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Sarà il capitano Samantha Cristoforetti la prima astronauta italiana video

ANNUNCIATA LA DATA DELLA MISSIONE DEL CAPITANO DELL’AERONAUTICA CRISTOFORETTI
Samantha la prima astronauta italiana
volerà nello spazio nel 2014
Partirà dal Cosmodromo di Baikonur (Kazakistan) a bordo
del razzo russo Soyuz . Destinazione la ISS

Samantha Cristoforetti la prima signora italiana dello spazio partirà per la stazione spaziale internazionale nel novembre 2014. L’accordo per il volo è stato raggiunto tra la Nasa e l’agenzia spaziale italiana ASI. Partirà dal poligono di Baykonur su una navicella russa Soyuz assieme ad un americano e un russo che però sono ancora da scegliere. Poi rimarrà sulla base orbitale per sei mesi che è il tempo di soggiorno ormai uguale per tutti non essendoci più lo shuttle della Nasa che garantisce rapidi ritorni. «La decisione rientra nell’accordo che l’Asi ha in materia di astronauti con l’ente spaziale americano – ricorda Enrico Saggese, presidente dell’Agenzia – in conseguenza dei programmi di collaborazione legati ai moduli di rifornimento della stazione forniti dall’Italia uno dei quali, Leonardo, ora è stabilmente agganciato alla base orbitale».
SUI CACCIA – L’annuncio arriva a vent’anni dal volo del primo astronauta italiano Franco Malerba che nel luglio 1992 accompagnava nello spazio il satellite Tethered con lo shuttle Atlantis. «Sono soddisfatta e ora ho una prospettiva concreta» sottolinea Samantha che con Luca Parmitano fa parte dell’ultima selezione di astronauti effettuata nel 2009 dall’agenzia spaziale europea ESA. Parmitano volerà un anno prima, nel novembre 2013. Tutti e due sono piloti dell’Aeronautica Militare e Samantha è un capitano che sfrecciava sui caccia AMX ma ha anche una laurea in ingegneria meccanica conseguita all’Università tecnica di Monaco.

ADDESTRAMENTO – In questi mesi Samantha (35 anni) sta completando una serie di addestramenti che riguardano dalla robotica alle passeggiate nello spazio e che fanno parte di una preparazione di base. Ora che è stata assegnata alla missione, a partire da un anno e mezzo prima della partenza, si addestrerà specificatamente per i compiti che dovrà svolgere sulla stazione spaziale che per il momento non sono ancora stati definiti. «È una grande soddisfazione vedere assegnata a una nuova spedizione un altro astronauta europeo» ha commentato Thomas Reiter a capo del corpo astronauti dell’ESA e anche lui con una lunga esperienza cosmica alle spalle. Il sogno di Samantha è naturalmente quello di compiere una passeggiata spaziale. E non è detto che non ci riesca. «Intanto l’ASI – nota il presidente Saggese – sta preparando alcuni esperimenti che Samantha potrebbe effettuare durante la sua uscita extraveicolare e che potrebbero aver bisogno dell’esposizione al cosmo».

Giovanni Caprara da corriere.it

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