Turismo mette in pericolo le otto Meraviglie del Mondo

Gli otto meravigliosi luoghi della Terra messi in pericolo dal turismo

pericolo_wadi_rumLa rivista britannica Wanderlust ha stilato l’annuale classifica ‘Threatened Wonders List’ dedicata alle meraviglie del mondo messe in pericolo dalla troppa popolarità. A mettere a rischio tali splendori soprattutto l’eccessivo numero di turisti che vi fanno visita, la cattiva organizzazione e la scarsa sorveglianza.

Ma andiamo a scoprire quali sono queste meraviglie in pericolo. Si tratta di otto luoghi.

Il primo posto della classifica è occupato dal Wadi Rum, il deserto più esteso della Giordania; qui nel 1962 vi fu in parte girato il celebre film ‘Lawrence d’Arabia’. Purtroppo questo luogo è messo in pericolo dalla cattiva organizzazione dei viaggi al suo interno e dalla mancanza di un’organizzazione preposta alla salvaguardia dell’ambiente.

Al secondo posto della classifica si trova il villaggio Yangshuo, nella provincia del Guangxi a sud della Cina. Qui ogni anno si recano oltre 3 milioni di visitatori. Tale mole di turisti crea inquinamento, per non parlare del fatto che molti abitanti del posto hanno venduto i propri locali a stranieri che ne hanno fatto negozi di souvenir.

Al terzo posto c’è Tulum, in Messico. Qui si trovano spiagge fantastiche che però nel corso degli anni hanno perso parte della loro bellezza a causa dei nuemrosi grandi alberghi che sono sorti nelle vicinanze.

Al quarto posto della classifica si trova il famoso sito neolitico di Stonehenge, in Inghilterra. Patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 1986, attorno a questo incredibile sito sono stati creati sottopassi in cemento, parcheggi e strade per rendere più agevole l’afflusso di turisti.

La classifica prosegue con il quinto posto occupato dal Machu Picchu, in Perù. Ogni giorno le rovine degli Inca sono visitate da 2.500 turisti, così per favorire l’accesso un paio di anni è stato costruito un ponte e una nuova strada. Bene per i visitatori, male per il luogo che con una mole maggiore di visitatori rischia di essere più facilmente danneggiato e inquinato.

Al sesto posto si trova la città di Jaisalmer, in India. Nel 2008 sono stati 300mila i turisti che hanno visitato questa città, tre volte tanto rispetto a dieci anni fa. Un numero così elevato di turisti è difficile da sostenere per la città indiana.

Al settimo posto della classifica c’è Timbuktu, nel Mali. Qui il problema predominante è rappresentato dal terrorismo e dai sequestri, tanto che nel novembre del 2009 il Foreign and Commonwealth Office ha inserito Timbuktu e gran parte del nord del Mali nella lista dei luoghi in cui non recarsi.

All’ultimo posto della classifica, l’ottavo, si trovano i 30 chilometri di spiaggia della Bay of Fires, in Australia. La celebre guida turistica Lonely Planet ha classificato questa località tra le migliori del 2009. Tanta pubblicità non aiuta però gli aborigeni del luogo che, invece, vogliono proteggere il territorio e gli antichi cimiteri al suo interno.

da VIAGGI.EXCITE.IT