Turismo Rimini tra alti e bassi

riminiAnche nei primi giorni di luglio la diminuzione è sensibile. L’andamento della stagione dipenderà da agosto, che rappresenta la quota principale. Si confida anche in prenotazioni last minute

Rimini, 14 luglio 2009.
Nonostante il ‘boom’ della Notte Rosa, i primi dati della stagione turistica non appaiono del tutto confortanti, fra ombre e luci. A Rimini, luogo simbolo del turismo italiano, secondo i dati di ‘Rimini reservation’, in giugno è stata registrata un flessione del 36% di presenze rispetto allo stesso periodo del 2008. A maggio si era registrato un calo del 28%, e nei primi 12 giorni di luglio il calo è stato del 27%. Il maltempo di giugno non ha certamente aiutato

“L’andamento della stagione – sottolinea Marcello Baldacci, presidente di Rimini reservation – dipenderà da come andrà agosto, periodo in cui le nostre strutture di ricezione archiviano il 47% del fatturato annuo; e se chiuderemo la stagione con un -10% rispetto al 2008 mi posso ritenere soddisfatto, anche se molto dipenderà dalle prenotazioni last minute e dalle condizioni meteo’’.

In ogni caso, ci sono buone notizie sulla durata media delle presenze, che sembra allungarsi: a Rimini, quest’anno i turisti alloggiano in media 3 notti, contro le 2,5 dell’anno scorso

Segnali negativi arrivano comunque anche da altri luoghi famosi del turismo, come Taormina, che registra un 18% di presenze. A Grado, comunque, gli stranieri fanno quadrare i conti: il 50% dei turisti non parla italiano.

da IL RESTO DEL CARLINO