Un Centro Commerciale a Castel Sant’Angelo

di | Marzo 26, 2011

Castel S.Angelo shopping center

Pubblicato un bando per costruire un’area commerciale intorno ai giardini

Chissà se nascerà mai qualcosa con un nome del genere, Castel S.Angelo shopping center. E poi i gadgets e i negozi illuminati anche in pieno giorno. Pochi giorni fa è stato pubblicato un bando di gara del Dipartimento che si occupa della Tutela Ambiente e del Verde del comune di Roma. Si cerca un privato che si aggiudichi un project financing pari a circa 7 milioni di euro, trasformi i giardini che sorgono intorno al castello in una sorta di un centro commerciale.

Insomma intorno alla fortezza che è stato il rifugio dei pontefici e frequentate da Michelangelo e che oggi è una delle meglio conservate al mondo Alemanno e i suoi vogliono che nascano botteghe e altro. Il bando prevede un’assegnazione per trent’anni e che il privato recuperi le volumetrie esistenti, che le usi per non meglio precisate attività ricreative e culturali e che ne curi la gestione commerciale.

“Ancora una volta, con la scusa della riqualificazione, si regalerà ad un privato la gestione di parte del nostro patrimonio culturale e monumentale”, avverte Giovanni Barbera, presidente del Consiglio del XVIII Municipio di Prc che ha denunciato la vicenda.

E’ l’ennesimo di una serie di scempi compiuti nei giardini di Castel sant’Angelo da una decina di anni. Sotto Veltroni erano diventati una tendopoli per i senza tetto in pieno centro e all’ombra di uno dei monumenti più belli della città. Sotto Alemanno sono apparsi una pista di pattinaggio su ghiaccio, giostre e molti progetti. L’ultimo risaliva allo scorso autunno. Il presidente del municipio voleva creare una sorta di biblioteca all’aria aperta con mercato e ristoro commerciale, è stato sonoramente bocciato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali.

Perché tanto accanimento? L’obiettivo di tutti sono le migliaia di pellegrini che passano di lì per andare in Vaticano e che rendono il luogo una macchina per fare soldi come poche altre a Roma.

FLAVIA AMABILE da lastampa.it


 

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