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Terremoti le quattro sequenze sismiche di agosto 2014 la prima in Basilicata due in Adriatico al largo delle Marche e una in Toscana

terremoti_sismografoTerremoti: quattro sequenze sismiche di inizio agosto

Una in Basilicata con scosse fino a 3.7 gradi, due in Adriatico al largo delle Marche e una in Toscana

Sono quattro le sequenze sismiche in atto in Italia da inizio agosto. Non scosse fortissime, ma sciami di scosse frequenti e concentrate come evidenziato anche da un comunicato dell’Istituto nazionale di geologia e vulcanologia (Ingv) che ne approfondisce in particolare due. Prosegue intanto una serie di microsismi (meno di 1.5 Richter) in Umbria tra Gubbio e Città di Castello.
Basilicata
L’ultima sequenza in ordine di tempo è iniziata alle 18 di martedì 12 agosto nella piana di Metaponto, in Basilicata. In meno di un giorno sono state registrate una settantina di scosse superficiali (10 km di profondità), le più intense di 3.7 gradi della scala Richter alle 22,15 e di 3.1 alle 12,08 del 13 agosto. La scossa più forte è stata avvertita distintamente a Pisticci e Matera e fino a Taranto. Nessun danno è stato segnalato, ma tantissime sono state le telefonate alla centrale dei vigili del fuoco.
Adriatico-Marche
Quasi contemporaneamente si è aperta un’altra frequenza in Adriatico al largo di San Benedetto del Tronto, nelle Marche, ma a una profondità maggiore (circa 30 km). Il terremoto più intenso è stato di 3.4 Richter alle 2,04 del 13 agosto. In tutto le scosse sono state una quindicina in poche ore. Appena più a nord è in corso una precedente sequenza sismica più superficiale al largo del monte Conero con una trentina di eventi registrati tra l’8 e l’11 agosto, il più intenso pochi minuti prima della mezzanotte del giorno 9 con una magnitudo di 3,4. La stessa area era stata interessata da una sequenza sismica anche il mese prima con intensità fino a 4.9 il 21 luglio.
Toscana-Chianti
Infine la zona del Chianti tra le province di Firenze e Siena, presso Certaldo. Il terremoto più forte (3.4) è stato avvertito il 9 agosto alle 15,47 e in tutto le scosse sono state una cinquantina. Le serie storiche mostrano – segnala l’Ingv – che i terremoti a San Gimignano sono arrivati a produrre effetti fino a intensità 7 e 5-6 a Certaldo nel 1869.

da corriere.it

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