Soluzioni per Viaggi Low Cost

viaggi-low-cost5Forse anche da noi qualche assessorato regionale arriverà a regalare dei buoni omaggio per viaggi turistici, come sta accadendo ad Hangzhou, capoluogo dello Zhejiang, in Cina. Nel frattempo, se l’obiettivo per le prossime vacanze di Pasqua è quello di godersi un viaggio senza spendere un capitale, si può cominciare con il seguire alcune pratiche, antiche o figlie della nuova era dei consumi low cost.

1) Selezionate i trasporti dagli aeroporti alle città.
A Milano, se non avete fretta e non temete di rimanere imbottigliati nel traffico, preferite il “Malpensa Bus Express”, al Malpensa Express, il treno che collega lo scalo varesino alla stazione di Milano Cadorna. Potete infatti tranquillamente scegliere di raggiungere il capoluogo lombardo tramite un pullman. I vari “Malpensa Bus Express”, “Stie” e “Caronte” costano 7,50 euro, contro gli 11 euro del Malpensa Express. Il bus “Malpensa Shuttle” costa invece 7 euro. Da Linate si può preferire l’autobus di linea 73 (1 euro) invece del bus “Starfly” per la stazione centrale (4 euro). A Roma Ciampino, si può optare per i pullman per la stazione Termini (da 5 a 6 euro) oppure per i bus Cotral o Schiaffini (rispettivamente con biglietti da 1,20 e 1 euro) che porta alla stazione della metro Anagnina. Anche a Roma Fiumicino, se non si ha fretta, si potranno preferire agli 11 euro del treno Leonardo Express i 4,50 euro dei bus Cotral. Lo stesso vale per altri scali italiani e stranieri. Dall’aeroporto di Heatrow alla fermata London Paddington la corsa andata e ritorno costa 32 sterline in treno (15 minuti) e solo 4 sterline (solo andata) in metropolitana, con in più possibilità di acquistare una carta famiglia giornaliera da 8 sterline. Dall’aeroporto di Gatwick al centro di Londra il treno andata e ritorno costa 28 sterline (16,90 solo andata) e impiega 30 minuti; i vari bus, invece, ci mettono ben 90 minuti ma costa viaggi-low-costsolo 6,50 sterline circa (sola andata).

2) Volate davvero low cost
Ossia: selezionate le tariffe davvero convenienti e sfruttate le promozioni. Come noto, a differenza dei pacchetti last minute offerti dalle agenzie di viaggi, per i voli low cost vale il principio dell’ “advance booking”. Prima si prenota, cioè, più si risparmia. Il picco del risparmio è per i super-previdenti: sei mesi di anticipo. Ma ottimi prezzi ci sono anche a due mesi dalla partenza, mentre se mancano meno di due settimane alla partenza, probabilmente converrà di più viaggiare con le compagnie di linea tradizionali. Che fare, allora, se si vuole prenotare ora per le vacanze di Pasqua o poco dopo? Le vie sono tre: rivolgersi a un’agenzia per un pacchetto last minute (sia nei negozi tradizionali sia su siti come www.lastminute.com). Oppure fare il “giro” dei siti delle compagnie aeree e magari abbonarsi alle varie newsletter, che in effetti comunicano tutte le promozioni più interessanti. Oppure, più comodamente, visitare un sito di comparazione di offerte. Molto interessante è in questo senso un nuovo servizio di Volagratis specificamente ideato per ricercare le offerte speciali delle varie compagnie. Basta indicare la città di partenza e quella di arrivo (o anche la nazione prescelta) e il periodo, e il comparatore indicherà tutte le promozioni attive delle varie compagnie.

