San Francisco terremoto di 6 gradi richter alle 12,20 di domenica 24 agosto 2014 ora italiana

di | Agosto 24, 2014

San Francisco 11 IN CALIFORNIA LA SCOSSA PIÙ FORTE DAL 1989
San Francisco: terremoto di 6 gradi, tanta paura e alcuni danni
L’epicentro appena a nord della baia di San Francisco nella Napa Valley alle 3,20 di notte ora locale (le 12,20 in Italia)

Una scossa di terremoto di magnitudo 6 è stata registrata appena a nord della baia di San Francisco, in California, poco prima delle 3,20 ora locale (le 12,20 in Italia). Lo riferisce il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), aggiungendo che l’epicentro è stato individuato ad American Canyon a 10,8 chilometri di profondità non lontano da Napa. Proprio in questa cittadina si sono verificati alcuni danni, come la caduta di cornicioni. Le squadre di soccorso e i vigili del fuoco stanno verificando alle prime luci dell’alba l’ampiezza dei danni provocati dalle scosse sismiche. Oltre 10 mila abitazioni sono rimaste senza energia elettrica nella contea di Napa ha aggiunto un comunicato della Pacific Gas and Electric Company. L’Usgs ha reso noto che si aspettano da 30 a 70 scosse di assestamento di 3-5 gradi nei prossimi sette giorni.

Il terremoto di domenica 24 agosto è il più forte in California dal 1989, quando una scossa di 6,9 gradi della scala Richter colpì l’area di Loma Prieta. Un recente studio geologico pubblicato lo scorso maggio ipotizza che il famoso Big One, la scossa che potrebbe distruggere di nuovo San Francisco dopo il disastroso terremoto del 1906, potrebbe non avvenire mai. Infatti un’attenta analisi sismica degli ultimi 320 anni della zona segnala due scenari per l’attività sismica locale: l’accumulo costante di tensioni che poi vengono scaricate in un unico imponente terremoto distruttivo, oppure il rilascio dello stress accumulato in una serie di sismi minori (anche se sempre molto forti) in intervalli di tempo ravvicinati. La zona ha manifestato entrambi gli scenari. E secondo gli studiosi le caratteristiche geologiche della zona di San Francisco rendono più probabile uno scenario di terremoti intensi e frequenti (come quello attuale) piuttosto che uno di una scossa distruttiva seguita da un lungo periodo di calma.N CALIFORNIA LA SCOSSA PIÙ FORTE DAL 1989
San Francisco: terremoto di 6 gradi, tanta paura e alcuni danni
L’epicentro appena a nord della baia di San Francisco nella Napa Valley alle 3,20 di notte ora locale (le 12,20 in Italia)

Una scossa di terremoto di magnitudo 6 è stata registrata appena a nord della baia di San Francisco, in California, poco prima delle 3,20 ora locale (le 12,20 in Italia). Lo riferisce il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), aggiungendo che l’epicentro è stato individuato ad American Canyon a 10,8 chilometri di profondità non lontano da Napa. Proprio in questa cittadina si sono verificati alcuni danni, come la caduta di cornicioni. Le squadre di soccorso e i vigili del fuoco stanno verificando alle prime luci dell’alba l’ampiezza dei danni provocati dalle scosse sismiche. Oltre 10 mila abitazioni sono rimaste senza energia elettrica nella contea di Napa ha aggiunto un comunicato della Pacific Gas and Electric Company. L’Usgs ha reso noto che si aspettano da 30 a 70 scosse di assestamento di 3-5 gradi nei prossimi sette giorni.

Il più forte dal 1989
Il terremoto di domenica 24 agosto è il più forte in California dal 1989, quando una scossa di 6,9 gradi della scala Richter colpì l’area di Loma Prieta. Un recente studio geologico pubblicato lo scorso maggio ipotizza che il famoso Big One, la scossa che potrebbe distruggere di nuovo San Francisco dopo il disastroso terremoto del 1906, potrebbe non avvenire mai. Infatti un’attenta analisi sismica degli ultimi 320 anni della zona segnala due scenari per l’attività sismica locale: l’accumulo costante di tensioni che poi vengono scaricate in un unico imponente terremoto distruttivo, oppure il rilascio dello stress accumulato in una serie di sismi minori (anche se sempre molto forti) in intervalli di tempo ravvicinati. La zona ha manifestato entrambi gli scenari. E secondo gli studiosi le caratteristiche geologiche della zona di San Francisco rendono più probabile uno scenario di terremoti intensi e frequenti (come quello attuale) piuttosto che uno di una scossa distruttiva seguita da un lungo periodo di calma.

da corriere.it

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