La capitale dell’Estonia Tallinn a Natale

Le tradizioni di fine anno nella capitale dell’Estonia
Natale a Tallinn
La città ha ancora un impianto medievale

MARCO MORETTI

Tallinn_nataleArroccata sul Baltico, chiusa da un giro di mura difeso da quarantasei torri, impreziosita da chiese ed edifici monumentali, Tallinn è l’unica capitale europea ad avere conservato un impianto urbanistico medievale. Un centro storico che – invaso di bancarelle, luminarie e addobbi – diventa ancora più caratteristico nel periodo natalizio.

Quando Raekojaplats, la piazza del Municipio chiusa da case di mercati del Quattrocento in stile gotico anseatico, ospita un gigantesco albero illuminato e un grande mercato di Natale. Tra un sottofondo di musica medievale, belle ragazze che vendono mandorle tostate e mescite di vin brulé, decine di bancarelle vendono i tradizionali maglioni di lana estoni (simili ai norvegesi ma costano un terzo), guanti, pizzi, pelletteria, candele, oggetti in legno, ceramiche e decorazioni: funziona fino al 7 gennaio.
Per i bambini è stata allestita una casa di Babbo Natale.

Da Raekojaplats, attraverso il lezioso vicolo di Mün si raggiunge Suurgildiplats dove si trova il Museo del Marzapane: una pasticceria che produce deliziose (anche per il palato) figure natalizie.

Al suo fianco, in Pikk 16, c’è Maiasmokk Kohvik, il più noto caffè storico della città vecchia: l’indirizzo ideale per combattere il freddo del Baltico con una cioccolata calda accompagnata da una fetta di torta.

Seguendo la via Pikk in direzione opposta si arriva alle porte di Toompea, la città alta fortificata, a cui si accede attraverso una lunga scalinate simboleggiata in cima alla salita dallo stemma di uno stivale in ferro battuto. Le insegne dei negozi di prodotti di lino, monili in ambra e souvenir finto medievali sono una delle attrazioni di Toompea. L’appeal della città alta è alimentato soprattutto dai belvedere da cui si domina tutta Tallinn e il contrasto tra le torri medievali del centro e i grattacieli di cristallo dei nuovi quartieri.

E dai suoi monumenti, la medievale chiesa di Santa Maria, l’imponente cattedrale Russa Alexander Nevsky e il Castello di Toompea, sede del Parlamento Estone.

Per rivivere il Medioevo anche a tavola si va a cena da Olde Hansa (Vana turg 1, http://www.oldehansa.net): tra camerieri in costume ed eteree fanciulle che suonano strumenti d’epoca, si gustano arrosti di diverse carni, sanguinacci (il piatto natalizio estone), zuppe di legumi e ricette che mescolano dolce e salato; costa 30 euro, i sapori sono interessanti, l’atmosfera kitsch.

Ci sono manifestazioni per l’Avvento anche fuori dal centro. L’Estonian Open Air Museum (http://www.evm.ee) – un borgo tradizionale con case, Tallinn_natale1chiese e mulini in legno – ospita il Villaggio di Natale con laboratori di decorazioni natalizie e giochi popolari.

Un altro bel quartiere di case in legno dell’Ottocento si trova a nord del centro dopo la stazione ferroviaria, gli edifici più eleganti sono nelle vie Pelgulinn, Kopli e Kalamaja.

Tra centro storico e porto, l’ex quartiere industriale Rotermann è diventato il nuovo fulcro ricreativo e commerciale: fornaci, distillerie, granai e fabbriche sono stati trasformati in gallerie d’arte, musei, cinema, shopping centre, hotel, club, ristoranti e caffè.

L’ex magazzino del sale ospita il Museo Estone dell’Architettura (http://www.arhitektuurimuuseum.ee).

da LA STAMPA