Turista italiana rapita da Al Qaeda in Algeria è viva

di | Maggio 19, 2011

Algeria, l’italiana rapita da al Qaeda è viva
Ad affermarlo il ministro del turismo algerino: “E’ in buona salute”. Sandra Maria Mariani, 53 anni, era stata sequestrata dal al Qaeda nel Maghreb islamico (Aqim) a febbraio scorso nel Sahara algerino.

La turista italiana rapita a fine febbraio nel Sahara algerino “è ancora viva e in buona salute”. Lo ha detto oggi il ministro algerino del Turismo e artigianato, Smail Mimoune, citato dal quotidiano arabo “Ennahar”.

Il ministro – si legge su Le Figaro – ha detto di aver ricevuto informazioni “pochi giorni fa” e che “la ricerca continua per scoprire il luogo della sua prigionia”.

All’inizio di maggio, un video inviato dai suoi rapitori riconducibili al gruppo di al Qaeda nel Maghreb Islamico (Aqim), aveva mostrato Sandra Maria Mariani, 53 anni, viva. Mimoune ha affermato che “le forze di sicurezza la stanno ancora cercando ed è possibile individuare il luogo nel quale viene tenuta in ostaggio”.

L’italiana è stata rapita il 3 febbraio scorso nella regione Llidina, 25 km a sud della città di Djanet nel Sahara algerino. I rapitori hanno diffuso un video all’inizio di questo mese nel quale il turista viene mostrato in vita. L’Aqim dispone di diverse basi in Mali e opera in diversi Paesi del Sahel (Niger e Mauritania soprattutto). Oltre all’italiana il gruppo ha in ostaggio anche quattro cittadini francesi rapiti a metà settembre dell’anno scorso.

da TG1.RAI.IT

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