Salone del Camper 2011 a Parma

di | Febbraio 16, 2011

TURISMO: A PARMA LA SECONDA EDIZIONE DEL SALONE DEL CAMPER

Il turismo del camper e il buon mangiare sono una delle ‘carte’ che il nostro sistema di accoglienza deve valorizzare per rafforzare sempre di piu’ l’immagine dell’Italia turistica.     E’ la linea su cui si muove il secondo grande appuntamento tutto dedicato al turismo en plein air, Il Salone del Camper 2011, che dal 10 al 18 settembre occupera’ gli spazi espositivi delle Fiere di Parma.
L’evento, realizzato grazie a una joint venture tra Fiere di Parma e APC (Associazione Produttori Caravan e Camper), ha fatto il suo esordio nel settembre 2010 con un successo sorprendente: oltre 133.000 visitatori, 235 espositori (cui il 67% italiani e il 33% esteri), 90.000 mq di superficie occupata, oltre 550 veicoli in esposizione, 20 delegati esteri (di cui 4 extra U.E.) e 169 giornalisti accreditati.
Grazie anche alla collaborazione delle associazioni di settore e alla partecipazione di istituzioni nazionali e locali, Il Salone del Camper e’ stato chiamato ad affiancare le tradizionali kermesse internazionali “Caravan Salon” di Dusseldorf e “Salon des Vehicules de Loisirs” di Parigi nel calendario ufficiale della ECF (European Caravan Federation), rappresentando cosi” l’Italia a livello continentale nel settore del caravanning; si tratta di un riconoscimento concreto al progetto che sta alla base del Salone, a supporto del quale Fiere di Parma, APC e Promocamp (Associazione Imprenditori del Turismo all’aria aperta) hanno dato vita fin dalla prima edizione ad un “Osservatorio permanente sul turismo in camper e all’aria aperta” incaricando il CISET, Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica dell’Universita’ Ca’ Foscari di Venezia, di “fotografare” le tendenze turistiche in atto e le esigenze dei turisti itineranti, attuali e potenziali. “Caravan Accessori Percorsi e Mete”, il sottotitolo del Salone, sintetizza il completamento dell’offerta espositiva proposta ai visitatori: una sinergia comunicativa dove il dialogo tra tutti gli attori del sistema sara’ continuo, cercando da un lato di favorire la crescita del mercato domestico e coinvolgendo dall’altro un sempre maggior numero di potenziali appassionati del turismo all’aria aperta.

da Agi.it

Rispondi