Troppe donne alle Terme di Milano gli spogliatoi diventano misti

Troppe donne alle Terme
lo spogliatoio si fa misto
In questi giorni non c’è posto per tutte in quello femminile “Ma dovrebbero dirlo prima”
Molte le lamentele e gli imbarazzi per il disservizio allo stabilimento di Porta Romana

Da due giorni alle Termemilano in Porta Romana è caduta ogni barriera di genere. Per eccesso di frequentazione da parte delle donne, a cui normalmente va il 65 per cento degli ingressi, lo spogliatoio maschile è diventato misto, con tanto di cartello posticcio. Un «piccolo inconveniente», come ripetono sorridendo alla reception, che genera grandi equivoci. «Signorina, ha sbagliato porta», accennano con galanteria gli uomini in mutande alle fanciulle che si avventurano fra gli armadietti. «Non si preoccupi, ci metto un secondo e poi le lascio il phon», scherza con una bionda un padre di famiglia, mente lotta con un riporto indisciplinato.

La vicinanza coatta diverte alcuni (le coppie soprattutto) e induce i più pudichi a stratagemmi da campeggio. Alcune ragazze, avvisate per tempo, si presentano con il costume da bagno indossato sotto jeans. Fra i maschi c’è chi abbandona il campo, finendo per cambiarsi in doccia. Alcune lasciano giubbino e borsetta nell’armadietto dello spogliatoio misto, e per cambiarsi migrano in quello femminile. Coppie di amiche scoraggiate dalla fila ai camerini decidono di tenersi a vicenda un asciugamano teso a mo’ di separé.

«Il boom delle iscritte dipende dal fatto che la giornata alle terme è un regalo di Natale che alle donne si fa volentieri — spiegano all’ingresso — in questi giorni non accettiamo prenotazioni, e fra le soluzioni di emergenza per non dovere mandare a casa nessuno lo spogliatoio unico sembra
la migliore». Quanto al possibile imbarazzo delle clienti, «si cerca di mandare assieme agli uomini chi è accompagnata dal marito, e per le signore mature cerchiamo in tutti i modi un posto nell’area solo femminile».

Per i tanti che reagiscono in modo sportivo al «piccolo inconveniente», qualcuno si arrabbia. L’ingresso giornaliero all’impianto, di proprietà di Atm e gestito dalla catena Qc, costa pur sempre 49 euro. «Che si sta tutti insieme dovrebbero scriverlo sul sito Internet», dice un uomo alla moglie, un po’ infastidita. Aldo, capelli bianchi e pancia importante, ragiona con l’asciugamano legato in vita: «Alla fine, stare uomini e donne nello stesso spogliatoio non dovrebbe essere più imbarazzante che essere insieme in sauna, fra un costume da bagno e un paio di boxer non cambia molto».

da repubblica.it

One thought on “Troppe donne alle Terme di Milano gli spogliatoi diventano misti

  1. Ah! Ah! Secondo me le donne dovrebbero poter andare tranquillamente sia nello spogliatoio che nel bagno dei maschi, altro che dire “signorina ha sbagliato porta!” Un po’ di galanteria, si fa finta di niente e basta!

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