Umbria Jazz 2011 : l’edizione di Prince, Santana, Liza Minelli e B.B. King

Umbria Jazz nel segno di Prince e Santana
Bilancio 2011: 260 concerti e 1,2 mln di incasso

Quarantamila spettatori paganti per un incasso di oltre 1,2 milioni di euro: questi i numeri principali dell’edizione 2011 di Umbria Jazz che chiude questa sera dopo dieci giorni di musica a Perugia, nel cui centro storico sono andati in scena 260 concerti che hanno visto impegnati 350 artisti. Il sito del festival ha registrato 127 mila contatti. Difficile quantificare il dato delle presenze in citta’, ma certamente l’acropoli perugina e’ stata frequentatissima ogni giorno e soprattutto ogni notte della manifestazione.

Oggi, nella tradizionale conferenza stampa di bilancio, alla quale era presente anche il presidente di Umbria Jazz, Renzo Arbore, nuovo cittadino di Perugia ad honorem, gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per una edizione che puo’ essere archiviata come molto positiva sul piano dei numeri.

Musicalmente, Umbria Jazz 2011 e’ stata l’edizione di Prince e Santana, ma i jazz fan ortodossi ricorderanno il tributo di Herbie Hancock, Wayne Shorter e Marcus Miller per il ventesimo anniversario della morte di Miles Davis. Capitolo a parte per BB King, ieri sera, e Liza Minnelli, due icone oltre le mode, accolte con un calore che forse trascende le performance di cui sono oggi capaci. Da sottolineare anche i concerti di Branford Marsalis, Gilberto Gil ed il progetto di Dee Alexander sulla musica di Jimi Hendrix.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche i vertici delle istituzioni, con la presidente della Regione, Catiuscia Marini, e il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali. Confermato il sostegno ad una manifestazione, e’ stato detto, che continua a svolgere un ruolo fondamentale nella politica culturale e nell’immagine di Perugia e dell’Umbria, nonche’ la sola che abbia come principale sponsor il pubblico. Appuntamento del festival alla edizione invernale di Orvieto, ma prima ci sara’ una trasferta promozionale a Barcellona.

da ANSA.IT


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