Categorie
crociere ultime notizie

Costa Concordia ora arriva il libro di Schettino e la sua verità

CONCORDIA, LA VERITÀ DI SCHETTINO IN UN LIBRO. “DOVRANNO CHIEDERMI TUTTI SCUSA”

«Dovranno chiedermi scusa tutti» Francesco Schettino, l’ex comandante della Costa Concordia sotto processo per il naufragio al Giglio, ne è sicuro. Pretende che tutti rimpiangano le accuse, le derisioni e le offese inferte. In un’intervista a “Il Giornale” ci tiene a precisare alcuni punti, a suo dire, distorti dalla stampa: «Non accetto più di essere massacrato con menzogne infamanti. E siccome hanno parlato tutti e in tanti hanno distorto la realtà, adesso parlerò io. Sto scrivendo un libro, e senza fare sconti a nessuno tirerò fuori ciò che non vogliono venga alla luce».

«Le prove snobbate, le carte nascoste, le registrazioni integrali divulgate in modo volutamente parziale o capzioso come quella del “Torni a bordo, cazzo!”. Nessuno ha fatto caso che quel celebre file audio venne fatto uscire proprio in coincidenza con la decisione del gip sul mio arresto. Una decisione che, in ambienti giornalistici e giudiziari, si diceva potesse non essere cosi’ scontata come invece invocava l’opinione pubblica.

Nonostante la gogna mediatica rischiavo di non essere arrestato poiché non potevo certo reiterare il reato con la nave incagliata al Giglio, oppure scappare all’estero senza documenti e inseguito dalle televisioni di tutto il mondo, o ancora inquinare prove che non potevo avere a disposizione. E qui, se mi permettete, andiamo a un’altra vittima di quella tragedia: il capitano Gregorio De Falco, l’eroe, quello della telefonata. Riascoltate quella telefonata: io cerco di rassicurarlo, e non si è mai visto un naufrago che prova a calmare il suo soccorritore tentando di fargli capire che cosa fare. Quella telefonata peraltro non ha cambiato di una virgola il corso degli eventi. Anzi, se devo dirla tutta, mi sembra assai sospetta».

da leggo.it

Rispondi