La sonda spaziale Voyager 1 scopre un’autostrada magnetica

VOYAGER1 AI CONFINI DEL SISTEMA SOLARE. “SCOPERTA UN’AUTOSTRADA MAGNETICA”

Fu lanciata il 5 settembre 1977 da Cape Canaveral e da allora ha percorso oltre 18 miliardi di chilometri attraverso il sistema solare arrivandone ai confini. E’ di ieri la notizia che la sonda Voyager 1 ha scoperto una nuova regione, una vera e propria “autostrada magnetica” che potrebbe rappresentare l’ultima frontiera prima del tanto atteso ingresso nello spazio interstellare.

Lo comunicano gli esperti della Nasa riuniti a San Francisco per il convegno dell’American Geophysical Union (Agu). Questa autostrada, lungo cui sfrecciano le particelle cariche, nasce dalla connessione delle linee del campo magnetico solare con quelle dello spazio interstellare. Questa connessione permette l’uscita delle particelle a bassa energia che nascono nella regione piu’ vicina al Sole, la cosiddetta eliosfera, e allo stesso tempo consente l’ingresso di particelle ad alta energia provenienti dall’esterno. Prima di entrare in questa regione, le particelle cariche rimbalzano in tutte le direzioni, come se fossero intrappolate in una specie di tangenziale nella eliosfera.

La direzione delle linee del campo magnetico in questa regione fa supporre che si trovi ancora all’interno dei confini del Sistema solare: un brusco cambiamento e’ invece atteso in occasione dell’ingresso nello spazio interstellare. Secondo quanto riportato dagli strumenti di Voyager, la sonda sarebbe entrata temporaneamente nella regione lo scorso 28 luglio, per poi tornarci definitivamente lo scorso 25 agosto.”Crediamo che questa sia l’ultima tappa del nostro viaggio verso lo spazio interstellare”, commenta Edward Stone, responsabile della missione Voyager presso il California Institute of Technology (CalTech) di Pasadena. ”Nella migliore delle ipotesi mancano pochi mesi o al massimo un paio di anni . Questa nuova regione non e’ cio’ che ci aspettavamo, ma ormai ci aspettiamo l’inatteso da Voyager”.

da leggo.it

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