Turismo i 31 posti da visitare per il New York Times

Dove andare nel 2010: 31 luoghi scelti dal New York Times
Il prestigioso quotidiano statunitense consiglia le destinazioni al top in giro per il mondo. Dalla street art ai pellegrinaggi yoga. E per l’Italia, il Gargano
Destinazioni al topShangai si prepara all’Expo 2010. Attesi 70 milioni di visitatori

NYT_sri_lankaCi sono 31 luoghi nel mondo che vale la pena visitare nel 2010. A dirlo è il più autorevole quotidiano statunitense, il New York Times, che ha stilato un elenco delle mete più alla moda. Grandi classici e nuove mete, destinazioni note e inconsuete, dal Nepal gay friendly ai pellegrinaggi yoga di Mysore. Si può stare certi che, per le prossime vacanze, le idee non mancheranno.

1. SRI LANKA: LO ZOO TROPICALE – Dopo 25 anni di guerra civile, lo Sri Lanka, l’isola-giardino al largo della costa indiana, può finalmente richiamare i turisti e mostrare al mondo i suoi tesori. In questo zoo tropicale en plein air, dove le spiagge hanno sabbia che sembra farina e gli elefanti girano indisturbati, il massimo è Nilaveli Beach, nel nord Tamil. Anche se restano i checkpoint militari a ricordare una ferita recente, per raggiungere la spiaggia sta per essere inaugurato il nuovo aeroporto di Matara che renderà più facile l’accesso alla costa vicino a Galle. Questo delizioso villaggio, decimato dallo tsunami del 2004, oggi pullula di guesthouse e boutique hotel. Qualche esempio? Il Sun House, dal décor coloniale, sembra fatto apposta per la Regina d’Inghilterra (www.thesunhouse.com).

2. PATAGONIA: VINOTERAPIA IN ARGENTINA – Dieci anni fa, un gruppo di avventurieri amanti del vino ha scoperto un angolo fertile in Patagonia, a San Patricio del Chanar. Dai vigneti sono nati Merlot, Cabernet e Pinot nero di qualità. Per gustarli basta andare alla Bodega del Fin del Mundo (www.bodegadelfindelmundo.com), o, non lontano, all’Enoteca Valle Perdido (www.valleperdido.com.ar). Oltre alle degustazioni, ci sono 18 camere e una spa con trattamenti a base di vino.

3. SEOUL: LA CAPITALE DEL DESIGN – Dimenticate Tokyo. Nel 2010 i design-addicted vanno a Seoul. La capitale coreana fa concorrenza a Milano e New York: quest’anno è stata eletta World Design Capital (wdc2010.seoul.go.kr) e, dal 17 settembre al 17 ottobre, ospiterà anche la terza edizione della Seoul Design Fair. Un appuntamento che l’anno scorso ha richiamato quasi tre milioni di visitatori.

4. MYSORE: IN INDIA ALLA RICERCA DELLA FELICITÀ
– Oltre oceano, è lì che sta la felicità. Chi è in cerca della propria spiritualità può andare Mysore, la città dei palazzi nel sud dell’India. Il pelligrinaggio yogi segue gli insegnamenti del maestro yoga Krishna Pattabhi Jois, morto nel 2009 a 94 anni. La sua scuola, l’Ashtanga Yoga Research Institute, è ora nelle mani del nipote: il training dura circa un mese (www.kpjayi.org). Una moda, quella dei viaggi-meditazione, che sta contagiando molti. Basta saper scegliere la giusta via per raggiungere lo stato di coscienza superiore.

5. COPENAGHEN: GREEN REVOLUTION
– Il summit sul clima dello scorso dicembre è stato deludente ma la capitale danese si è riconfermata una delle città più verdi ed ecosostenibili d’Europa. Protagonisti della “green revolution” sono i chilometri di piste ciclabili che attraversano ogni arteria cittadina, bici a noleggio gratuito e i biker che qui fanno tendenza (vedi copenhagencyclechic.com). Ma non è tutto. A Copenaghen adesso si punta anche sulla riqualificazione di aree urbane e Norrebro ne è un esempio. Quartiere un tempo malfamato, oggi è uno dei ritrovi alla moda per giovani, studenti e intelletuali che si danno appuntamento nella piazza di Sankt Hans Torv. Dove i locali restano aperti fino all’alba.

