non solo le coppie europee litigano pochissimo per le vacanze, ma quasi tutte si fidano del proprio partner per organizzazione del viaggio dei propri sogni. I più fiduciosi sono gli svedesi (80%), i norvegesi (78%) e gli inglesi (75%). Solo gli spagnoli sono più diffidenti: il 51% preferirebbe organizzare da sé il proprio viaggio preferito.

Meta. Quando si pianifica una vacanza, il primo impasse da superare è scegliere una meta che soddisfi entrambi. Ad aggiudicarsi il primo posto nel podio delle coppie più “democratiche” sono i norvegesi: ben l’85% per cento sceglie di comune accordo, dopo un’attenta cernita di offerte, guide turistiche, pacchetti di viaggio. Seguono irlandesi (72%) e francesi (69%). In Italia la destinazione si sceglie in due nel 64% dei casi. Il 27% delle coppie, invece, lascia alla donna la decisione finale, mentre solo nel 9% dei casi l’onere di dire l’ultima parola spetta all’uomo. Solo in Germania gli uomini hanno più potere decisionale (18%), ma anche qui il primato femminile non è in discussione.

Sistemazione.
Per quanto riguarda la sistemazione, che si tratti di un hotel, un bed & breakfast o un appartamento, le percentuali di scelta in comune si abbassano. Le coppie tedesche e norvegesi sono le più in sintonia. In Norvegia il 67% degli intervistati ha segnalato di decidere insieme al partner, in Germania il 57%. La Danimarca segue a ruota con il 54%. In Francia invece sono le donne a decidere (45%), precedute solo dalle irlandesi (46%). In Italia la scelta è bipartisan nel 45% dei casi. Il 36 % delle coppie, invece, lascia il compito alla donne, ma gli uomini recuperano terreno (18%).

Ristoranti e locali.
Quando è il momento di scegliere i ristoranti o i locali dove passare la serata, gli italiani decidono sopratutto in due (82%), secondi soltanto ai norvegesi (96%). In Germania, Irlanda e Spagna, invece, se non si decide in coppia, è sempre lei a detenere il primato. E quando arriva il conto del ristorante, chi mette mano al portafoglio? Quasi tutti gli intervistati sono concordi: si divide a metà. Le coppie norvegesi, danesi e spagnole sono in testa tra quelle che il più delle volte dividono le spese. In Norvegia però non succede mai che paghi solo la donna (nessuno degli intervistati ha segnalato questa eventualità). Gli svedesi sono i più “cavalieri” d’Europa: nell’85% delle coppie è l’uomo a pagare. Con il 36%, gli italiani sono solo quinti in classifica quanto a galanteria, superati da inglesi, irlandesi e tedeschi.

Spese di viaggio
. Anche per le spese generali di viaggio, regna la parità dei sessi. In tutti i Paesi europei presi in esame, le coppie dividono a metà i costi del viaggio con percentuali particolarmente rilevanti in Danimarca (83%), Norvegia (82%) e Spagna (80%). In Germania, Italia e Svezia, però, quando la spesa non è divisa a metà, è soprattutto l’uomo ad affrontarla (in Germania lo ha ammesso il 30%, in Italia e Svezia il 27%).

Questioni pratiche
. Gli uomini riconquistano un po’ di terreno solo nelle questioni pratiche, come l’assicurazione di viaggio. In Norvegia, Danimarca e Inghilterra sono incombenze soprattutto maschili (50%, 40% e 36%), mentre in Svezia e Irlanda sono le donne ad occuparsene (40% e 39%). In Spagna e Francia se ne occupano entrambi. In Italia regna invece la par condicio: nel 36% dei casi se ne occupa la donna e in altrettanti casi l’uomo.

luna_miele_vacanzaLuna di miele.
Quando si tratta di prenotare la luna di miele, come si comportano i futuri sposi europei? Filano d’amore e d’accordo e scelgono insieme la destinazione. In particolare in Norvegia, Irlanda e Spagna, rispettivamente il 48%, 46% e 44% degli intervistati ha segnalato di far fronte comune per trovare la meta dei propri sogni.

I risultati dello studio parlano chiaro: in vacanza c’è parità tra uomo e donna. Ma cosa accade quando l’armonia di coppia viene a mancare? In Svezia e Norvegia, nelle coppie in cui l’equilibrio non c’è, la partita è giocata interamente dalle donne: gli intervistati dicono infatti che l’uomo non sceglie mai. E chissà che un giorno non cambi completamente il concetto di “sesso forte”.

da LA REPUBBLICA