Roma e il turismo ad itinerario artistico

Rilancio del turismo Pronti percorsi a tema sulle orme dei pittori
Tour studiati ad hoc sulle orme di Caravaggio, Raffaello e Michelangelo.

campidoglioMa anche percorsi che hanno come leit motiv le fontane di Roma, l’architettura barocca, le case dei santi, gli ordini religiosi, le congregazioni, le case di artisti e le statue parlanti.

Accompagnati da «paline», ovvero pannelli informativi con tanto di mappa e indicazioni sull’itinerario scelto.

È il progetto allo studio della commissione Turismo e Moda del Comune di Roma. L’obiettivo è attirare i turisti ma anche i romani, che a volte ignorano o conoscono poco le bellezze della città eterna. I primi percorsi a tema che, se riceveranno l’ok della Sovrintendenza ai Beni Culturali potrebbero partire già dall’anno prossimo, sono quelli su Caravaggio, Raffaello e Michelangelo.

Le location scelte per Caravaggio sono i Musei Capitolini, Sant’Agostino, San Luigi dei Francesi, Santa Maria del Popolo, Convento dei Cappuccini.

Romani e turisti potranno ammirare le opere di Raffaello visitando Sant’Eligio degli Orefici, Santa Maria della Pace, Farnesina alla Lungara, Palazzo Vidoni e Villa Madama.

Il tour su Michelangelo potrebbe snodarsi, invece, tra il Campidoglio, S. Maria sopra Minerva, San Pietro in Vincoli, Porta Pia, Basilica San Pietro.

Itinerari, secondo il progetto allo studio della commissione capitolina presieduta da Alessandro Vannini, che potrebbero essere accompagnati da «paline» nei luoghi che fanno parte di un tour ad hoc con tanto di mappa e indicazioni sul percorso. Le «paline» informative, con la storia delle chiese, dei palazzi storici e delle piazze della Capitale avranno forme e colori che dovranno rispettare il decoro urbano.

Potrebbero arrivare, inoltre, apposite brochure da diffondere nei Pit (Punti informazione turistica) della città. I percorsi, ha spiegato Vannini, potrebbero essere pubblicizzati sul sito internet del Comune di Roma o chiamando lo 060608, il numero del Comune di Roma dedicato alle informazioni turistiche e culturali.

«Questa idea nasce – spiega Vannini – per incentivare il turismo ma soprattutto per le famiglie romane perché il primo turismo è quello cittadino». Plaude alla proposta il sottosegretario ai Beni Culturali Francesco Giro che nutre, però, dubbi sull’installazione delle «paline» ritenendo migliori totem multimendiali e interattivi.

da IL TEMPO

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