Sonda scopre il “Leonardo perduto” nel Palazzo Vecchio di Firenze ?

BATTAGLIA ANGHIARI, SONDA CONFERMA INTERCAPEDINE TRA PARETI

L’esame con sonda endoscopica eseguito la scorsa notte ha confermato la presenza di una intercapedine di circa due centimetri sotto la parete del Salone de’ Cinquecento di Palazzo Vecchio sotto cui potrebbe essere nascosta la ‘Battaglia di Anghiari’, il capolavoro perduto di Leonardo da Vinci.

Lo ha annunciato Matteo Renzi, sindaco di Firenze, facendo il punto sulla ricerca insieme al vicepresidente esecutivo di National Geographic Terry Garcia.

L’esame con la sonda condotto dai ricercatori della San Diego University guidati dall’ingegner Maurizio Seracini, con la collaborazione dei tecnici dell’Opificio delle Pietre Dure, ha spiegato Renzi, ha evidenziato anche una ”diversa qualita’ del muro” posto al di sotto. Inoltre e’ stata rilevata dell’aria, segno di un possibile sistema di aerazione.

La sonda e’ stata inserita sfruttando un pezzo che si stava distaccando nell’affresco del Vasari. L’indagine proseguira’ ancora per circa una settimana (i tecnici lavorano solo di notte) e poi saranno eseguiti esami di laboratorio. La risposta definitiva arrivera’ dunque tra circa due mesi ”Siamo in condizione – ha detto il sindaco – di mettere la parola fine su un grande mistero della storia dell’arte.

Siamo emozionati e commossi, sappiamo che c’e’ il rischio di non trovare niente ma il fatto che l’esame endoscopico abbia confermato l’indagine effettuata con il radar da’ una grandissima speranza”. Se l’affresco di Leonardo sara’ trovato, ha aggiunto il sindaco, ”si aprira’ una seconda fase affascinante e suggestiva e bisognera’ trovare una soluzione che tenga insieme l’affresco del Vasari e la ‘Battaglia’ sotto”’.

”Se lo troviamo – ha spiegato Seracini – mi aspetto che lo stato di conservazione sia buono, come quello lasciato dal Vasari. Quello che stiamo compiendo ora e’ un passo intermedio, se si trovera’, poi la tecnologia nucleare potra’ dare un risultato definitivo su quanto e’ rimasto”.

Seracini, pero’, e’ convinto di poter trovare la ‘Battaglia’: ”Se non lo pensassi – sottolinea – non avrei investito nella ricerca 36 anni di lavoro”.

A proposito della ricerca, Garcia ha sottolineato che e’ il ”progetto perfetto per il National Geographic”, assicurando che ”vogliamo sapere cosa c’e’ dietro ma le cose devono essere fatte bene”.

da ASCA.IT

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