6. KOH KOOD: L’ISOLA DEI MODERNI ROBINSON CROSUE – La nuova Thailandia di lusso si trova a Koh Kood, nelle isole Trat. Destinazione poco frequentata a causa degli scarsi collegamenti e delle tensioni nella vicina Cambogia, ora può contare su voli diretti e resort paradisiaci. Uno su tutti, il Soneva Kiri del brand Six Senses: 42 ville-boungalow per sentirsi come Robinson Crosue. Senza, però, farsi mancare nulla.

7. DAMASCO: L’HOTELLERIE SIRIANA – Damasco ha capito che i turisti possono essere una miniera d’oro. Prendendo esempio dalla ristrutturazione dei Riad di Marrakesh, l’hotellerie della città dichiarata “perla della Siria” prova a rifarsi il look riportando all’antico splendore i palazzi fatiscenti del centro storico. Dal restyling sono nati così i boutique hotel Old Vine (www.oldvinehotel.com) e Hanania (www.hanania.com). Tra palmeti sui tetti e cortili lussureggianti, il soggiorno è da pascià.

8. CESME: MARE DI TURCHIA – Prossima fermata, Cesme, Turchia. Quest’angolo intatto di costa egea, un tempo sonnolento villaggio di pescatori, sta emergendo come nuova metavacanziera. Fulcro del rinnovato interesse è la spiaggia Alacati che, la scorsa estate, ha ospitato la World cup del Professional Windsurfer Association Slalom. Si attende con trepidazione la primavera 2010, quando sarà terminato l’hotel Nars Alacati. Che già promette di diventare il luogo d’incontro per il fine settimana preferito dallo Smart-set di Istanbul (www.nars.com.tr).

9. ANTARTIDE: GHIACCI A RISCHIO
– Questo potrebbe essere l’ultimo anno per andare in Antartide. A limitare il turismo che, negli ultimi anni, ha registrato un’impennata, nuove restrizioni di tutela ambientale e la minaccia del rapido scioglimento dei ghiacci. Il freddo deserto antartico è un ecosistema fragile, dicono gli scienziati, e le mastodontiche navi da crociera possono dannaggiarlo ulteriormente. I tour operator corrono ai ripari e annunciano imbarcazioni a norma per solcare le acque gelide. Ci ha già pensato la Abercrombie & Kent che ha varato Le Boreal, nave di lusso eco-compatibile per “soli” 199 passeggeri.

10. LIPSIA: 365 GIORNI DI MUSICA
– L’elegante città dell’ex Germania dell’Est quest’anno festeggia due importanti ricorrenze, il 325esimo anniversario della nascita di Johann Sebastian Bach e il 200esimo compleanno di Robert Schumann. In calendario, concerti, festival, mostre e l’attesissima riapertura del Museo Bach (www.bach-leipzig.de). Grandi eventi in programma anche per gli appassionati d’arte: il Museo di Belle Arti sta organizzando una retrospettiva dedicata a Neo Raunch, padre della Nuova Scuola artistica di Lipsia e predecessore delle avanguardie contemporanee. Chi arriva qui non può perdersi una visita allo Spinnerei (www.spinnerei.de), un antico mulino per la lavorazione del cotone che ospita 11 gallerie, caffè e la nuovissima pensione Meisterzimmer (www.meisterzimmer.de, doppia da 50 €). E in maggio, da non perdere il Leipzig pop Up Festival. Sembra Berlino, 10 anni fa.

11. LOS ANGELES: L’AVANGUARDIA ARTISTICA
– La Città degli Angeli ha pochi spazi d’avanguardia culturale, sostengono i turisti americani. Ma a ben guardare a Los Angeles la vita artistica c’è, eccome. Lo scorso ottobre la galleria Culver City Blum & Poe (www.blumandpoe.com) ha inaugurato un nuovo spazio di 21.000 metri quadrati, e a luglio il veterano gallerista Thomas Solomon (www.thomassolomongallery.com) ha aperto nel quartiere di Chinatown. Nel 2010 sono previsti altri opening: il Los Angeles County Museum of Art (www.lacma.org) cresce grazie al progetto di ampliamento firmato da Renzo Piano e il Museum of Contemporary Art (www.moca.org) festeggia il 30° compleanno con un’esposizione di oltre 500 opere della sua imponente collezione di arte del dopoguerra.

