Roma da visitare

romaArrivando nella “città eterna”, ricca di fascino e di suggestivi monumenti, ci si trova ad ammirare un grandissimo numero di opere d’arte e di angoli colmi di storia. Per esempio via dei Fori Imperiali, una delle più suggestive strade di Roma, separa i Fori Imperiali dal Foro Romano. Lungo la via si incontrano la basilica dei Santissimi Cosma e Damiano e la chiesa di Santa Francesca Romana, e alla fine si incontra uno dei monumenti più celebri della città, forse simbolo della città stessa all’occhio del mondo: il Colosseo.
Il nome originale è Anfiteatro Flavio e nell’antichità era la sede di roma2spettacoli con combattimenti tra belve e gladiatori, che poteva ospitare circa 45.000 spettatori.  La sua costruzione fu iniziata da Vespasiano ma fu Tito ad inaugurarlo nell’80, con i celebri Giochi che durarono per 100 giorni. Il Colosseo fu gravemente danneggiato da terremoti, incendi e fulmini, e soprattutto manomesso dall’uomo, diventando per secoli una vera e propria cava di travertino con cui costruire altri monumenti.

Continuando la visita turistica, si trova Via del Corso, importantissima strada della Roma storica, su cui si affaccia il Palazzo Doria Pamphilj;
la splendida scalinata di Trinità dei Monti a Piazza di Spagna; il Palazzo della Borsa;  il Palazzo di Montecitorio, sede della Camera dei Deputati;  il Palazzo Borghese;  via Condotti, traversa di via del Corso, ricca di splendidi negozi.

Da non dimenticare: il Complesso del Vittoriano, dedicato al primo re d’Italia, fu iniziato nel 1885 ed ultimato nel 1911, a cui si aggiunse nel 1925 l’Altare della Patria, sul quale si trovano la Statua di Roma, due bassorilievi e la tomba del Milite Ignoto; la statua equestre in bronzo di Vittorio Emanuele II, posta sopra una base che rappresenta le regioni italiane.

Ancora: il Campidoglio, che fu il centro religioso e la necropoli della città antica, costituito dalla piazza del Campidoglio, che ospita i tre palazzi (Senatorio, dei Conservatori e palazzo Nuovo) ed il piedistallo su cui poggia la statua equestre di Marco Aurelio.

I palazzi ospitano i Musei Capitolini, del 1471, al cui interno si trovano l’appartamento dei Conservatori, con alcune opere importanti come le statue di Urbano VIII, quelle di Innocenzo X di Algardi , lo Spinario, il ritratto di Bruto e la celebre Lupa Capitolina, simbolo della città. I Musei Capitolini rappresentano uno dei complessi più importanti della capitale sia per la loro storia, lunga oltre 500 anni, sia per la qualità delle opere esposte. Essi si sviluppano all’interno di due stupende costruzioni, il Palazzo dei Conservatori e il Palazzo Nuovo:

  • Palazzo dei Conservatori: questo storico edificio ospita alcune roma6meravigliose sale, come la Sala dei Capitani, la Sala dei Trionfi, la Sala degli Arazzi e la Sala della Lupa, così chiamata perché al suo interno si trova la celebre Lupa Capitolina che allatta Romolo e Remo, da sempre simbolo di Roma. Sempre nel palazzo si trova il Museo del Palazzo dei Conservatori, dove sono esposte altre opere importanti come la Venere Esquilina, il Busto di Comodo e il cratere di Aristonothos, che raffigura il mito di Ulisse e Polifemo. Nel palazzo dei conservatori si trova anche la:
    • Pinacoteca Capitolina: ospita importanti opere, fra le quali alcune di Velasquez, di Caravaggio e di Tiziano; inoltre si trovano dipinti di varie scuole tra cui la Sacra famiglia di Dossi, la Maddalena del Tintoretto, il Battesimo di Gesù, alcune opere della pittura europea seicentesca, di quella umbra, toscana ed emiliana del ‘300 e ‘400, e della pittura italiana del ‘600; nella Galleria Cini sono esposte raffinate porcellane del ’700.
  • Palazzo Nuovo: al suo interno si trova il Museo Capitolino, la cui vera attrazione attrazione è costituita dall’originale della Statua Equestre di Marco Aurelio, assieme alla quale si possono visitare la Sala degli Imperatori e la Sala del Galata Morente, che prende il nome dall’omonima scultura.

