Tornano gli Argonauti di Milano ?

di | Marzo 20, 2011

Gli argonauti sono in viaggio «E ora Cuba!»

A VOLTE si può viaggiare con la mente e la fantasia anche senza macinare chilometri, magari attraverso foto che raccontano di posti lontani. E’ lo spirito con cui Daniele Gorini, che di lavoro fa analisi cliniche all’ombra delle due Torri, ma che non perde lo spirito del giramondo, organizza dal 1994 reportages. «L’associazione milanese Argonauti per cui organizzavo viaggi di gruppo non esiste più da due anni — racconta Gorini —, ma non voglio rinunciare a questi ritrovi a cui tengo molto». L’iniziativa è partita da Toscanella, per poi spostarsi a Imola e, alla fine, approdare alla biblioteca comunale di Mordano. In collaborazione con la cooperativo il Mosaico, dal 23 febbraio sono in corso le proiezioni di viaggio di quest’anno, che si concluderanno il 4 maggio.
AD OGNI appuntamento, una meta diversa. A cominciare è stato proprio Gorini, che insieme alla moglie Valeria ha condotto il pubblico — una cinquantina di persone — in Sud Africa, da Johannesburg a Città del Capo. Il tour si concluderà con la Patagonia di Manuel Montanari, il più giovane argonauta, new entry del gruppo. «Siamo tutti amici— spiega Gorini —, alcuni sono ex viaggiatori dell’associazione. Il criterio che osserviamo è quello del passaparola. Manuel, l’unico di Mordano, lo abbiamo contattato dopo aver sentito parlare delle sue immagini da conoscenti». Tutti i ‘narratori’ svolgono altre occupazioni e nessuno è vero e proprio esperto di fotografia. «Anche se devo dire — specifica Gorini — che la qualità delle immagini aumenta di anno in anno». Così come il pubblico, in cerca di un paio d’ore di evasione.
«DOPO un’ora di proiezione — spiega Gorini — c’è uno spazio dedicato alle domande. A volte alcuni presenti si incuriosiscono e finiscono per partire per le mete presentate. Più spesso, vengono persone che magari hanno visitato un paese tanti anni fa e sono curiosi di vedere che cosa è cambiato». Impossibile definire la platea-tipo, che spazia in tutte le età: «E’ davvero bello vedere — conclude Gorini — come per alcuni raccontare dei propri viaggi davanti ad altri diventi un modo per sconfiggere la timidezza». La prossima tappa del viaggio? Cuba.
Letizia Gamberini da ilrestodelcarlino.it

Rispondi