Turismo Ligure nel caos vacanzieri sono senza soldi

Aumentano solo le presenze straniere
Vacanzieri senza soldi:
turismo ligure nel caos

Genova – Turismo ligure nel caos I villeggianti hanno le tasche sempre più vuote: le vacanze durano meno e il fatturato delle strutture ricettive cala del 5%. In Regione, si fa quel che si può: si cerca di allungare la stagione e si lancia un appello al Governo per evitare la cancellazione dei “ponti festivi” del prossimo anno. L’unico dato positivo sembra arrivare dall’aumento dei turisti stranieri.
«Per una regione che vive di turismo come la nostra senza le feste si perderebbero milioni di euro – dice l’assessore Angelo Berlangieri – e si metterebbero a rischio migliaia di posti di lavoro». I dati sono tutt’altro che confortevoli: nei primi mesi del 2011 gli arrivi in Liguria sono aumentati del 2,8% ma le presenze sono diminuite del 1,7%.

Nelle prime due settimane di settembre sono attesi il 2% di turisti in più ma secondo l’assessore non basterà a salvare l’anno. «Il bilancio complessivo è negativo – dice – perché cala la capacità di spesa e le aziende devono ora affrontare la bassa stagione». La Regione chiede tra l’altro un patto agli enti locali per investire questo inverno una parte della risorse previste per iniziative della prossima primavera: «siamo molto preoccupati, si rischiano molte chiusure in inverno con conseguenze sulla occupazione. Poi c’è questa proposta sui `ponti´, non ce la possiamo proprio permettere».

Licia Casali e Gennaro Di Biase da ilsecoloxix.it

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