3) Viaggiate leggeri, non comprate snack in volo
Con le compagnie low cost se possibile portate solo un bagaglio a mano, entro i limiti consentiti (in genere dai 10 ai 15 kg), perché la maggior parte dei vettori farà pagare sia l’imbarco sia l’eccedenza rispetto al peso consentito. Per fare un esempio, con Ryanair imbarcare ciascun bagaglio costa 20 euro (10 euro per il primo bagaglio se si paga online al momento della prenotazione); per ogni kg in eccedenza si pagano 15 euro. Da valutare con estrema attenzione la convenienza di portare con sé attrezzature sportive: le compagnie fanno pagare extra e profumatamente il loro trasporto, dalle mazze da golf alle bombole da sub. Fino ad arrivare ai 200 euro che Meridiana richiede per chi senta proprio la necessità di portare con sé un deltaplano.
Quanto agli snack, basta confrontare il loro costo in un supermercato qualsiasi (anche quelli negli aeroporti) e sugli aerei, per capire che è meglio salire a bordo già equipaggiati di una merendina.

4) Prenotate il più possibile su internet
Una sorta di confessione online delle trasgressioni future previste viene richiesta e incentivata da molte compagnie low cost. Per esempio, il costo di imbargo di un bagaglio con Flyglobespan è di 7,10 euro se si comunica online e di 12 euro se si aspetta di arrivare in aeroporto. Anche il check-in è meglio farlo online. Con Ryanair, per esempio, effettuando il check-in online non si pagherà nulla se si ha solo bagaglio a mano e 5 euro se si presenteranno bagagli al banco accettazioni. Se non si effettua il check-in in aeroporto si pagheranno 20 euro (o 10 euro se si paga online al momento della prenotazione del volo).

5) Comprate con Visa Electron
Per ogni biglietto acquistato con carta di credito si paga una commissione viaggi-low-cost1salta: 5 euro con Myair (per persona e per tratta, quindi 20 euro se si prenota andata e ritorno per due persone), 8,25 euro con easyJet e così via. In genere per ogni passeggero e tratta si spendono 5 euro. Così è il caso di Ryanair, che però fa notare che se si utilizza la carta Visa Electron non si paga alcuna spesa aggiuntiva. Quando le compagnie lo permettono, acquistare con carta di debito e non di credito è più conveniente.

6) Volate di giovedì, tornate di martedì
Guardate i prezzi e, se potete, evitate di partire il venerdì e tornare la domenica sera.

7) Viaggiate in gruppo
Uno degli escamotage per risparmiare viaggiando è di prenotare una vacanza alle condizioni vantaggiose riservate ai gruppi di persone. In genere lo sconto è di almeno il 10 per cento. Se non avete intenzione di aggregare un gruppo di amici, potete unirvi a degli sconosciuti che condividano periodo e meta delle vostre vacanze. È proprio il concetto attorno a cui è nato il sito Treeboo, fondato da un’associazione che fa da tramite tra consumatori e operatori turistici.

8) Cercate i parcheggi più economici negli aeroporti
Non tutti i parcheggi negli aeroporti costano allo stesso modo. I parcheggi scoperti e quelli per sosta lunga costano meno. A Malpensa, per esempio, il costo di un parcheggio per 24 ore varia da 18 a 28 euro a seconda di dove si lascia l’auto, e per una settimana il range varia da 47 a 182 euro. A Roma Fiumicino il costo varia da 18 euro (prenotando online) a 33,60 euro per un giorno e da 52 euro (prenotando online) a 115 euro per una settimana.

9) Usate il bikesharing
Altra soluzione è il bike-sharing, che dopo esperienze pilota come quelle viaggi-low-cost2di Ravenna (e dopo l’imponente partenza del Velib di Parigi) è approdato anche a Milano e Roma. A Milano un abbonamento giornaliero costa 2,50, quello settimanale 6 euro, da acquistare tramite carta di credito sul sito Bikemi o presso gli Atm point, e permette di girare per la città senza pagare altro, se si usa la bici per tratte fino a 30 minuti. A Roma, invece, è necessario andare nei punti di informazione turistica, versare una cauzione di 30 euro, acquistare una tessera da almeno 5 euro e circolare, senza spese ulteriori per ogni utilizzo fino a 30 minuti.