12. SHANGHAI: BETTER CITY, BETTER LIFE
– Una città migliore per una migliore qualità di vita. È la filosofia di Shanghai che si prepara al grande evento, l’EXPO 2010 (1 maggio – 31 ottobre). Dopo le Olimpiadi di Pechino, la Cina non si ferma e Shanghai dispiega le sue forze per accogliere gli oltre 70 milioni di visitatori previsti. I lavori faraonici per l’Expo hanno richiamato in città architetti di grido, la metropolitana è stata già ampliata e le vie pedonali raddoppiate, con un investimento di 10 miliardi di dollari.

13. MUMBAI: LA RINASCITA DELLA STREET ART – Per il primo anniversario dopo gli attentati di Mumbai del 2008, i cittadini hanno dipinto un murales lungo un chilometro per mostrare il loro amore alla città. L’iniziativa, voluta da un gruppo di artisti del Mumbai Arts Project (MAP), ha dato inizio a numerosi progetti di arte pubblica, un incoraggiante segnale della ripresa artistica. Passeggiando nel Colaba Art District ci si accorge subito: cinque gallerie d’arte contemporanea e due di prossima apertura, la BMB Gallery (www.gallerybmb.com) e Volte (www.volte.in). C’è poi Project 88 (www.project88.in), un avamposto della Galleria 88 di Calcutta, che sponsorizza autori indiani emergenti e artisti asiatici. Non lontano, la Galleria Maskara (www.gallerymaskara.com) va vista anche solo per la location in un ex magazzino di cotone. Dal 15 marzo, nei suoi spazi espositivi, ospiterà dipinti, sculture e acquerelli di T. Venkanna, famoso artista locale.

14. MINORCA: TURISMO RURAL CHIC – Mentre Ibiza e Maiorca sono le mete preferite per i divertimenti notturni, Minorca resta un’oasi di pace nel Mediterraneo. Dichiarata biosfera dall’Unesco, l’isola delle Baleari protegge la sua natura incontaminata e si conferma anche quest’anno destinazione ideale per eco-turisti consapevoli. Per un soggiorno rural chic sull’isola, i b&b sono il massimo. Da provare Ca Na Xini (www.canaxini.com).

15. COSTA RICA: IL PARADISO DEL BIRDWATCHING
– Novità assoluta del 2010 è il Costa Rican Bird Route (www.costaricanbirdroute.com), il nuovo paradiso del birdwatching. Il percorso del parco passa attraverso 13 riserve differenti, habitat naturali per oltre 500 specie di uccelli. Si può girare da soli (con una mappa scaricabile online) oppure accompagnati da ornitologi e guide locali. C’è anche la possibilità di dormire in eco-lodge e di fare escursioni in canoa.

NYT_shenzhen16. MARRAKESH: DOVE OSANO I VIP – Le antiche mura di Marrakesh devono aver protetto la città dalla recessione globale. Gli hotel di lusso spuntano ovunque e il simbolo di questa tendenza è La Mamounia, riaperta a novembre dopo un restyling costato 176 milioni dollari (www.mamounia.com). All’inaugurazione c’erano Jennifer Aniston, Orlando Bloom e Gwyneth Paltrow e gli acrobati del Cirque du Soleil hanno “scalato” le mura dell’albergo. Presto, a tenergli compagnia, aprirà i battenti il Royal Mansour, di proprietà del Re Mohammed VI, responsabile dell’allure glamour del paese. Il Royal Mansour sarà una mini-medina di 20.000 metri quadrati, con cortili in stile andaluso, piscine private, palestre, bagno turco e tre ristoranti. E per sole donne, si attende l’apertura di Harem (www.harem-escape.com), un rifugio benessere alla periferia della città.

17. LAS VEGAS: ORE PICCOLE
– Nonostante nel 2009 si sia registrato un calo di visitatori del 4%, Las Vegas continua a investire. Sono quasi finiti i lavori del City Center, mega complesso sulla Strip, la via più famosa di Las Vegas (www.citycenter.com). Sono già stati inaugurati tre hotel e il centro commerciale per shopping deluxe. Si attendono il residence Veer Towers e il boutique hotel Harmon, con 400 camere. A disposizione degli ospiti il City Center avrà anche un enorme nightclub dove gli artisti del Cirque Du Soleil si esibiranno in Viva Elvis, spettacolo-tributo al re del rock. Quest’estate, invece, nuovo beach club e nuovo locale notturno all’Encore di Steve Wynn. Cambiamenti in vista anche per l’Hard Rock Hotel e il Casino. Staremo a vedere.

