Salsomaggiore dice basta a Miss Italia?

L’Ascom: “Miss Italia? No grazie”. Gli associati bocciano il rinnovo

«Miss Italia: la tua avventura a Salso finisce». Di recente l’Ascom ha effettuato un sondaggio fra i propri operatori economici del centro storico con l’obiettivo di raccogliere, nello specifico, pareri e opinioni in merito a Miss Italia: oltre il 60% si è detto favorevole a dire addio al concorso.

I dati sono stati presentati ieri dal presidente dell’Ascom di Salso Luciano Marzolini e da Claudio Franchini, responsabile Area servizi associativi Ascom Parma. Presenti anche il sindaco Tedeschi, l’assessore alle Attività produttive Urbini e Mariella Cantarelli dirigente del Settore turismo del Comune.

Dalle interviste effettuate su 74 esercenti, è emerso che il 61% si dichiara «favorevole all’abolizione del concorso a condizione che i relativi stanziamenti siano destinati ad altre iniziative promozionali»; il 28,4% si è dichiarato «contrario all’abolizione di Miss Italia», mentre l’8% ritiene che la manifestazione non debba in ogni caso svolgersi a Salso.

I risultati emersi confermano dunque quanto più volte sostenuto dal presidente Marzolini: «Il concorso è un evento che a nostro parere ha esaurito la propria esperienza a Salso, poiché la ristrettezza di mezzi economici richiede di investire in eventi che abbiano una più diretta connessione con la natura e l’attrattività turistica della città – spiega Marzolini -. Siamo quindi a chiedere all’amministrazione un tavolo tecnico urgente per portare avanti altre iniziative promozionali del territorio». «E’ ovvio, risulta evidente dall’indagine, che debba esservi però certezza sulla destinazione dei mezzi economici e finanziari, oggi impegnati per Miss Italia, in altre attività promozionali».

Per Franchini «Salso è una località con molte potenzialità da esprimere: serve quindi un preciso progetto di rilancio che gestisca in modo coordinato l’organizzazione e la promozione di eventi alternativi e di grande attrattiva sul territorio».

da GAZZETTADIPARMA.IT

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