L’esplorazione di Roma continua con la chiesa di Santa Maria in Aracoeli, al cui interno si trovano opere importanti dell’arte romana dei secoli XIII e XVIII, e con Piazza Venezia, centro geometrico della città e punto di unione delle più importanti strade della città, ha origine nel ’400 e su di essa si trovano alcune opere di notevole importanza come Palazzo Venezia e la Basilica di San Marco. All’interno del Museo del Palazzo Venezia, troviamo importanti opere di pittura, preziosi avori ed oreficerie.

roma5A fianco si trova l’Arco di Costantino, che fu costruito nel 315 d.C. per celebrare la vittoria dell’imperatore contro Massenzio. All’interno vi sono anche i fregi della vittoria di Traiano sui Daci. Nel parco del Colle Oppio si trova la Domus Aurea, la celebre villa che Nerone si fece costruire dopo l’incendio di Roma del ’64. Da ammirare, inoltre:

  • il Foro di Augusto, inaugurato nel 2 a.C., racchiude il tempio di Marte Ultore e la stella sulla quale sorse nel ’400 la casa dei Cavalieri di Rodi;
  • il Foro di Traiano è il più vasto dei Fori Imperiali e fu ideato da Apollodoro di Damasco nel 107; i Mercati di Traiano, anch’essi opera di Apollodoro di Damasco.

Splendida visita di carattere archeologico è da fare nel Foro Romano in cui si trovano:

  • la Basilica Emilia; la Curia; la Tomba di Romolo; il Tempio di Saturno (497 a.C.);
  • l’Arco di Settimio Severo (203); la Piazza del Foro; la Basilica Giulia;
  • il Tempio dei Castori (484), quello di Cesare, di Vesta, di Antonino e Faustina, di Cibele;
  • la Basilica di Massenzio; l’Arco di Tito; la Casa di Livia; il Palazzo dei Flavi; la Domus Augustana e lo Stadio.

Non si possono dimenticare:

  • Castel Sant‘Angelo sul lungotevere e la Chiesa di San Paolo fra le Mura nel Quartiere Ostiense;
  • il Pantheon, tempio romano eretto da Agrippa nel 27 d.C. dedicato a tutti gli dei;
  • la Bocca della Verità sul lungotevere e la Piramide Cestia nel Quartiere Ostiense;
  • la chiesa di Santa Maria Maggiore sul Colle Esquilino;
  • la Fontana di Trevi, costruzione di stile barocco, attribuita a Nicolò Salvi, con nicchie contenenti statue allegoriche e un complesso centrale in cui, fra tritoni e cavalli marini, campeggia la statua dell’oceano;
  • Piazza Navona, celebre piazza sistemata dal Bernini che accoglie la fontana dei fiumi e l’obelisco di fronte alla chiesa di Sant’Agnese in Agone.

roma92E’ d’obbligo menzionare, infine, che ogni anno più di un milione di persone giungono da ogni continente per visitare la Basilica di San Pietro, e i Palazzi Vaticani, che costituiscono un centro artistico e monumentale unico al mondo.

Da non perdere nel modo più assoluto sono i celeberrimi Musei Vaticani, che si trovano nella Città del Vaticano e rappresentano una delle ricchezze artistiche più importanti al mondo, sia per la bellezza del contesto e degli edifici in cui si trovano, sia per la ricchezza delle collezioni che ospitano. La loro origine si deve a Giulio II verso l’inizio del 1500, ma la loro nascita come raccolta di opere d’arte si deve a Clemente XIV verso la fine del XVIII sec., che fece nascere finalmente uno spazio per contenere l’alto numero di opere d’arte di proprietà del Vaticano. I Musei Vaticani si sono con il tempo ingranditi e arricchiti di opere d’arte di primo livello che li pongono al vertice del panorama dei musei mondiali.

Infatti al loro interno si trova innanzitutto la Pinacoteca Vaticana, che roma91conserva importanti opere di grandi artisti italiani come Tiziano, Raffaello, Bernini e Leonardo. Si continua con il Museo Gregoriano Egizio, e si prosegue con il Museo Gregoriano Etrusco, il Museo Pio-Clementino, che contiene importantissime opere di scultura e di pittura come il celebre Laocoonte, e il vicino Cortile della Pigna, su cui si trova anche il Museo Chiaramonti. Proseguendo oltre il Cortile del Belvedere si giunge alle magnifiche Stanze di Raffaello, così chiamate perché furono impreziosite dall’opera del grande artista, in cui si possono visitare la Sala di Costantino, la Loggia di Raffaello e la Stanza della Segnatura. Poco distante si trova un’altra meraviglia dei Musei vaticani, l’Appartamento Borgia. Ma la maggiore attrazione dei Musei Vaticani è senza ombra di dubbio rappresentata dalla Cappella Sistina, in cui si possono ammirare alcuni degli affreschi più celebrati della storia, tra cui spicca sicuramente il Giudizio Universale, l’opera somma del grande Michelangelo, che fu chiamato da Papa Giulio II a compiere questo capolavoro.  CONTINUA

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