Categorie
economia ultime notizie vacanze viaggi

Turismo e vacanze : crollo dei viaggi in 5 anni

Sos vacanze: i viaggi crollano del 36% in 5 anni. E il 47% sono mordi e fuggi
Crisi, taglio sui budget delle ferie
La crisi morde le spese per i viaggi di vacanza: quasi la metà degli italiani sta fuori casa solo 3 notti al massimo. Moltissimi saltano le agenzie e prenotano sul web

cani_gatti_viaggio_vacanzaTempo di crisi, tempo di tagli sul budget familiare. E a cadere sotto la mannaia obbligata sono sempre più spesso le vacanze.  I viaggi per vacanza degli italiani sono crollati del 36 per cento negli ultimi 5 anni, con calo progressivo dovuto alla crisi che ha avuto il suo picco nel 2012 quando hanno raggiunto il minimo di 68,7 milioni quelli effettuati con almeno una notte trascorsa fuori casa.

E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat “Viaggi e Vacanze in Italia e all’estero” a partire dal 2008, quando si contavano 106,8 milioni di viaggi per turismo. A cambiare – sottolinea Coldiretti – è stata la durata, la scelta della destinazione, le modalità di prenotazione e anche le tipologia stessa della vacanza.

Le condizioni economiche hanno avuto – afferma la Coldiretti – un impatto particolarmente rilevante sugli stili di vita degli italiani con un taglio netto alle spese destinate allo svago e quindi anche sulle vacanze. Nel 2012 il 79,7% dei viaggi per vacanza ha avuto come destinazione una località italiana, mentre il restante 20,3% un paese straniero, ma quello che è importante rilevare dalla Coldiretta è che quasi la metà dei viaggi di vacanza (47%) ha avuto una durata compresa tra appena una e tre notti.

Negli anni della crisi – continua Coldiretti – si è verificato peraltro un profondo cambiamento nella scelta dell’alloggio dove trascorrere le vacanze, con l’affermarsi di quelli privati come le abitazioni in affitto rispetto alle strutture ricettive collettive come gli alberghi. Nel 2012 – spiega la Coldiretti – il 64,4% dei viaggi di vacanza sono terminati in una abitazione privata mentre tale percentuale era il 59% nel 2008.
Si cerca di risparmiare anche sulle prenotazioni che per la metà dei viaggi di vacanza nel 2012 sono state fatte direttamente (50,7%), principalmente – sottolinea Coldiretti – con l’utilizzo di internet per oltre un terzo (37,4%) mentre solo 8,8% tramite agenzia.

Una profonda differenza rispetto a cinque anni fa quanto solo il 30,7 degli alloggi veniva prenotato direttamente con poco piu’ di 10 milioni prenotazioni sul web. Gli italiani per trascorrere vacanze di riposo, piacere o svago hanno scelto nel 2012 principalmente – rileva la Coldiretti – il mare (46,6% dei casi), la montagna (14,2) ma anche le visite a città o località d’arte (l’11,2), i giri turistici (10,8) e i soggiorni in campagna, al lago o in collina rappresentano il 7,1.

Queste ultime rispetto all’anno precedente – precisa la Coldiretti -fanno però registrare un aumento record del 52,5%, sia per le vacanze brevi (+62,1), sia per le lunghe (+35,4). Con oltre 6 milioni di presenze nel 2012 l’agriturismo tiene e si consolida tra le mete preferite delle vacanze in Italia dove sono salite a 20.413 le aziende agricole autorizzate a svolgere l’attività, con un aumento del 2,2 per cento, secondo l’analisi Terranostra-Coldiretti. La vacanza in campagna che nel 2012 è stata sostenuta dalla necessità di ottimizzare il tempo e le disponibilità economiche con vacanze flessibili, tranquille e piu’ vicine a casa. Tra le tendenze si conferma – rileva Coldiretti – il boom delle prenotazioni last minute ma anche la riduzione del periodo medio di permanenza.

da qn.quotidiano.net

Rispondi