Aumento del costo dei traghetti del 130 per cento in vista delle vacanze

di | Aprile 6, 2011

Traghetti, stangata in arrivo
Aumenti con punte del 130 per cento in vista delle vacanze. Prezzi raddoppiati per la Sardegna. Arriva un esposto dell’Antitrust

di Paola Coppola

Prezzi dei traghetti alle stelle, promozioni quasi sparite. Vip a parte, la vacanza in Sardegna diventa proibitiva per le famiglie alle prese con aumenti delle tariffe di oltre il 60%, con punte del 130 rispetto a un anno fa. Nessun risparmio per chi prenota in anticipo. Arrivano le prime disdette degli habitué e le lamentele di chi minaccia di scegliere mete più abbordabili, come Croazia o Grecia. Se non si interviene in fretta, i maxi-rincari potrebbero suggellare il flop del turismo. Il passaparola su Facebook alimenta la protesta, in migliaia chiedono un passo indietro sui “folli rincari”. Associazioni di consumatori e istituzioni locali sono sul piede di guerra: il sospetto è che, con la Tirrenia in amministrazione controllata, le altre compagnie di navigazione abbiano fatto cartello per allineare i prezzi dei biglietti verso l’alto. Ma i ritocchi, si difendono le compagnie, sono dovuti all’aumento del prezzo del carburante. Ora tocca all’Antitrust, a cui è stato presentato un esposto, fare chiarezza.

Nell’offerta di Grandi Navi Veloci, Moby Lines e Sardinia Ferries c’è una media di rincari di oltre il 70 per cento, nel periodo luglio-agosto sulle tratte Genova-Olbia, Genova-Porto Torres, e Livorno-Golfo Aranci, denuncia Altroconsumo in una rilevazione di marzo. Risultato: una famiglia di quattro persone con auto al seguito per il viaggio Genova-Porto Torres potrebbe arrivare a spendere ad agosto oltre 1000 euro, 400 in più di un anno fa. “Va peggio per i transiti più economici, come la poltrona o la moto al seguito, con prezzi più che doppi”, dice Marco Bulfon, coordinatore area inchieste. L’associazione lamenta “tariffe ingessate” e l’assenza di promozioni come il “passaggio auto a un euro”. Se sotto accusa è la politica tariffaria di Grandi Navi Veloci, Moby Lines e Sardinia Ferries, anche Tirrenia ha introdotto rincari (tra il 25 e il 30% sulle rotte Civitavecchia-Olbia e Genova-Porto Torres, per non residenti in alta stagione, dice la compagnia). Ma per gli armatori le promozioni del passato hanno distorto la percezione del valore del servizio e le tariffe dipendono dall’aumento dei costi operativi, in particolare del carburante. “Non è più redditizio continuare con la concorrenza aggressiva”, chiarisce Euan Lonmon, ad per l’italia di Corsica Sardinia Ferries. “Ora i prezzi sono in linea con quelli delle principali tratte europee, sono quelli per fare il servizio in sicurezza”.

Lo spettro del calo degli arrivi allarma gli operatori. “Per i campeggi le disdette sono già il 25%, per gli alberghi il 37%”, racconta Francesco Mattana, rappresentante per la Sardegna di Altroconsumo. “Si potrebbe arrivare a una perdita di prenotazioni del 70% in tutti i settori turistici”. E aggiunge: “L’aumento delle tariffe ha effetti anche sulle merci: i rincari ne hanno ridotto la mobilità del 30%”. “Il 15% dei clienti ha rinunciato, il 20% non conferma in attesa di offerte last minute”, conferma Carlo Amaduzzi, presidente regionale di Assohotel. “Si stima una perdita per 15 milioni di euro per albergatori e ristoratori”.

Mentre i consumatori valutano di fare anche una class action, la Regione si è mobilitata, aprendo un tavolo tecnico con le compagnie, che ora è in stallo, e potrebbe sollecitare al governo un intervento per un esonero temporaneo dal pagamento dell’Iva sul biglietto (pari al 10%) per rimborsare i viaggiatori di parte del costo. Pensa anche a un altro esposto all’Antitrust. “Se la situazione dovesse restare invariata, la Regione attraverso la Saremar potrebbe estendere i collegamenti alle principali tratte a un prezzo ribassato”, annuncia l’assessore regionale ai Trasporti, Christian Solinas. Si cercano soluzioni alternative: Mario Asoni, assessore alle Attività produttive della provincia dell’Ogliastra, ha contattato un armatore di Grosseto per avviare un collegamento da Livorno a Arbatax per passeggeri e camion con un abbattimento dei costi fino al 20 per cento. Iniziativa sulla quale, in un’isola in rivolta contro i rincari, c’è grande attenzione: il servizio potrebbe partire già prima dell’estate.

da VIAGGI.REPUBBLICA.IT

Un pensiero su “Aumento del costo dei traghetti del 130 per cento in vista delle vacanze

  1. Floriano Matteotti

    Ma questi sardi perchè non fanno la rivoluzione ?
    Io con la mia famiglia erano anni che trascorrevo le vacanze in Sardegna ma quest’anno non ci andrò con questi scandalosi prezzi !
    Costa meno andare a Los Angeles in aereo !
    Ma questo governo “del fare” non dice nulla?
    e la Ministra del Turismo ? Che fa ? ascolta solo le barzellette del caimano ?

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