18. BAHIA: L’ALTRA ANIMA DO BRAZIL – Nel 2016 gli occhi saranno puntati su Rio de Janeiro per i Giochi Olimpici. Ma per ora si va a Bahia, stato a nord est del Brasile. Sapori e contaminazioni afro, intriganti mix culturali, un paesaggio da cartolina e nuovi hotel chic & charme, la incoronano nuova meta per vacanze al top. Nel villaggio di Trancoso, il designer olandese Wilbert Das, ex direttore creativo Diesel, ha aperto il Uxua Casa Hotel (www.uxua.com), fatto con materiali di riciclo, vecchie tegole e barche da pesca abbandonate. Salvador di Bahia, oltre al carnevale, è famosa per il Pelourinho District, tempio dello shopping, e per lo Zank Hotel (www.zankhotel.com.br) e il Pestana Bahia Lodge (www.pestana.com), con infinity pool. Entrambi hanno una vista spettacolare sull’Oceano Atlantico.

19. ISTANBUL: LA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA – La sua reputazione continua a crescere, soprattutto nel mondo dell’arte. Istanbul, eletta Capitale Europea della Cultura 2010, ha un cartellone ricco di eventi, performance, mostre, concerti (l’elenco è su: en.instanbul2010.org/index.htm). Un modo più rapido per una full immersion esauriente nell’arte turca è andare nei Misir Appartments, lungo la via che attraversa Beygolu, il quartiere della moda. In un elegante palazzo si trovano alcune delle gallerie più trendy della città, come Galerist e Gallerie Nev.

20. SHENZHEN: MASSAGGI E TECNOLOGIA LOW COST– L’Ipod arriva da qui, da questa città industriale sul delta del fiume Pearl, nella Cina del sud. Ad appena un’ora di treno da Hong Kong, Shenzehen ha avuto un boom economico rapidissimo e oggi è un colosso capitalista al pari di Shangai e Pechino, ma il lusso è ancora a portata di mano. Un indirizzo da mettere in agenda è La Regina Spa: si dorme per 15 dollari a notte e i massaggi partono da 25 (www.queenspa.cn).

21. MACEDONIA: I BALCANI DA SCOPRIRE – Il Lago Ohrid è uno dei più profondi del pianeta e gli antichi villaggi che sorgono sulle sue sponde sono stati messi al sicuro dall’Unesco. Non stupisce che i macedoni vadano a Ohrid in vacanza, non lontano dal confine albanese. Per incrementare il turismo in questi luoghi poco conosciuti, è prevista l’apertura di un aeroporto, per voli nazionali e internazionali, e la costruzione di sei nuovi hotel di lusso. La Macedonia ha investito parecchio e, in poco tempo, lo stato balcanico cambierà faccia. Anche il governo ha fatto la sua parte, puntando soprattutto sull’archeologia, e recenti scavi, proprio lungo gli argini del lago, hanno portato alla luce tombe e tesori del XVI secolo.

22. SUD AFRICA: TIFO DA STADIO – Gli appassionati di calcio sanno già che quest’estate andranno in Sud Africa per i Mondiali 2010. Le partite si giocano in nove città, ma quella che più si sta investendo in vista dell’evento è Cape Town. Nuovi alberghi sono pronti ad accogliere i turisti del football: il Taj Cape Town è quasi pronto (www.tajhotels.com). Tra una partita e l’altra, non perdete l’occasione di un safari.

23. BRECKENRIDGE: L’AMSTERDAM DEL COLORADO
– La celebre stazione sciistica della città mineraria di Breckenridge per il suo 150esimo compleanno depenalizza l’uso di piccole quantità di marijuana. Insolito regalo per questa località amata dagli sciatori di tutto il mondo. Tenetela presente per le piste e non per la nuova “tolleranza” che, tra l’altro, sulle montagne non è valida.

24. MONTENEGRO: SURF AD ADA BOJANA
– Il paradiso si trova in Montenegro, a un passo dall’Albania. I surfisti tedeschi, inglesi e francesi se ne sono accorti da tempo e hanno trasformato l’isola di Ada Bojana nella loro destinazione preferita. Clima ottimale, ventilato al punto giusto, spiagge di sabbia finissima e birra a buon mercato. Un’unica avvertenza: il resort dell’isola è per nudisti. Chi vuole restare vestito può andare al Mediteran Hotel (www.mediteran-hotel.com), nella piccola città di Ulcinj, a 15 minuti di distanza.

