Trieste e il Castello di Duino

Quando si dice bora si pensa subito a Trieste, città mitteleuropea ricca di storia e memoria culturale e politica, una metropoli che fa da ponte tra l’Occidente e il Centro Europa. Già dagli edifici dalle linee severe e dagli ampi viali e dalle piazze si capisce che Trieste è una città diversa da molte altre città italiane, più mediterranee. Già nel 1382 fu sotto gli austriaci, e nel 1719 divenne porto franco. Eral’unico sbocco sul mare adriatico dell’Impero Austriaco, e questo gli valse una grandissima attenzione da parte della politica che in questa città investì molto.  Sebbene sotto l’impero austro ungarico, Trieste non perse le radici culturali italiane e la lingua ne è un esempio: sebbene la lingua ufficiale
della burocrazia era il tedesco, per il popolo triestino l’italiano era la lingua del commercio e della cultura. Una delle mete più gettonate della città è il Castello di Duino, dimora privata aperta al pubblico per visite
ed eventi che fa sognare per la sua posizione di fronte al mare, su un’alta scogliera a picco, battuta dal vento. Il Castello di Duino è oggi l’abitazione del Principe Carlo Alessandro di Torre Tasso e delle sua famiglia, ed è stata tempo addietro un castello che la famiglia dei principi di Torre Tasso hanno aperto a molti nomi illustri: Johann Strauss, Franz Liszt, Mark Twain, Paul Valéry, Gabriele D’Annunzio,
Hugo von Hofmannsthal, Rainer Maria Rilke, Karl Popper.

Il castello nasce su un’antica torre d’epoca romana che si intravede ancora oggi inglobata nel corpo del castello. Venne costruito nel 1400 (precedentemente sorgeva un’altra fortezza nel promontorio adiacente). Ristrutturato dopo la seconda guerra mondiale, il suo aspetto non s’è particolarmente modificato.

Bellissimo è il parco con i viali adornati da statue e reperti archeologici e costituito da terrazze sul mare colorate da tappeti di fiori di ogni
specie. Al castello, durante la Seconda Guerra Mondiale fu aggiunto un bunker ricavato nella roccia della scogliera, oggi trasformato in un museo, una grande sala di 400 metri quadrati scavata a 18 metri di profondità. Oltre al museo è visitabile l’interno dell¹edificio, le stanze nobiliari, le terrazze, i grandi saloni ammobiliati con mobili d’epoca e opere d’arte.

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