Tourism day 2011 a Roccaraso

A Roccaraso ‘Tourism day 2011′
Tre giorni di confronti su politiche rilancio industria turismo

L’Italia ha bisogno di una politica sul turismo. Sembra essere questo il messaggio emerso dalla prima giornata del ”Tourism day” 2011, la tre giorni di eventi, dibattiti e confronti sulle politiche di rilancio dell’industria del turismo, in corso a Roccaraso (L’Aquila).

Nel corso dell’iniziativa, organizzata dall’assessorato Sviluppo del Turismo della Regione Abruzzo, sono stati affrontati i temi delle ”strategie per rilanciare l’industria turistica italiana” e della ”proiezione estera del turismo italiano”. Durante i lavori sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, e il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, oltre ai rappresentanti delle diverse associazioni di categoria.

E’ stato proprio Errani a sottolineare che l’Italia ”non ha una politica sul turismo, e’ questo il grandissimo problema ‘ ha detto -: ribadire sempre che il turismo e’ strategico e poi non fare nessuna scelta coerente e’ un problema molto serio che in un momento di crisi come quello che sta vivendo il Paese non apre prospettive come sarebbe indispensabile in un asse dello sviluppo fondamentale come il turismo”.

Indicando le linee in base a cui dovrebbe muoversi il Piano strategico nazionale del Turismo, il presidente della Conferenza delle Regioni ha sottolineato che ”il nemico principale del turismo e’ la rendita fondiaria, perche’ paralizza qualsiasi tipo di investimento”. Secondo Errani, inoltre, nel Piano strategico deve essere affrontato anche ”il nodo della destagionalizzazione, perche’ rimane una delle poche strade da percorrere per far crescere il dato del turismo”. Il presidente, infine, affrontando il tema della formazione e dell’accoglienza, ha parlato di ”un sistema inadeguato”.

Il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha sottolineato che ”il Governo ha appena varato la prima riforma del turismo che sia stata fatta in questo Paese” ed ha parlato di strategie che potranno ”senz’altro dare competitivita’ al sistema, aiutare le nostre imprese ed essere dalla parte del turista”.

Il ministro ha poi commentato l’istituzione dei distretti turistici, ”un provvedimento – ha detto – determinante per lo sviluppo del settore piu’ strategico della nostra economia” che ”permettera’ alle imprese di competere con nuovi ed efficaci strumenti e di riqualificare l’offerta turistica, sia a livello nazionale che internazionale”.

L’assessore regionale abruzzese e coordinatore nazionale degli assessori al Turismo, Mauro Di Dalmazio, invece, nel suo intervento ha detto che ”e’ il momento di dare seguito ed operativita’ a quanto da tempo andiamo dicendo” ed ha ribadito la necessita’ di ”considerare il turismo come un comparto produttivo a 360 gradi” e che ”il turismo e’ un settore che deve orientare le scelte del Paese sia a livello nazionale sia a livello locale”. Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, aprendo i lavori, si e’ soffermato sul turismo abruzzese, che ”non va male”, ed ha sottolineato le grandi capacita’ della regione ”di aver assorbito e metabolizzato in pochi mesi gli effetti negativi del terremoto del 2009”. Nella seconda giornata saranno affrontate tematiche locali, come ad esempio le ”opportunita’ di sviluppo e strategie del turismo in Abruzzo”, mentre domenica, alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, saranno presentati i mondiali juniores di sci alpino ”Roccaraso 2012”, che si svolgeranno proprio sulle piste abruzzesi.

di Lorenzo Dolce da ansa.it

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