25. VANCOUVER: CANADA SELVAGGIO – La novità da non perdere è il Wild Pacific Trail, il tour attraverso foreste di cedri e abeti rossi, pareti rocciose a strambiombo sul mare. Si percorre un tratto di Canada selvaggio che da Vancouver arriva fino a Nanaimo, sulla costa orientale. Il punto di partenza è il villaggio di pescatori di Folksy Ucluelet. Per dormire, scegliete il Terrace Beach Resort (www.terracebeachresort.ca), dall’atmosfera retrò.

26. COLOMBIA: AMERICA LATINA TRENDY
– Non è tra le destinazioni turistiche più gettonate, a causa dei traffici di cocaina e degli episodi di violenza, ma i cacciatori di tendenze sanno che le cose stanno cambiando anche in Colombia. A partire dalla capitale Bogotà che, dalla fine degli anni Novanta, si è trasformata radicalmente: marciapiedi spaziosi, piste ciclabili, oasi verdi e autobus per limitare l’uso dell’auto. Per chi invece ha voglia di mare, Cartagena è l’ideale. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità, questa pittoresca città costiera ha registrato un incremento del turismo. L’indirizzo di charme è l’Hotel Tcherassi (www.tcherassihotel.com), progettato dalla stilista e disegner colombiana Silvia Tcherassi.

27. KITZBUHEL: MONTAGNE GOURMAND
– La maggior parte degli austriaci conosce Kitzbühel, rinomata località sciistica, con 53 impianti di risalita e 104 chilometri di piste. Ma tra i suoi vanti ci sono anche numerosi ristoranti per l’après ski. Per un itinerario del gusto si può far tappa all’Hotel Tennerhof, una stella Michelin (www.tennerhof.com), o all’Hotel Schwarzer Adler, che ospita il ristorante Neuwirt (www.restaurant-neuwirt.at). Tra le specialità, il fegato d’oca al forno accompagnato da latte di mandorla e prugne.

28. NORVEGIA: NON SOLO FIORDI – I norvegesi lo sanno, le destinazioni più frequentate su al nord sono i fiordi e le frastagliate coste che i turisti visitano d’estate in crociera. E allora perché non puntare anche sugli sport invernali cometrekking, sci o gite in barca tra i ghiacci? Anche la campagna norvegese riserva sorprese, da scoprire con il tour operator specializzato Ziniry (www.ziniry.com).

29. GARGANO: LA PUGLIA CHE PIACE (E COSTA POCO) – Lontano dalla folla della Costiera Amalfitana e delle Cinque Terre, il Gargano, affacciato sul mare Adriatico, è la meta perfetta per le vacanze d’estate. La scelta è ampia, dai boschi dell’area protetta del Parco Nazionale del Gargano alle grotte sulla costa caraibica, con le scogliere color gesso o nei paesi, come Peschici e Vieste. Ma il Gargano offre soprattutto il più raro dei lussi: alloggi a buon mercato (una camera costa in media tra i 30 e i 60 €). Certo, gli indirizzi di charme non mancano, ma le cifre sono abbordabili. All’hotel Chiusa delle More, in un casale del XVI secolo, si spendono circa 100 euro (www.lachiusadellemore.it).

NYT_gargano30. NEPAL: LUNA DI MIELE (GAY) SULL’EVEREST – Il Nepal guarda avanti: la Corte Suprema ha dichiarato che gli omosessuali hanno gli stessi diritti degli etero. Uno dei Paesi tra i più conservatori al mondo diventa così gay friendly e l’agenzia del turismo di Katmandu prepara offerte a tema per lesbiche e transgender. Per quest’anno il governo pensa anche di legalizzare i matrimoni omosessuali. E il fatidico sì si potrà pronunciare al campo base dell’Everest. Accompagnati da un corteo nuziale di elefanti.

31. KUALA LUMPUR: 24 ORE DI SHOPPING
– Nella capitale della Malesia fare shopping è un must. La nuova via della moda è Jalan Bukit Bintag dove lo stilista Bernard Chandran (quello che ha vestito Lady Gaga per lo show di Londra) ha appena inaugurato il suo concept store. Oppure si può andare a Jalan Telawi e nel quartiere Bangsar, a 15 minuti di taxi dal centro città. Per conoscere i giovani designer c’è il mercato delle pulci che, ogni tre mesi, si tiene in una delle discoteche più prestigiose di Kuala Lumpur, Zouk (www.zoukclub.com.my).

Alessandra Turci

da IL CORRIERE DELA SERA


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