San Marco in Lamis Gargano alluvione nella notte del 4 settembre

san marco in lamis alluvioneAlluvione in Gargano: notte da incubo a San Marco in Lamis
Emergenza nel Foggiano per il violento nubifragio che si è scatenato nella notte tra mercoledì e giovedì. Acqua e fango portati a valle: 6 mila persone da evacuare

Gargano alluvionato. Un violento nubifragio si è abbattuto su diversi comuni del Foggiano: l’emergenza più seria a San Marco in Lamis, dove, per le piogge incessanti e per il fango che ha invaso strade e case, sono state evacuate a scopo precauzionale 150 persone. E la situazione sta precipitando col passare delle ore: «È una situazione molto grave e pericolosa quella che stiamo vivendo- conferma il sindaco di San Marco in Lamis, Angelo Cera, impegnato, insieme a tecnici dei vigili del fuoco e della protezione civile, a mettere in sicurezza i cittadini- Si tratta di una emergenza assoluta anche perché da ieri la pioggia non ha smesso mai di cadere. Stiamo facendo evacuare gli abitanti per un territorio di un chilometro e mezzo circa – ha aggiunto – in cui abitano circa 6000 persone». Per tutta la notte hanno lavorato squadre dei vigili del fuoco, dei Carabinieri e della Protezione civile. Molte persone hanno trascorso la notte da familiari, amici o in strutture messe a disposizione della Protezione civile. Diversi i disagi anche alla circolazione stradale a causa del fango e dei detriti che hanno invaso la carreggiata di numerose strade di Capitanata. Decine gli interventi per soccorrere gli automobilisti rimasti bloccati.

Danni anche a San Giovanni Rotondo e a Lecce
Piogge molto abbondanti stanno interessando anche San Giovanni Rotondo. Nella città di San Pio, soprattutto nella zona sud e nell’area artigianale, si sono verificati pesanti allagamenti che stanno creando grossi problemi alla circolazione. L’ultima segnalazione riguarda Cagnano Varano, dove l’acqua ha invaso i piani terra delle case popolari. Intanto la strada statale 272 è parzialmente interrotta, e alcune provinciali sono totalmente bloccate, come la 28 nei pressi di san Marco in Lamis. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco, coordinati dalla sala operativa unificata della Protezione civile di Bari e dalla Prefettura. Danni anche a Lecce, dove diversi frammenti di decori, forse anche a causa delle ultime piogge abbattutesi sul Salento, si sono staccati dalla facciata della chiesa del Rosario, uno dei monumenti barocchi più importanti del centro storico.
Coldiretti: «Gargano a rischio idrogeologico»
Quest’estate è caduto fino al 150% di pioggia in più nella provincia di Foggia che ha messo a rischio la stabilità idrogeologica di ampie aree della Capitanata e del Gargano. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti rispetto alla media di riferimento del periodo 1971 – 2000 dell’ Isac-Cnr a proposito del nubifragio che ha costretto all’evacuazione nella zona alta di San Marco in Lamis. L’anomalia del clima si è abbattuta su un territorio fragile, con il 78% dei Comuni pugliesi che ha parte della superficie a rischio per frane e alluvioni .«Siamo di fronte -sottolinea Coldiretti in una nota- ai pericolosi effetti di una estate pazza con la caduta eccezionale di pioggia che si è manifestata anche con eventi estremi particolarmente violenti come nubifragi, trombe d’aria e bombe d’acqua. In Italia sono ben 6633 i Comuni in cui sono presenti aree a rischio idrogeologico (l’82% del totale) con più di 5 milioni di cittadini che ogni giorno vivono o lavorano in aree considerate pericolose per frane ed alluvioni, soprattutto in una situazione in cui si moltiplicano gli eventi estremi e catastrofici per effetto dei cambiamenti climatici».

marcello veneziani da ilgiornale.it

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