Taormina chiudono gli alberghi cinque stelle

Taormina, anche i ricchi piangono

La crisi economica colpisce ancora, probabilmente. Stavolta a soccombere sono gli alberghi extra lusso di Taormina. Per la prima volta nella storia del turismo della cittadina chiudono i battenti tutti gli hotel a cinque stelle, tutti nello stesso momento. A partire da Capodanno resteranno chiusi per tre mesi il San Domenico (che non aveva mai sbarrato le porte prima d’ora), il San Pietro, il Timeo, l’Atlantis Bay, il Mazzarò Sea Palace e il La Plage. La notizia viene riportata dal quotidiano La Sicilia.
L’apertura degli hotel extra lusso è prevista per le vacanze di Pasqua. Nel frattempo, il personale sarà licenziato (ma percepirà il sussidio di disoccupazione), in attesa di essere riassunto tra tre mesi. Tra le motivazioni della chiusura non si pronuncia in modo esplicito il termine “crisi”. Si parla di ristrutturazione, anche se è strano che sette hotel decidano di effettuare lavori di manutenzione tutti nello stesso periodo. In verità, i motivi della chiusura sarebbero molteplici: l’inizio della bassa stagione, la difficoltà nei trasporti aerei che si registra in questo periodo, l’assenza di grandi eventi o convegni che possano richiamare masse di gente, la mancata apertura del campo di golf di Trappitello, che avrebbe potuto attrarre il turismo di lusso.
Forse rimarrà operativo il Metropol, che non ha ancora dato segnalazione all’Azienda di soggiorno e turismo. Resteranno sicuramente aperti alcuni hotel a 4 stelle, tra cui il Diodoro, ma – come sostiene il presidente siciliano di Confindustria alberghi, Sebastiano De Luca -: “l’offerta sarà molto bassa”.
La crisi però non colpisce tutti allo stesso modo. Le cose sembrano andare meglio per i cinque stelle del resto della Sicilia. Ad esempio, non è prevista chiusura per il castello di Donnafugata nel Ragusano, per il resort di Rocco Forte a Sciacca (che ospiterà il convegno dell’Audi), o per gli hotel di lusso di Siracusa. In passato Taormina aveva resistito alla crisi. Meta prediletta dei benestanti nordici che sceglievano di svernare in Sicilia, la cittadina sulla baia di Naxos recentemente era stata data in ripresa rispetto al trend nazionale. Ma allora, cos’è che ha tagliato le gambe al turismo della Perla dello Ionio?

di Geraldine Pedrotti da livesicilia.it