Turismo junior

Vacanze junior sulle tracce della lontra o sul set
Decine di proposte per i bambini, i maggiori viaggiatori italiani

turismo_vacanze_juniorSulle tracce della lontra o a destreggiarsi tra scalette, telecamere e montaggi, come sul set di un film; fare i pastori ‘digitali’ o ammirare stelle e pianeti. Sono le tante proposte alle quali possono partecipare bambini e ragazzi, in vista dell’estate ormai imminente. Secondo l’Osservatorio nazionale sul turismo giovanile lo scorso anno ben il 76% delle famiglie italiane ha fatto almeno una vacanza di una settimana con figli minorenni, mentre l’Istat rileva che gli under 14 sono coloro che viaggiano di più: ogni anno oltre il 60% dei bambini effettua almeno una vacanza. Le mini vacanze crescono, dunque, e aumentano tour, villaggi, campeggi, fattorie, campi tematici e iniziative dedicate ai più piccoli. Zaino in spalla, con dentro borraccia, taccuino e macchinina fotografica, è il Wwf che organizza campi estivi per i ragazzi divisi in fasce d’età: tra i 7 e gli 11 anni, tra gli 11 e i 14 ani e tra i 14 e i 17 anni.

Tante le iniziative per l’estate in arrivo: trekking a zonzo sugli asini, una settimana al laboratorio di cinema, stage di fotografia, trekking nautico in kayak e tanto altro ancora, all’insegna del turismo responsabile e sotto la guida di animatori e guide professioniste. Anche Legambiente propone settimane di giochi e di avventure, immersi nella natura, insieme a tanti coetanei. I campi estivi 2013 di Legambiente sono per bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, suddivisi in due gruppi di età (6-11 e 12-14). I soggiorni si svolgeranno da metà giugno a metà luglio. La parola d’ordine è curiosità, che si tratti di soddisfarla o di stimolarla. Per imparare, crescere, staccare dalla città e dai soliti ritmi, dimenticare momentaneamente la scuola. Lasciare a casa le proprie consuetudini e seguire nuove regole di convivenza. Magari anche assaggiare cibi diversi, scoprire come crescono le verdure e decidere che non sono poi così cattive.

Anche con Legambiente i ragazzi saranno coordinati da animatori esperti che li guideranno nel corso delle attività quotidiane, tutte all’insegna della conoscenza della natura e del territorio, del rispetto dell’ambiente e dell’altro, che sia un compagno, un animale, una pianta o un luogo da tutelare. Per chi invece sceglie per i propri figli una vacanza in montagna, Cortina è pronta a trasformarsi in un parco giochi a cielo aperto per vacanze a misura di bambino. Anche i più piccoli, infatti, saranno i protagonisti dell’estate ampezzana: per loro tante idee e attività per avvicinarli alla montagna, alla natura, agli animali e unire conoscenza e divertimento.

A Cortina, la maestra fioraia Annette Gottmann richiama nella sua ‘Officina delle Piante’ i bimbi che hanno voglia di mettere le “mani in pasta” e sentirsi dei piccoli maghi: fino a settembre laboratori e corsi creativi insegneranno loro a riconoscere, raccogliere e utilizzare con fantasia fiori ed erbe spontanee del giardino. Dai lavori di bricolage all’artigianato naturale a “pozioni” di farmacia officinale, voleranno sulle ali della fantasia. Sempre per chi non ha paura di sporcarsi, le Guide alpine di Cortina organizzano il ‘Junior Outodoor Center’. Unico requisito: avere dai 4 ai 14 anni e il campus avrà una risposta a tanti perché. Dolomiti Ski Rock, invece, organizza il Tree climbing – un percorso avventuroso, ma attrezzato e sicuro, che si snoda tra ponti sospesi e teleferiche attraverso le grotte del bosco di Volpera – e l’arrampicata baby per muovere i primi passi in verticale.

E sono 230 le proposte che la Valle d’Aosta mette in campo da giugno a settembre per i bimbi e le loro famiglie: da soli o accompagnati gli appuntamenti spaziano tra natura, arte, cucina, agricoltura e laboratori, con uno sguardo alle stelle, tutti accomunati dal piacere del gioco e della scoperta della Valle d’Aosta sotto un altro punto di vista. In Valle d’Aosta le attività per i piccoli sono gratuite o hanno un costo simbolico di 5 euro.

da ansa.it

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