Turismo e guide del Vino

turismo_enologico1Basta un buon bicchiere di vino a tirare su il mattone. Nei territori italiani a più alta vocazione vitivinicola il mercato immobiliare non sembra conoscere crisi. Relais a cinque stelle, casali di lusso, spa di vinoterapia e cantine d’autore. Tutto grazie all’attività di alcune aziende vinicole che, come moderni mecenati, scelgono di investire sullo sviluppo di un territorio. Non mancano i progetti, realizzati e su carta, che puntano a rilanciare intere aree sotto l’insegna del “buon bere”, dove il vino rappresenta un fattore determinate nelle trasformazioni urbanistiche.

Sono più di 200 su 1.071 le cantine iscritte al Movimento per il turismo del vino che hanno sviluppato una agriturismo o una foresteria nelle vicinanze oppure all’interno delle loro tenute. Come riportato nel servizio pubblicato su Casa&Case del 13 giugno, alcune hanno aperto un vero e proprio albergo e promuovono lo sviluppo del territorio circostante: Villa Contessa Rosa di Fontanafredda in Piemonte; Castello Banfi e il relais Borgo Scopeto in Toscana; il relais Le Tre Vaselle in Umbria; Villa Donna Lisa in Puglia; Villa Matilde in Campania, ed altri ancora. L’azienda Masciarelli sta terminando una struttura ricettiva in Abruzzo, Mastroberardino ha appena aperto un relais con campo da golf ad Atripalda.

Un esempio calzante è il Borro dei Ferragamo, la tenuta di oltre settecento ettari di proprietà di Ferruccio Ferragamo che prende il nome dall’antico borgo medievale in cui si trova nel Valdarno, a pochi chilometri da Firenze: abbandonato per più di mezzo secolo oggi è completamente rinato grazie agli investimenti della famiglia e diventato un polo di attrazione turistica, con appartamenti in affitto, botteghe artigiane, cantine, case coloniche e una villa da sogno. Le vecchie case coloniche sono state ristrutturate e arredate con camini e mobili antichi, e si possono affittare a settimana (da 1.400 a 1.800 euro per 4 persone). E l’anno scorso è stata la volta di altre tre residenze di lusso: il Podere Chiocci Alto (due edifici con piscina privata, da affittare interamente) e i due appartamenti Borro Cipriani e Borro Principessa.

A Torgiano (Pg) la famiglia Lungarotti, che nel 1978 ha aperto un hotel 5 stelle e il museo del vino, sta per inaugurare la vinoterapia: turismo_enologico«Oggi l’albergo conta 70 stanze e a settembre apriremo la spa – afferma Chiara Lungarotti -. Spinti dai nostri stessi clienti abbiamo deciso di fare un investimento sul benessere, sempre legato al tema del vino». Bagni tonificanti nel vino, prodotti a base di uve ed estratti naturali, tisane rilassanti a base di foglie di vite rossa, un business che arriva dalla Francia, dove Caudalìe ha inventato per primo la vinoterapia nella regione di Bordeaux nel 1999, oggi presente in franchising in varie parti del mondo.

Sempre a Perugia, il piano di sviluppo aziendale dei Todini prevede la riorganizzazione degli spazi all’interno della grande tenuta di Collevalenza, nel comune di Todi: dopo il relais e la nuova cantina – completata a maggio dello scorso anno – è ora prevista la costruzione di tre borghi caratteristici con 12 unità abitative ciascuno attraverso il recupero di strutture rurali pre-esistenti e di 13 ville unifamiliari. Il tutto per un investimento stimato intorno a 17 milioni di euro. «Abbiamo dei casolari in disuso, dopo il recupero, si può anche pensare di dismetterne una quota – afferma Stefano Todini -. Ad oggi sono già state ottenute le prime autorizzazioni e l’obiettivo è quello di iniziare i lavori dopo l’estate e, comunque, prima della fine dell’anno».

Una moda, quella del turismo enologico, che ha preso piede anche oltreoceano. È di ieri la pubblicazione di uno speciale sul Wall Street Journal sulle “regioni del vino” , che passa in rassegna alcuni dei più noti siti tematici: il Washingtonwine con mappe e fotografie dettagliate sull’area della capitale statunitense; la Rhone Valley francese; l’ Illinoiswine che raccoglie informazioni su oltre 70 cantine; il Pasowine per la California; il Virginiawines dove si può scaricare una guida informativa illustrata; l’Oregonwine per pianificare un viaggio d’esplorazione in Oregon; il wineriesofniagaraonthelake offre una sezione “Tour and Taste” dove è possibile pianificare l’itinerario del proprio viaggio.

da IL SOLE 24 ORE