10) Puntate su b&b, catene low cost e ostelli
Una soluzione economica sempre più popolare per dormire fuori casa è il bed and breakfast. In Italia il sito più noto è www.bed-and-breakfast.it . All’estero molto popolari sono www.bedandbreakfasts.co.uk e www.bedandbreakfasts-uk.co.uk (per il Regno Unito), www.gitesdefrance.fr (Francia) e www.bed-and-breakfast.de (Germania). Da considerare anche l’offerta delle catene low cost. In Francia, per esempio, il gruppo Accor ha tre catene economiche: in ordine di convenienza, Formule1 (da circa 35-40 euro a notte per una doppia), Etap e Ibis. Se si ha ancora voglia di viaggi stile zaino in spalla, rimangono gli ostelli della gioventù e i campeggi. Su alcuni siti, come www.hostelworld.com e www.hostels.com è possibile vedere le offerte e prenotare i posti negli ostelli.

11) Scegliete l’albergo con un comparatore
Se nella ricerca non volete limitarvi a b&b ed ostelli, provate a confrontare i prezzi con un motore di ricerca. I più noti sono Venere, Expedia, eDreams, Opodo, Lastminute, Ratestogo, Bancotel. Un comparatore di motori di ricerca è stato sviluppato da Volagratis.

viaggi-low-cost312) Pensate allo scambio di case
Con la rete è molto più facile: scambiate la vostra casa, magari in una città d’arte, con quella di un parigino o di un madrileno. Se cercate delle garanzie, il sito www.homelink.it offre alcune formule assicurative, per piccole spese improvvise o interventi d’urgenza come quelli di idraulici o elettricisti. Un altro sito è www.scambiocasa.org.

13) Cercate informazioni sulla città su internet
Siti di viaggiatori, di compagnie aree e di prenotazione di alberghi mettono a disposizione delle guide delle città gratuite, a volte anche in formato audio. Il consiglio è di non fermarsi alla prima che si trova, perché spesso sono piuttosto sbrigative.

14) Mangiate nei fast food o nei low cost dei grandi locali
Due le alternative: abbassare del tutto il budget, cercando una catena di fast food economica o un panino in un bar. Oppure cercare l’alta qualità a buon mercato. Soprattutto a mezzogiorno, infatti, molti ristoranti di qualità hanno introdotto dei menu low cost, un po’ in tutta Italia.

15) Utilizzate le carte cittadine
Venezia, Bologna, Roma, ma anche Parigi, Vienna e così via. Cos’hanno in viaggi-low-cost4comune? Delle carte che, spesso consegnate dagli albergatori, permettono di avere degli sconti su una serie di servizi dai mezzi pubblici alle mostre ad alcuni negozi convenzionati. A Venezia ricordate di prenotare in anticipo la Wc card: per andare nei bagni pubblici della città lagunare pagherete 2 euro invece di 3.

16) Cercate gli sconti dei traghetti
Da qualche anno, al pari degli aerei, anche i traghetti hanno inserito un sistema di tariffe flessibili che prevedono offerte molto vantaggiose. Si possono scoprire sui siti delle compagnie di navigazione o su alcuni portali come www.directferries.it.

17) All’estero portate contanti
Un prelievo in un bancomat all’estero costa salato, da 2,5 a 5 euro circa oppure una percentuale di quanto prelevato. Se i soggiorni sono brevi e non si prevedono passaggi in zone a rischio di rapina, meglio avere dei contanti prelevati gratuitamente dagli sportelli bancomat della propria banca.

18) All’estero mandate Sms
Sempre nei viaggi brevi, attenzione alle sorprese delle chiamate internazionali con i cellulari. Gli sms risolvono il problema, altrimenti le schede telefoniche internazionali o i phone center sono una soluzione interessante.  CONTINUA

da IL SOLE 24 ORE

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