La top ten delle mete turistiche del 2011

2011. Le mete da non perdere
Dall’Egitto all’Islanda, dalla Cappadocia alla Scozia, le destinazioni migliori del pianeta secondo Lonely Planet. Il fondatore Tony Wheeler: “L’incontaminato esiste ancora, fortunatamente”

di Enrico Franceschini

Tony Wheeler, fondatore, editore e presidente della Lonely Planet, come avete fatto a mettere insieme una graduatoria delle dieci regioni più belle del pianeta?
“È una combinazione di rapporti fatti dai nostri giornalisti e ricercatori, di informazioni che riceviamo dai lettori delle nostre guide, e di analisi che riceviamo da istituti specializzati, agenzie di viaggi, associazioni”.

Stilare una classifica di dieci regioni dove la natura ha mantenuto la sua bellezza significa che il mondo non è stato ancora completamente invaso da urbanizzazione, sviluppo e turismo?
“Fortunatamente sì. Basta allontanarsi un po’ dagli aeroporti e dalle rotte più frequentate per poter vedere che le folle scompaiono ed esistono luoghi ancora relativamente incontaminati. È vero che ci sono sempre più posti invasi da sempre più gente. Ma è ancora possibile perdersi nel vuoto di un panorama selvaggio”.

Selvaggio va bene, ma qualcuno potrebbe trovare stravagante la scelta di un deserto, il Sinai, come regione più bella della terra. A Lawrence d’Arabia piaceva il deserto perché “è pulito”, ma quali altre buone ragioni per apprezzarlo?
“Sono stato molte volte nel Sinai, ho scalato il suo monte più alto, visitato il monastero di Santa Caterina, fatto il sub a Sharm el-Sheikh, e lo trovo veramente magico. Ma tutti i deserti sono luoghi speciali, ho visitato il Sahara, quello della Mongolia, i deserti australiani, e mi hanno sempre entusiasmato. Del resto, se uno vuole fare un viaggio lontano dalla pazza folla, cosa c’è di meglio di un deserto?”.

A parte il Sinai, in quali delle dieci regioni della classifica è stato e quale è la sua preferita?
“Sono andato in otto su dieci. Mi mancano solo le isole Marchesi e le Shetland. Ma un favorito solo non riesco a citarlo: diciamo il Sinai, la West Coast degli Usa e la Grande Barriera Corallina”.

E non avete considerato neanche un angolino della nostra affollata Italia per la vostra graduatoria?
“Non è necessario essere una località inaccessibile per entrare in classifica. La Toscana, ad esempio, è molto visitata dai turisti, ma conserva panorami di una bellezza mozzafiato: è una grande camera con vista. E le Dolomiti, dove sono stato molte volte, sono fra le catene montuose più belle del mondo. Avevamo candidato qualche regione italiana, alla fine non ne è entrata nessuna nella top ten, magari ci entrerà l’anno prossimo. Ma l’Italia, tutta intera, è comunque fra i dieci paesi più belli di un’altra nostra classifica. Per ora consolatevi così”.

da VIAGGI.REPUBBLICA.IT


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