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Sochi cominciano le paraolimpiadi

sochi paraolimpiadiSochi, inaugurate le Paralimpiadi
L’Ucraina non sfila per protesta
Cinquecento ballerini impegnati nella cerimonia di apertura.
Le prime medaglie arriveranno dalle piste della discesa libera

La fiamma dell’Olympic Park di Sochi si è accesa per la seconda volta in meno di un mese. Potere della Paralimpiade invernale, che ha preso il via questa sera in un Fisht Stadium tutto esaurito e per un momento estraniato dalle vicende politiche che stanno coinvolgendo Russia e Ucraina.

LA CERIMONIA
Uno show con tanto made in Italy, considerando che è stato realizzato dal veneziano Marco Balich, con una massiccia presenza di bambini, come era già accaduto nelle due cerimonie olimpiche. Si sono esibiti 504 giovani ballerine tra i 6 e i 17 anni, provenienti dalle scuole di danza di Mosca, S. Pietroburgo, Krasnogorsk e Krasnodar, e 31 bambini del coro di Teterin. Novantacinque erano, invece, i ballerini diversamente abili, membri della Russian Wheelchair DanceSport Federation. Una performance che ha anticipato la grande festa rappresentata dalla sfilata delle 44 nazioni presenti a Sochi. La delegazione italiana è stata guidata da Andrea Chiarotti, capitano della Nazionale azzurra di sledge hockey, mentre un grande applauso ha accolto l’entrata dell’Ucraina, nonostante fosse rappresentata dal solo portabandiera Mykhaylo Tkachenko, come scelta di protesta per l’invasione russa in Crimea. Pochi minuti dopo, secondo protocollo, il premier russo Vladimir Putin ha dichiarato aperti gli XI Giochi Paralimpici invernali, prima che lo spettacolo pirotecnico dell’accensione del braciere chiudesse lo spettacolo della Cerimonia d’apertura.

IL PROGRAMMA
Domani mattina sono in programma le prime gare. Si comincia alle ore 7 italiane (diretta RaiSport 2) all’Alpine Center di Rosa Khutor con la discesa libera femminile seguita a ruota da quella maschile, con tre categorie impegnate: Sitting, Standing e Visually Impaired. L’Italia si gioca le sue carte da medaglia tra le donne Standing con la trentina Melania Corradini, argento quattro anni fa a Vancouver in Super-G, e tra gli uomini con l’ipovedente trentino Alessandro Daldoss, fresco vincitore della Coppa del Mondo, che sarà guidato dal fido valtellinese Luca Negrini. Dopo di loro sarà la volta del veterano altoatesino Christian Lanthaler, alla settima Paralimpiade invernale, nella categoria Standing. Nel biathlon (ore 9), invece, sarò soltanto una l’italiana impegnata: l’italiana Pamela Novaglio nella 6 km Standing. All’ora di pranzo italiana (ore 13,30) sarà poi la volta della Nazionale italiana di sledge hockey, che affronterà gli Stati Uniti alla Shayba Arena. Nelle file azzurre mancherà ovviamente il lombardo Igor Stella, fermato ieri in maniera cautelare dal Comitato Italiano Paralimpico dopo essere risultato positivo in un controllo antidoping del 4 marzo al clobetasol, una sostanza cortisonica presente in un pomata utilizzata per evitare le piaghe da decubito, ed ancora in attesa di un giudizio da parte del massimo organo internazionale.
ALBERTO DOLFIN da lastampa.it

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